Stress

Stress in famiglia: ecco come combatterlo

Di Niccolò De Rosa
litigi
03 Ottobre 2018 | Aggiornato il 01 Gennaio 2019
Routine frenetica e problemi quotidiani possono stressare tanto i genitori quanto i figli. Il sito WebMD propone delle semplici soluzioni per proteggere noi e la nostra famiglia dallo stress in agguato
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Quando mamma e papà sono stressati è perfettamente normale che anche i figli risentano direttamente del clima non troppo sereno.

 

Molte famiglie si trovano spesso in questa situazione - d'altronde i ritmi della società moderna non aiutano - ma per ritrovare la serenità, almeno tra le mura del focolare domestico, è importante che la questione "stress" venga affrontata di petto.

 

A questo proposito il sito WebMD propone un elenco di problematiche molto comuni, che però possono essere risolte con qualche mirato accorgimento.

 

Tutti sempre di corsa

Tra scuola, lavoro, attività extra-scolastiche e impegni vari, l'intera famiglia può trasformarsi in una bomba di "esaurimento nervoso" pronta ad esplodere. Una simile situazione potrebbe anche portare all'adozione di stili di vita poco salutari come una cattiva ed eccessiva alimentazione.

 

SOLUZIONE: cercate di ritagliare uno spazio, anche di poche decine di minuti, in cui tutta la famiglia possa sedersi e non pensare ad altro che a rilassarsi, magari sfogliando una rivista o chiacchierando del più e del meno.

 

Mancanza di sonno

La mancanza di riposo può alterare il metabolismo e favorire sedentarietà e/o consumi eccessivi di cibo.

 

SOLUZIONE: tutti a letto a orari ben precisi, in modo che ciascuno possa soddisfare il proprio fabbisogno di sonno (dalle 10 alle 11 ore per i bambini, dalle 8 alle 10 ore per i ragazzi, almeno 8 ore per gli adulti).

 

 

Problemi di soldi

Le discussioni riguardanti i possibili problemi economici possono stressare anche i nostri figli, i quali capiscono benissimo quando qualcosa non va per il verso giusto (magari per le conversazioni tra genitori o per la mancanza di piccoli vizi che prima ci si poteva permettere).

 

SOLUZIONE: coinvolgete anche i più piccoli nella questione, naturalmente senza gravarli troppo del peso della situazione.

Spiegate in modo costruttivo che occorrerà fare qualche sacrificio e al tempo stesso proponete delle soluzioni alternative per mantenere la situazione accettabile.

 

ES: "Quest'anno non si può andare in gita, ma organizziamo qualcosa di divertente qui a casa".

 

 

Litigi

Le accese discussioni tra genitori influiscono anche sugli atteggiamenti dei bambini più piccoli.

 

SOLUZIONE: parlate apertamente con i vostri figli e ricordate loro che tutti litigano; l'importante è trovare una soluzione ai problemi.

 

Genitori stressati , figli stressati

I bambini ci prendono a modello, pertanto reagiscono alle situazioni stressanti imitando i nostri comportamenti quando siamo arrabbiati o irritabili.

 

SOLUZIONE: mostrate ai piccoli di saper gestire la pressione e lo stress senza andare in escandescenze. Farà bene a voi e farà bene ai vostri figli.

 

 

Amicizie

Dopo i 7-8 anni, scuola e amici diventano una componente importante nella vita di un bambino. Problemi relazionali e casi di bullismo di trasformano dunque nelle fonti primarie di stress per i nostri figli.

 

SOLUZIONE: prestiamo molta attenzione a ciò che ci raccontano e, se ci rendiamo conto dell'esistenza di atteggiamenti sospetti, indaghiamo sulle possibile cause del malessere.

Stesso discorso per la scuola: se il bambino manifesta problemi nello studio, sproniamolo ad uno approccio positivo nei confronti dell'impegno scolastico, ma allo stesso tempo ricerchiamo i motivi dietro queste difficoltà (poca voglia di studiare? Metodo educativo sbagliato? Problema con l'ambiente?...).

 

Noia

Anche non aver nulla da fare può rivelarsi stressante per dei soggetti che, per l'età, sono smaniosi di capire, muoversi e giocare. Troppa inattività inoltre potrebbe portare i ragazzi passare troppo tempo davanti ai videogame.

 

SOLUZIONE: programmate delle attività scolastiche (senza esagerare!) che tengano impegnato il piccolo quell'oretta dopo il suono della campanella. Inoltre sarebbe bene limitare l'uso di tablet, pc e videogame a meno di due ore al giorno!

 

 

Cambiamenti di routine

Soprattutto quando i bambini sono piccoli, il cambiamento di un'abitudine può disorientare i nostri figli.

 

SOLUZIONE: Cercate di stabilire dei punti fermi nel corso della giornata: un rituale, la storia della buonanotte o la cena in famiglia, che aiuta anche ad imparare un corretto "ordine" alimentare. Ciò aiuterà i bimbi a tranquillizzarsi.