Canone rai

Ultimi giorni per pagare il canone Rai: chi deve pagare entro il 31 ottobre?

Di Niccolò De Rosa
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18 Ottobre 2016
Disposizioni pochi chiare e mancanza di copertura mediatica potrebbero nascondere un'insidia per molti utenti, ignari di dover versare entro la fine di ottobre l'imposta per la detenzione di un apparecchio radiotelevisivo
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Se non si è intestatari della bolletta elettrica o se l'azienda fornitrice di tale servizio non ha erroneamente addebitato le prime rate dell'imposta, è possibile che si rientri in quelle categorie che entro il 31 ottobre 2016 dovranno versare i 100€ stabiliti per il pagamento del Canone Rai.

 

In caso di mancato addebito, è bene controllare il tipo di contratto stipulato e vedere se il canone viene addebitato nella bolletta successiva. In caso contrario, l’importo dovuto, che nella stragrande maggioranza dei casi ammonta  a 100€, deve essere versato entro il 31 ottobre 2016 utilizzando il modello F24.

 

CODICI DA INSERIRE NEL MODELLO F24: TVRI per il rinnovo abbonamento e “TVNA” per un nuovo abbonamento.

 

Dovranno dunque pagare:

 

- Coloro i quali posseggono una tv e, pur essendo titolari del contratto, non riscontrano alcun addebito sulla bolletta, né su altre imposte degli altri componenti del nucleo famigliare.

 

- Chi vive in un nucleo famigliare che non è titolare del contratto elettrico, ma che possiede una tv (es: in una casa multifamiliare, la famiglia titolare del contratto dovrà pagare le bollette, mentre gli altri nuclei, se in possesso di apparecchi radiotelevisivi, saranno tenuti a pagare i 100€)

 

- Chi ha cambiato il contratto elettrico da “residente” a “non residente” prima del 30 giugno (il canone non può essere stato addebitato in bolletta).

 

- Coloro i quali risiedono nelle isole non interconnesse con la rete di trasmissione nazionale: Alicudi, Capri, Capraia, Giglio, Ustica, Tremiti, Favignana, Filucudi, Levanzo, Lipari, Lampedusa, Linosa, Marettimo, Ponza, Pantelleria, Stromboli, Salina, Panarea, Ventotene, Vulcano.

 

- Coloro ai quali è stata volturata un'utenza elettrica in corso d’anno. In questo caso, il canone viene di norma addebitato dal mese di voltura della fornitura. L’addebito avviene nella prima fattura elettrica utile, nella quale sono inserite le rate scadute. Dato che in questo caso l'importo non è 100 euro, ma varia a seconda della data di attivazione, l’eventuale somma non addebitata va versata con il modello F24. Stesso procedimento per chi ha attivato una nuova utenza elettrica nel corso dell’anno.

 

FONTE: Agenzia delle Entrate