INIZIATIVE

Come organizzare uno swap party perfetto in casa (e non solo)

Di Alice Dutto
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22 aprile 2019
Ecco i consigli e i trucchi dell'esperta per organizzare un evento di scambio di oggetti usati. Dagli inviti alla location ecco tutti i punti da considerare

«Appuntamento, più o meno formalizzato, organizzato in un dato luogo affinché i partecipanti all'evento possano scambiarsi oggetti usati». È questa la definizione che si trova su Treccani.it del termine “swap party”.

 

 

Che cos'è uno swap party

 

«Per noi si tratta di una festa tra amiche, perché è un evento tipicamente femminile anche se gli uomini non sono certo esclusi. L'obiettivo è quello di socializzare, passare una serata divertente e ridare nuova vita ai vecchi vestiti e accessori dimenticati nell'armadio» spiega Raffaella Berna di Swap in the City, l'organizzazione che organizza periodicamente questi eventi a Milano.

 


Un ottimo modo per sbarazzarsi di quello che non si vuole più, senza sprechi.

 

 

 

 

Come si organizza uno swap party

 


«A seconda della tipologia di evento e del numero di ospiti si può prevedere di organizzare l'evento in una location particolare, oppure direttamente a casa propria» sottolinea l'esperta.

 


 

 

1. Swap party in casa

 

  • Il numero perfetto
    «Il consiglio è quello di invitare una decina di persone, con meno partecipanti ci si diverte un po' di meno perché c'è meno possibilità di scelta. Se invece il numero cresce si rischia troppa confusione e affollamento».
  • La casa giusta
    «Per ospitare un evento di questo tipo ci vuole una casa sufficientemente grande, ma soprattutto un luogo adatto all'esposizione dei capi. La stanza prescelta, in genere, è il soggiorno; con il bel tempo però si può sfruttare anche il terrazzo o il giardino, se disponibili. L'importante è che ogni partecipante abbia uno spazio dedicato in cui poter esibire i capi e gli accessori che vuole scambiare».
  • La modalità di scambio
    «In un evento più intimo c'è più flessibilità: non è necessario fare una selezione preventiva dei capi e lo scambio può avvenire direttamente tra persona e persona».
  • Il rinfresco “condiviso”
    «Oltre ai capi da scambiare, è bene chiedere ai propri amici di portare anche qualcosa da bere e da mangiare. Così, una volta finito lo scambio, ci si potrà ristorare e provare tante cose buone e diverse».
  • Meglio abbondare
    «Chiedete agli invitati di non limitarsi nel portare i vecchi indumenti, ma anche accessori e scarpe: l'evento è infatti tanto più divertente quante più possibilità di scambio ci saranno».

 

 

 

 

2. Swap party in esterno

 


Se il numero di partecipanti supera 10-15 persone, è consigliabile prenotare una sala in un locale esterno per evitare troppa confusione. «L'organizzazione di questa tipologia di eventi è più complessa, per questo consigliamo di farsi aiutare nella preparazione» sottolinea Raffaella Berna.

 

  • Stilate un regolamento
    «La gestione di un evento di medie o grandi dimensioni è complessa: possono crearsi momenti di nervosismo e tensione durante l'evento. Per questo è meglio prevedere fin dall'inizio un regolamento chiaro e preciso che i partecipanti devono sottoscrivere prima di partecipare in modo da evitare (o almeno ridurre) i problemi».
  • Gli inviti
    «Mandate gli inviti via mail, per evitare intasamenti sui social. Nel messaggio scrivete il luogo, l'ora e la data dell'appuntamento e riportate il regolamento e le modalità con cui si svolgerà lo swap in modo da mettere tutto subito in chiaro ed evitare incomprensioni e criticità».
  • Il locale giusto
    «Abbiate cura che la location sia conosciuta e facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici, che sia molto luminosa e abbia due aree separate: una per il ristoro, dove consentire la socializzazione dei partecipanti; e una dove realizzare gli scambi».
  • Tempi e modi
    «Perché l'evento riesca, preparate uno spazio di accoglienza in cui gli invitati possano lasciare i propri capi. Mentre gli organizzatori li selezioneranno, i partecipanti potranno socializzare nell'area ristoro. A un certo punto, si darà il via per tutti allo “swap”. Per facilità, consigliamo di assegnare ai partecipanti un gettone per ogni indumento scelto: la moneta potrà essere spesa durante lo scambio per “acquistare” un qualsiasi altro capo oggetto di scambio».

 

Swap party per bambini


Una novità di Swap in the City è l'organizzazione di un evento dedicato agli indumenti e accessori per bambini.

«Sarà un evento gratuito e si svolgerà a giugno. Dopo la selezione dei capi, si potrà subito entrare nella zona di scambio. Ora e luogo sono ancora top secret: li sveleremo sui social due giorni prima dell'evento» conclude l'organizzatrice.

Per informazioni e iscrizioni alla mailing list, scrivere a info@swapinthecitymilano.it.