SPID

SPID, cos'é e a cosa serve

Di Niccolò De Rosa
donna-computer
27 Maggio 2019
Il Sistema Pubblico d'Identità Digitale permette al cittadino di accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione. Ecco tutto quello che c'è da sapere.
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Lo SPID è la sigla che descrive il Sistema Pubblico di Identità Digitale, ossia un sistema di riconoscimento virtuale che consente di accedere a molti servizi online per la pubblica amministrazione utilizzando un solo nome utente ed un'unica password.

 

A cosa serve?

Attivando il proprio Spid il cittadino crea un domicilio virtuale dal quale potrà comunicare con la Pubblica Amministrazione senza doversi recare di persona agli sportelli (ovviamente non tutti i servizi sono fruibili online).

 

Con lo SPID ad esempio si possono pagare le multe e la TARI, richiedere moduli anagrafici, gestire il bollo auto e la fatturazione elettronica, pagare i contributi alle badanti, controllare la pensione (o le tasse) e molto altro ancora.

Inoltre lo SPID è necessario per richiedere il nuovo reddito di cittadinanza.

 

Come si ottiene?

Per richiedere lo SPID serve:

  • Avere almeno 18 anni
  • Un documento d'identità valido (carta d'identità, ma anche patente, passaporto o permesso di soggiorni)
  • Tessera sanitaria
  • Codice Fiscale
  • Un indirizzo email attivo
  • Un numero di telefono o cellulare

Anche i cittadini italiani residenti all’estero possono ottenere l’identità digitale SPID a patto che siano in possesso dei documenti sopra riportati.

 

Come avviene il riconoscimento?

Tutti questi elementi contribuiscono all'identificazione del soggetto e il riconoscimento può essere effettuato di persona, via webcam o online, attraverso smart card o firma digitale.

 

Per tutte e tre le modalità occorre visitare il sito www.spid.gov.it. e scegliere il tipo di riconoscimento:

 

  • Di persona: dopo la registrazione e la mail di conferma, basta fissare un appuntamento presso uno degli uffici abilitati. Il giorno stabilito, occorre presentarsi con un documento d'identità valido e la tessera sanitaria.
  • Via webcam: dopo la registrazione, si deve inviare al sito una foto o una scansione fronte retro di documento d'identità e tessera sanitaria. A quel punto si sceglie un giorno per fissare una chiamata via webcam con un operatore che completerà l'operazione.
  • Online: questa modalità richiede il possesso di un lettore di smart card, una carta d'identità elettronica (C.I.E) o la Carta Nazionale dei Servizi (C.N.S). Dopo aver scelto l'operatore che consente il riconoscimento online, se si sceglie l'opzione con firma digitale è necessario scaricare, firmare e allegare il modulo di adesione. Una mail confermerà l'avvenuta identificazione. Se invece si opta per il riconoscimento con C.I.R o C.N.S occorre inserire la carta nel lettore e digitare il PIN. Anche qui una mail confermerà il successo dell'operazione.

 

Ma dove si richiede lo SPID?

Attualmente esistono nove soggetti diversi chiamati identity provider che offrono diverse modalità per richiedere e ottenere SPID:

Il servizio SPID è gratuito, ma alcuni provider (Aruba, Infocert, Poste, Tim e Lepida) offrono anche funzioni a pagamento.

 

Tutte le informazioni su dove e come chiedere le tue credenziali SPID sono comunque presenti sul sul sito spid.gov.it/richiedi-spid.

 

I livelli di sicurezza

Per chi volesse, oltre a nome utente e password (primo livello) esistono altri due livelli di sicurezza per proteggere la propria identità digitale.

 

Il secondo consiste in un codice numerico - una specie di password usa e getta - da affiancare alle normale credenziale durante l'accesso ad un servizio. Il terzo livello invece richiede un supporto fisico (smart card) per attivare l'identificazione, ma non tutti i provider dispongono di tale opzione.