Autismo

Autismo: 12 storie EMOZIONANTI di mamme e bambini

Di Sveva Galassi
autismo
28 Marzo 2019
Sono grandi donne, pronte a crescere e ad accudire i loro bimbi speciali. Anzi si tratta di grandi famiglie. Ecco le storie dei genitori che hanno affrontato lo spettro autistico dei loro figli e ce l'hanno fatta. Incredibili storie di vita, raccontate con partecipazione e commozione.
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Ecco le storie dei genitori che hanno affrontato l'autismo dei loro figli. Sono bellissime storie di vita, raccontate con emozione e partecipazione sul nostro blog mammenellarete.nostrofiglio.it.

 

1) Non siate meno forti dell'autismo. Lottate e sfidatelo ogni giorno 

 

A settembre la mia piccola compì nove mesi. Rideva, batteva le manine, giocava, mi sorrideva. Dopo tre mesi ci rendemmo conto che non faceva niente di tutto quello che faceva prima. Era assente, non c'era più!

 

La chiamavi e non rispondeva, se ne stava da sola e non interagiva con nessuno. Da quel momento iniziò il mio incubo. Visite, consulti, incontri... e poi, purtroppo...

 

Le parole del medico: "Spettro autistico". Terrore. Una mamma si sente morire se le ascolta. Inizi a darti colpe, ti annulli, finché non inizi a guardare tuo figlio con occhi diversi e a cercare un suo sguardo disperatamente.

 

2) Autismo: una mamma racconta la storia di suo figlio Alessio

 

Scrivo per raccontare la mia storia. Alessio è nato 3 anni fa. Era bellissimo come il sole. La sua crescita fu regolare. Era fisicamente quasi perfetto.

 

Fino a 18 mesi tutto andò perfettamente. Le sue prime parole furono "mamma", "papà", "ciao". Con l'avvicinarsi dei due anni, le parole che Alessio aveva imparato iniziarono a sparire dalle sue labbra. Così i sorrisi, che iniziarono a diventare più rari. Il contatto visivo anche, era ormai inesistente. 

 

I luoghi affollati lo facevano innervosire. I giochi non gli interessavano più e quando veniva chiamato non rispondeva. Non c'era alcuna comunicazione. Per i nostri "occhi di genitori" era normale, ma, vedendo la differenza con gli altri bambini, capivamo che qualcosa non andava.

 

3) Autismo, sono mamma di un bimbo che ha fatto passi da gigante 

 

Ormai è passato un'anno da quando è iniziata, per me e la mia famiglia, la guerra allo spettro autistico. Parlo di "guerra" perché effettivamente scoppia una bomba atomica quando entri in questo mondo.

 

All'inizio sei così nuova a tutto che ti sembra di impazzire, ma poi piano piano impari tutti i termini e gli atteggiamenti da modificare per aiutare tuo figlio. E diventa una routine.

 

Oggi grazie a Dio mio Figlio ha fatto passi da gigante, ma mio figlio ha ancora bisogno di aiuto. Vorrei sottolineare la parola "aiuto" perché prima di tutto dobbiamo accettare il fatto che lui abbia bisogno di aiuto per essere pronte a combattere la battaglia. E anche se non vinceremo, sapremo di aver fatto di tutto per riuscirci.

 

4) Autismo spiegato da una mamma alle mamme 

 

Ho visto che tante mamme chiedono cos'è l'autismo... molte ne hanno paura, molte minimizzano il problema e c'è tanta disinformazione in merito: c'è chi pensa a una malattia, chi propone l'omeopatia, le diete, chi dà subito la colpa ai vaccini, qualcuno ancora dà le colpe alle madri.... è importante fare chiarezza!

 

Io chi sono per poterla fare? A livello di studi nessuno!

 

Non sono neuropsichiatra, né psicologa, né terapista Sono solo una madre, né più né meno di tutte voi, di quattro figli: tre di questi sono nello spettro autistico e ho dovuto e voluto farmi una cultura in merito.

 

5) Autismo e segni precoci. Mamme, fidatevi del vostro istinto. Io l'ho fatto e non me ne pento

 

Mio figlio ha 22 mesi. E' sempre stato un bimbo sorridente, ma verso gli 11 mesi mi sono resa conto guardando gli altri bimbi, perché vuoi o non vuoi il confronto lo fai, che avrebbe già dovuto battere le manine, cominciare a indicare, fare con le manina "non c'è", cose che per lui erano impossibili. Anzi, difficilmente mi guardava negli occhi! Il mio campanello di mamma mi diceva che c'era qualcosa non andava. Ho iniziato quindi ad informarmi...

