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Consigli facili per famiglie che vogliono risparmiare

di Elena Cioppi - 27.12.2020 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Tra i buoni propositi del nuovo anno c'è quello di risparmiare in famiglia? Ecco un piano facile per coinvolgere tutti i membri.

Quando finisce l'anno, molte persone si ritrovano davanti i buoni propositi che non sono riusciti a realizzare. E magari rinnovano la promessa, con in cima quello più importante e sentito di tutti: risparmiare. Farlo coinvolgendo la famiglia, poi, così da insegnare il valore dei soldi ai bambini, è un buon modo per dare un peso al denaro e alle spese che si fanno insieme o singolarmente. Iniziare il nuovo anno con un piano per risparmiare in famiglia è una buona idea per tanti motivi: intanto si mettono da parte un po' di soldi, che male non fa. E poi ci si organizza in vista delle spese extra che, nel corso di 365 giorni, si possono sempre presentare alla porta di una famiglia, quando meno se lo aspetta.

In questo articolo

Risparmiare in famiglia: come iniziare

Un primo passaggio di questo piano che inizia all'esordio del nuovo anno per risparmiare è visualizzare l'obiettivo. Che può essere qualsiasi cosa riguardi la famiglia o il suo benessere:

  • una vacanza
  • una macchina nuova
  • una piccola ristrutturazione domestica

L'importante è che sia un obiettivo importante allo stesso modo per tutti i membri, altrimenti la distribuzione della giusta motivazione per andare avanti non sarà equilibrata. 

Dop aver visualizzato l'obiettivo, si può procedere con un piano di risparmio: i genitori potranno ad esempio sfruttare la regola del 50/30/20 per destinare delle somme in entrata a tre obiettivi principali: il 50% del proprio budget alle spese essenziali e fisse (come ad esempio l'abbonamento ai mezzi pubblici, la spesa, l'affitto), il 30% a quelle discrezionali (come una cena fuori in famiglia) e il 20% al risparmio. E questa abitudine virtuosa può essere traslata anche su quelle di bambini e ragazzi: nel primo caso saranno i genitori a mettere da parte per loro le somme per avere sempre da parte un fondo cassa da investire in doni e altre cose utili.

Aprire un fondo salvadanaio per usarlo come contenitore dei risparmi è un ottimo modo per non confondere i budget. Servizi di moneta digitale come Satispay permettono di farlo gratuitamente.

Come educare bambini e ragazzi al risparmio

Secondo gli esperti di Kruk, insegnare ai bambini e ai ragazzi a risparmiare a Natale, nel periodo in cui sono interessati da un flusso di soldi più intenso per via dei regali di genitori e parenti, è una mossa vincente per educarli al risparmio. Ecco i consigli dell'"esperto del debito":

  • Porsi un obiettivo: fissare un obiettivo (acquistare un computer o un nuovo smartphone, ad esempio) aiuta i ragazzi, soprattutto quelli più grandi, a non disperdere il budget ricevuto in cose che non gli servono.
  • Pianificare i tempi: una volta che l'obiettivo è fissato, si deve lavorare per raggiungerlo magari dandosi una scadenza.
  • Usare la tecnica del 50/30/20: da far applicare anche ai ragazzi con la loro paghetta, soprattutto quelli più grandi.
  • Tenere traccia di tutte le spese: i soldi spariscono? Un modo per abituare i ragazzi a tenere traccia delle piccole spese è quella di annotare anche su telefono quelle che si fanno quotidianamente: le uscite alle macchinette, quelle per le ricariche telefoniche. Così si capisce meglio il valore di ogni singolo euro.

Trucchi e strumenti per risparmiare tutto l'anno

  • 52 Week challenge per famiglie
  • Il Kakebo

La 52 Week challenge per famiglie

Anche se si chiama "challenge", questa sfida è un ottimo modo per niente complicato per mettere da parte 1378 euro in un anno! Si mettono da parte importi che vanno da 1 euro a 52 euro, un gettone per ogni settimana dell'anno. La versione per famiglie è a estrazione: ogni domenica ad esempio si estrae un numero a caso e quello sarà l'equivalente da mettere nel salvadanaio dei risparmi. 

Il Kakebo

Il Kakebo è un libro dei conti di casa, che si è diffuso da un po' di anni e dà molta soddisfazione a chi ama tenere in ordine i conti. Sul Kakebo (si trova in libreria!) si inseriscono tutte le spese personali o della famiglia, nessuna esclusa. Così si ha una panoramiche su spese fisse, variabili ed accessorie. E ovviamente si accendono i riflettori su quelle da tagliare assolutamente (ad esempio legati a consumi e abbonamenti non goduti o non utilizzati). Per coinvolgere tutti i membri della famiglia la compilazione del Kakebo può essere fatta a turno, anche dai bambini in età scolare.

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