Truffe

Attenti alle truffe per le case-vacanze: i consigli della Polizia Postale

Di Niccolò De Rosa
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25 Luglio 2016
La Polizia Postale ha rilasciato un vademecum per tutelarsi dai raggiri on-line che si annidano nella marea di offerte e promozioni per l'affitto di case in posti di villeggiatura.
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Come sapere se l'alloggio affittato in quel bel posto di mare è una truffa?

Chiunque abbia ricercato su Internet una casa o un appartamento per le proprie vacanze si sarà sicuramente posto questa domanda, optando infine per la fiducia nel simpatico proprietario che si è mostrato tanto disponibile e alla mano.

 

Alla luce dei recenti maxi-raggiri sventati dalla Polizia Postale di Milano (più di 600 persone irretite da una banda di furbetti che si recavano nelle località turistiche per carpire informazioni e spacciarsi per gente del posto), il corpo addetto alla sicurezza informatica ha diffuso sette semplici accorgimenti da seguire per prenotare le agognate ferie in tutta tranquillità.

VADEMECUM DELLA POLIZIA POSTALE

 

  1. Accertarsi dell'esistenza dell'immobile o della struttura di destinazione
  2. Eseguire analisi social online sull'immobile e sui proponenti
  3. Verificare la ridondanza della proposta e delle stesse foto dell'immobile su annunci diversi con riferimenti telefonici, Iban ed e-mail di locatori diversi
  4. Verificare l'attendibilità dei siti dove la proposta è presentata
  5. Contattare, se del caso, gli uffici del turismo presenti nelle principali località
  6. Procedere al pagamento online mediante sistemi sicuri e certificati
  7. Consultare il sito del Commissariato di polizia online (www.commissariatodips.it)
  8. per trovare aggiornamenti sul fenomeno e segnalare i casi sospetti.

Seguendo queste istruzioni sarà più facile trovare un alloggio senza vivere nel sospetto o con l'ansia costante di non trovare nulla una volta giunti a destinazione. 

 

FONTE: Polizia Postale