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Estate

Estate in città con i bambini? Meglio attività semplici ma fatte insieme

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29 Luglio 2016 | Aggiornato il 12 Giugno 2018
Quest'estate resterete in città con i bambini? Meglio trascorrere il tempo non riempiendo interamente le giornate con il timore che si annoino. E' fondamentale sapere che ai piccoli basta fare attività semplici, ma insieme. I consigli di Cristiana De Ranieri, esperto di Psicologia Clinica dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù.

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Quest'anno, niente mare o montagna. Resterete in città, insieme ai vostri bimbi. Che cosa passare per trascorrere le giornate? Di sicuro, una delle cose più importanti è non avere l'ansia di riempire full time le loro giornate. Per il timore che si annoino.

 

Ai bambini bastano attività semplici, ma fatte insieme. Soprattutto d'estate, quando si ha più tempo da trascorrere con loro. Quindi ok a guardare un film insieme, leggere un libro, fare passeggiate, andare in un parco diverso dal solito, giocare. 

Questi i consigli di Cristiana De Ranieri, esperto di Psicologia Clinica dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, intervistata dall'Ansa.

 

La noia? Un'occasione per girare per casa e inventarsi un gioco

 

La noia per i bimbi non è una tragedia.  "Non c'è nulla di male nell'annoiarsi, gironzolare per casa e magari inventarsi un gioco - spiega De Ranieri - anche per i bimbi le vacanze sono un momento per fare cose diverse dal solito, visto che solitamente anche le loro giornate sono molto piene".

 

L'importante è stare con il proprio bambino, dedicarsi a lui. Magari spegnendo per un po' il telefono e trascorrendo tempo di qualità. Si può anche approfittare per fare attività proposte in città per l'estate, o godersi un pic nic in compagnia di un amico. O coccolare il piccolo con un piatto che ama, leggere insieme un libro. (Leggi anche: come crescere bimbi felici? Con il tempo)

 

Il consiglio finale? Tante piccole attività alternate per i più piccoli

 

''La cosa da tenere presente - conclude De Ranieri - è che i bimbi piccoli hanno tempi di attenzione limitata, per cui meglio tante piccole attività, magari che alternino momenti di maggiore calma, in cui e' richiesto di stare fermi ad ascoltare, al movimento. Mentre quelli un po' più grandicelli possono essere intrattenuti anche con giochi più lunghi".

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