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"Tenerezze d'amore", il mondo della maternità nelle foto di Elisa Cogotti

Di Sara De Giorgi
13maternita
30 Giugno 2017
Voglia di tenerezza? La fotografa sarda Elisa Cogotti, appassionata di scatti a donne in dolce attesa, neonati bellissimi, coppie di innamorati e famiglie unite ha realizzato il progetto fotografico "Tenerezze d'amore" . C'è spazio solo per la dolcezza in queste immagini!
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Siete appassionati di fotografie realizzate a donne in dolce attesa e a neonati e vi sciogliete letteralmente davanti a queste? Abbiamo realizzato un'intervista a una fotografa sarda esperta di scatti "newborn", Elisa Cogotti, che ci ha raccontato come ha sviluppato il suo interesse per questo genere di scatti, come svolge di solito il suo lavoro di artista appassionata e ci ha svelato cosa significa per lei catturare immagini dolcissime di bimbi appena venuti al mondo. 

 

ECCO ALCUNE FOTO DEL PROGETTO "TENEREZZE D'AMORE"

 

1) Quando è nato il tuo interesse per le immagini di neonati, bimbi, famiglie?

 

Nasco come fotografa ritrattista. Dopo un percorso alla scuola di fotografia di Cagliari ("La Bottega della Luce"), nel 2014 ho deciso di proseguire gli studi specializzandomi in ritratti di gravidanza e "newborn"; ad un certo punto della mia vita mi sono resa conto di quanto fossero importanti i ricordi di famiglia e d'infanzia. Essendo stata adottata, tante fasi della mia non sono state impresse fotograficamente; questo mi ha reso particolarmente attenta e dedita a questo tipo di fotografia. Credo che tutti i bambini dovrebbero avere dei ricordi così preziosi, per me niente ha più valore di essi.

 

2) Fotografi per lavoro o per diletto?

 

Sono fotografa professionista da quasi 4 anni. Ma non smetterò mai di fotografare anche per diletto: la fotografia è la mia più grande passione da sempre.

 

3) Cosa significa per te fotografare neonati?

 

I neonati che fotografo solitamente hanno dai 5 ai 20 giorni di vita: sono delle creature meravigliose che si sono appena affacciate al mondo. Quei giorni della loro vita volano in un istante: immortalarli in tutta la loro tenerezza come "cuccioli d'uomo" mi commuove, mi onora e e mi consente di vivere in un ambiente continuamente all'insegna della dolcezza, delicatezza e dell'amore. Mentre li fotografo, sento di preservare i valori più importanti che l'uomo possa mai coltivare. Un'arte suprema dal valore inestimabile.

 

4) Che tipo di relazione instauri con i piccoli, le mamme e le coppie?

 

Cerco sempre di sviluppare empatia. Per quanto riguarda i neonati, mentre li fascio e li coccolo prima di iniziare la sessione, riesco già a capire cosa li fa rilassare maggiormente e cosa potrebbe infastidirli. Ad esempio, alcuni preferiscono stare tutti avvolti anziché nudi, altri non gradiscono le carezze sulla fronte, ma si rilassano di più con un massaggio ai piedini. Anche loro, come noi adulti, sono tutti diversi ed è importante tenerne conto per una buona riuscita della sessione.

 

Con le donne in attesa e le famiglie, interagisco moltissimo prima di iniziare la sessione; ad esempio, l'incontro preliminare in studio mi aiuta a conoscerli ed entrare in confidenza. Questo gioca a mio favore durante lo shooting: si sentiranno molto più rilassati e, perché no... riusciranno anche a divertirsi!

 

5) Su quali dettagli ti soffermi e quali "scenari" preferisci?

 

Una delle mie lenti preferite è il 105mm macro: una lente a focale fissa che ti consente di fotografare i dettagli in maniera ravvicinata (persino le ciglia o la punta del naso)! La utilizzo anche per i ritratti di neonato, la sua nitidezza è meravigliosa e mi consente di curare i dettagli in maniera davvero ottimale, con un background sfocato molto bello, se utilizzato a tutta apertura. Gli scenari naturali sono quelli che prediligo per le sessioni "famiglia e maternità"; mi piace immortalare i soggetti in lifestyle mentre interagiscono fra loro. Non interrompo mai una manifestazione d'amore, preferisco essere pronta a fotografarla! Mi piace molto fotografare in città all'alba e nei campi al tramonto: sono fotografie che sanno di poesia.

 

6) Ci vuoi raccontare un "caso particolare" che ti è capitato da quando fotografi?

 

Mi è capitato di fotografare una bimba di quasi 3 mesi come se fosse un neonato: era talmente brava e rilassata che ho potuto condurre la sessione fotografica come una di quelle "newborn", è stato fantastico! Poi l'anno scorso ho fotografato una mamma in attesa che mi ha commosso particolarmente e le ho voluto regalare la sessione maternità. Infatti, il compagno non la trattava come lei meritava e spesso si prendeva gioco di lei e del suo aspetto fisico, provato dalla gravidanza e delle smagliature evidenti. Per lui era un "gioco innocente", mentre lei ne soffriva moltissimo. Desiderava tanto avere delle mie fotografie assieme al suo compagno, ma non era possibile perché il marito la considerava "di aspetto non gradevole per fare un servizio fotografico". Ho promesso di non pubblicare queste fotografie e non lo farò, ma credetemi, la dolcezza e la bellezza di quella donna mi rimarranno per sempre nel cuore e sono certa che anche per lei sia stata un'esperienza meravigliosa che mai dimenticherà. Mai rinunciare ai ricordi, ma soprattutto mai perdere il sorriso in momenti così speciali come l'attesa di un figlio!

 

 

Elisa Cogotti è una fotografa professionista specializzata in ritratti artistici di gravidanza e "newborn". Ha studiato fotografia presso la Bottega della Luce (Cagliari), per poi specializzarsi con la mentore americana Ana Brandt (California). Attualmente lavora e vive in Sardegna, il suo studio si trova a Cagliari ma si sposta di continuo per insegnare, anche al di fuori dall'Italia. Ha lavorato a New York in uno studio fotografico di Manhattan e in Indonesia per insegnamento. Potete seguire i suoi lavori sul suo sito web http://www.elisacogotti.com/ e sulla pagina Facebook

 

 

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