Risparmiare in casa

Risparmiare in casa, un decalogo: dall'autoproduzione al salvadanaio

Di Giulia Foschi
autoproduzione
23 Marzo 2018
Dieci semplici ma preziosi consigli per iniziare a risparmiare sulle spese quotidiane, dal supermercato all'automobile, dai detersivi agli abiti. Perché per mettere da parte un po' di denaro basta partire dalle piccole abitudini di tutti i giorni.
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Vi è mai capitato di ritirare 50 € e, dopo un paio di giorni, non avere idea di come possano essere spariti? La vita quotidiana ci spinge a maneggiare banconote con eccessiva naturalezza, fino al punto da non renderci conto di quanto spendiamo, e per cosa. Qui sta la chiave del risparmio: comprendere le reali necessità e limitare ad esse le spese, diventando padroni del proprio denaro e delle proprie abitudini, anche imparando a produrre qualcosa da sé. Ecco un decalogo per iniziare a cambiare rotta, seguendo i consigli di Stefania Rossini, (autrice del blog naturalmentestefy.it e di diversi libri, tra i quali «Vivere con 5 euro al giorno»), e alcune dritte tratte dal volume «Smart shopping», di Valérie Halfon (Sperling & Kupfer).

 

1. Scegliere la propria strada

 

«Per avvicinarsi alla strada dell’autoproduzione bisogna sempre partire da sé stessi – spiega Stefania Rossini – cercando di comprendere a cosa possiamo rinunciare e a cosa invece no. In casa si può produrre il pane, il sapone, la crema per il viso, la semplice conserva di pomodoro. Inizialmente potrà sembrare complicato, poi diventa un’abitudine che permette di risparmiare moltissimo e di utilizzare prodotti di qualità migliore. Una cosa dev’essere chiara: l’autoproduzione non è un obbligo né una privazione, al contrario è un arricchimento che ci permette di scegliere cosa acquistare, senza essere obbligati a comprare tutto. Non serve sconvolgere la propria vita, basta iniziare da piccoli cambiamenti».

 

2. Come tagliare i costi: partiamo dai detersivi

 

«I detersivi rappresentano una delle prime categorie sulla quale possiamo tagliare. Almeno il 90 per cento dei detersivi che abbiamo in casa sono inutili, oltre che dannosi per l’ambiente e per la nostra salute: occhio agli igienizzanti, che oltre ai batteri nocivi eliminano anche quelli buoni! Per pulire la casa basta poco: aceto, bicarbonato e limone. Eliminate anche gli ammorbidenti, che depositano sul corpo sostanze chimiche; abituatevi a un’altra idea di pulito, che non coincide necessariamente con la totale assenza di macchie o con un profumo (sintetico) di fiori. Non serve essere integralisti, basta il buon senso. Ecco ad esempio come allungare il detersivo per piatti in 5 minuti: versate in un catino 1 litro di aceto di vino bianco e poco per volta aggiungete 80 g di bicarbonato di sodio; quando la soluzione si è calmata aggiungere 1 litro di detersivo piatti, mescolate bene e travasate».

 

 

3. Risparmiare in cucina: pane veloce in 30 minuti senza lievito

 

«Lavorate 500 grammi di farina integrale, 2 yogurt bianchi da 125 grammi, un cucchiaino scarso di bicarbonato, aggiungendo acqua tiepida, un poco per volta. Mettete in uno stampo oppure sulla teglia e fate una croce marcata; infornate a forno caldo a 180° per 30 minuti circa. Facilissimo e velocissimo! Un'altra versione, questa volta croccante, è la seguente: unite 550 g di farine integrale, 70 g di olio di girasole, 1 cucchiaino colmo di sale, acqua quanto basta; create un filoncino e tagliatelo a pezzetti, che stenderete fino a ottenere delle schiacciatine tonde molto sottili da cuocere per pochissimi minuti nel forno già caldo a 200°».

 

4. Maschera per capelli e viso a 40 centesimi

 

«Per realizzare questa maschera serve una foglia di aloe vera di medie dimensioni; lavatela e tagliatela a metà, raccogliete con un cucchiaino il gel all’interno, mettetelo in un bicchiere e aggiungete pochi cucchiaini di olio extravergine di oliva. Frullate il tutto et voilà, la maschera è pronta. Massaggiate la cute e i capelli con il gel, lasciate agire dai 30 minuti alle 2 ore e procedete al lavaggio. Ho provato ad applicarlo anche a viso, collo e mani ed il risultato è stato meraviglioso».

 

 

5. Il metodo delle buste

 

Passiamo ora ai consigli di risparmio di Valérie Halfon. Questo sistema prevede di suddividere in varie buste il budget da destinare a ciascuna voce di spesa. A inizio mese prelevate in contanti il necessario per i trenta giorni successivi (escluse le spese fisse). Usate tante buste quante sono le voci di bilancio che volete controllare. Sulla prima scrivete «generi alimentari» e mettete dentro l’ammontare di quanto volete spendere in quel mese per quella voce e fate lo stesso con tutte le altre.

 

6. Il metodo del salvadanaio

 

Un metodo antico ma infallibile: può essere il maialino rosa, ma anche un semplice vasetto, l’importante è che sia qualcosa di concreto: vedere i soldi (veri) che si accumulano è stimolante. Vietato usarli per le spese quotidiane e aprire il salvadanaio per altri scopi che non siano quelli stabiliti all’inizio.

 

7. Riciclare e rivendere

 

Guardate cosa avete nell’armadio e provatelo. Se non potete metterlo significa che potete sbarazzarvene. Trasformate in stracci ciò che è irrecuperabile, vendete il resto: sempre più persone frequentano i negozi dell’usato. Aprite la cesta dei giocattoli: ci saranno tanti giochi di società che non usate praticamente mai. Sceglietene uno e giocateci con i vostri figli: ne saranno contenti, e voi vi renderete conto che ne possedete tanti che sfruttate poco.

 

 

8. La spesa inizia dal frigorifero

 

La mattina aprite la dispensa e il frigo. Cosa c’è dentro? Cosa preparerete per cena? Invece di comprare altri surgelati tornando a casa dal lavoro, scegliete di utilizzare quello che già avete. Cercate di finire quasi tutti gli alimenti freschi e di svuotare gli scaffali prima di andare a fare la spesa, o andateci se vi mancano alcuni ingredienti, ma avendo bene in mente quello che già c’è.

 

9. Le offerte

 

Come distinguere le offerte vere da quelle false? Semplice, quelle vere riguardano i prodotti di cui avete bisogno, e che non vi fanno buttar via i soldi. C’è il rischio abbastanza concreto che non riusciremo a finire la confezione da otto yogurt scontati al 50% prima della data di scadenza: meglio evitare di comperarli!

 

10. Automobile: consigli per ottimizzare i costi

 

L’automobile ha un costo altissimo: in generale si pensa al costo del carburante che, in realtà, è solo un parametro del bilancio totale; non bisogna dimenticare la manutenzione, i parcheggi, l’assicurazione, la perdita di valore del veicolo. Più un’auto è pesante e più consuma: se, per esempio, avete dimenticato di tirar fuori i tricicli dei bambini dal bagagliaio dopo averli utilizzati nel weekend, durante la settimana userete più carburante. Se la vostra guida è fluida consumerete meno: evitate frenate e accelerazioni inutili. Un’automobile con scarsa manutenzione consuma fino a 2 litri in più ogni 100 km: fate regolarmente la revisione al motore, agli pneumatici e al filtro. Quando accendete il climatizzatore i consumi aumentano di circa il 20%: se possibile, aprite i finestrini.