Aiuti alla famiglia

Trentino Alto Adige, bonus bebè per il 2011

22 Febbraio 2011
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La Regione Autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol mette a disposizione 60 borse di studio per trascorrere un anno di studio all'estero (Austria, Germania, Gran Bretagna, Francia, Irlanda) ai ragazzi delle scuole medie superiori. L'iniziativa per l'anno scolastico 2011/2012 si rivolge a chi frequenta la terza classe e coprirà tutte le spese di vitto e alloggio, tasse scolastiche e libri. La scadenza è fissata il 28 febbraio 2011 e la domanda va inoltrata agli Uffici per l’Integrazione Europea e gli Aiuti Umanitari presso la Regione Autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol a Trento in via Gazzoletti 2 o a Bolzano in Piazza Università 3. Per informazioni i potenziali candidati possono chiamare il numero 0461 201344 a Trento e lo 0471 322122 a Bolzano

È nata da pochissimo un'interessante iniziativa per le famiglie che riguarda Trento e Rovereto: i “Family taxi”. Grazie a un accordo tra l'assessorato e le organizzazione di trasporto taxi della zona, i genitori possono accompagnare i bimbi a scuola al prezzo speciale di 6 euro e con altri 3 euro farsi portare al lavoro. Per usufruire di questo nuovo servizio, è indispensabile compilare un modulo allo Sportello Famiglia (via Jacopo Acconcio, 5 a Trento) per il rilascio della Card Family Taxi.

Non è ancora uscita la delibera ma dovrebbe essere confermata l'iniziativa Buoni di Servizio della Provincia Autonoma di Trento che permette alle mamme lavoratrici di acquisire servizi di assistenza, educativi e ricreativi in orario extrascolastico. Per sapere quando e come sarà possibile accedere a questo strumento, si può chiamare la Struttura Multifunzionale Territoriale al numero verde 800 163 870 e lo Sportello Famiglia 0461 493144-45.

BOLZANO

A Bolzano, la principale alternativa (che si sta diffondendo anche in altre zone) all'asilo nido è il servizio di Tagesmütter che accoglie un gruppo di bimbi (massimo 6 da 3 mesi a 3 anni) nella casa di una mamma “specializzata”. Ci si può iscrivere in qualsiasi momento contattando direttamente le Cooperative presenti su tutto il territorio. Anche le tariffe dipendono dalle strutture e dai loro costi di gestione.

In più, le famiglie possono richiedere tariffe agevolate rivolgendosi al Distretto sociale della Comunità comprensoriale competente. Il Distretto pagherà alla Cooperativa la differenza non sborsata dalla famiglia per il costo totale fino a 6,14 euro all'ora per il 2011. La tariffa oraria minima a carico della famiglia non può comunque essere inferiore a € 0,53. Per informazioni, si può contattare la ripartizione Famiglia e politiche sociali 0471 418 200