 

Ne ho parlato in particolare con una mia amica che lavora in un centro per l'autismo, ma mi disse che era troppo presto, di aspettare i 18 mesi perché il protocollo per l'autismo non permette di fare diagnosi prima.

 

Così ho portato pazienza e... ho aspettato, anche se continuavo a vedere che le cose non andavano bene.

 

6) Autismo, lettera di una mamma a sua figlia

 

Dolce amore di mamma, hai compiuto tre anni, sei diventata una signorina ormai! La mamma voleva dirti che papà, mamma e il tuo fratellino monellino, ti amiamo tantissimo e che siamo tanto orgogliosi di te!

 

7) Mia figlia autistica, sono fiera di lei!

 

Sono sempre stata smemorata per quanto riguarda le date delle ricorrenze, certo. Quelle delle nascite dei miei cuccioli me le ricordo. Beh anche quella del Natale, ma per il resto sono un disastro. Ma c'è una... una che vorrei scordare a tutti i costi, ma non ci riesco. 12 agosto 2013.

 

Non è una data della nascita o morte di qualcuno, ma rappresenta un cambiamento totale nella vita della mia famiglia. Quel giorno ho scoperto che mia figlia (all'epoca 27 mesi e mezzo) è autistica. Da quel giorno prego Dio di passare a me il disagio della mia dolce cucciola.

 

Prego Dio, anche se sono arrabbiata con Lui. Non perché mia figlia sta male, ma perché mi ha permesso di allontanarmi anni fa da Lui e sento di non aver diritto né di chiedere la grazia per mia figlia, né per avere un po' di consolazione.

 

8) Mia figlia è autistica, mia figlia è speciale!

 

E' Natale! E sarà un Natale felice, perché lo voglio così, anche se da 4 mesi non c'è un giorno senza lacrime nascoste a tutti.

 

Ci siamo accorti che qualcosa non andava già quando nostra figlia compì 18 mesi, ma eravamo sempre rassicurati dai pediatri. Poi anche a 2 anni ci dissero che ogni bimbo si sviluppava in modo diverso e che se non parlava non era comunque un problema. Altri due mesi e niente. 

 

Non potrò mai dimenticare questa data: 12 agosto 2013. Quando, dopo una serata disastrosa al parco giochi dove mia figlia ignorava ogni tentativo del padre di coinvolgerla in un gioco preferendo sedersi sul prato e giocare con i sassolini, ho inserito nel motore di ricerca queste due parole: "Autismo, sintomi". 

 

9)

Il mio bimbo è autistico. Migliora ogni giorno di più ed è la mia forza

 

Ormai sono passati tre anni dal giorno in cui mi dissero che mio figlio era autistico. Ho imparato come comportarmi, trovato strategie e modi di comunicare con lui, che migliora ogni giorno di più ed è la mia forza e il mio esempio ogni giorno che passa. Siamo complici, siamo testoni, siamo mamma e figlio. È un miracolo. Tutto questo per dire che nulla è impossibile, basta crederci e agire.

 

10) Il mio bimbo è autistico. Ma io non lo cambierei con nessuno

 

Il mio bimbo è autistico. Dal mese di dicembre 2017 mio figlio fa terapia e logopedia ed è un altro bimbo. Vive nel suo mondo "fatato", ma ogni tanto esce dal quel mondo. Abbracci, sbavature, baci. Da settembre 2018 va all'asilo e c'è stato un ulteriore cambiamento, la strada è ancora lunga, ci sono giorni pesanti e stancanti. Ma lui è lui e non lo cambierei con nessuno.

 

11) Mia figlia è autistica. È dura, ma noi siamo una famiglia e ce la faremo

 

Ad agosto del 2007 venne al mondo Angelica, una bellissima bimba, la mia terzogenita. Ebbe da subito, anche con il mio latte, problemi di rigurgito. Poi, dopo qualche tempo, scoprimmo che era autistica. Nel frattempo, rimasi sola, perché il padre se ne andò. Oggi lei ha 12 anni. Le cose sono cambiate, migliorate, ma l’autismo farà sempre parte della nostra vita. La parola autismo mette paura, non si può negare, i casi sono in continuo aumento ed è quello che spaventa di più. Ma bisogna intervenire subito.

 

12) Diagnosi di autismo. La mia esperienza di giovane mamma 

 

Rimasi incinta a 21 anni. Dopo la nascita del primogenito, ci accorgemmo che il piccolo non faceva le cose che facevano gli altri bambini e che c'era qualche problema. Finché scoprimmo che il bimbo era autistico e cominciammo a fare tutto quello che era necessario. In seguito, nacque anche il mio secondogenito, il fratellino. Abbiamo affrontato un lungo e duro percorso tutti insieme ed io sono comunque orgogliosa dei nostri sforzi e delle nostre scelte.