Furti in casa

Ladri 2.0: i 7 consigli per contrastare i furti estivi

ladri
16 Luglio 2018
Finestre chiuse, luci spente, zero rumori, pubblicità e lettere che si accumulano nella cassetta postale: sono dei segnali chiari, in quella casa qualcuno è andato in vacanza. Con l'arrivo delle ferie poi, la voglia di condividere foto sul bagnasciuga aumenta: attenzione però ai ladri 2.0 alla ricerca del primo segnale di ferie anche sui social. 
Che cosa fare quindi? Ecco le 7 regole per cercare di contrastare i furti in appartamento soprattutto nel periodo estivo
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Con l'avvicinarsi del periodo estivo e vacanziero, il fenomeno dei furti nelle abitazioni diventa sempre più attualità.

Basta poco infatti per rendersi conto che in una casa in quel momento non c'è nessuno: luci sempre spente, pubblicità e volantini che si accumulano nella cassetta postale, zero rumori. Se questi segnali sono un classico, con l'arrivo di internet e social, la faccenda si è complicata ulteriormente. I ladri 2.0 sono infatti alla ricerca di immagini e informazioni su Instagram e Facebook che comunichino le ferie dei proprietari. O il possesso di oggetti di valore. Insomma: una foto con in piedi immersi nell'acqua dimostra l'assenza dei proprietari.

 

Attenzione ai ladri 2.0

L'appello è lanciato da Riccardo De Corato, assessore regionale alla Sicurezza, Polizia Locale e Immigrazione e dall'Associazione degli Amministratori di Condominio (Anaci) che - nell'ambito di un confronto, mirato a creare una collaborazione e sinergie su temi di comune interesse - hanno anche evidenziato come, con l'avvicinarsi del periodo di ferie, il fenomeno dei furti nelle abitazioni diventi più del solito di stretta attualità.

 

Ecco quindi che Leonardo Caruso, vice presidente nazionale di Anaci e presidente milanese dell'Associazione  ha illustrato all'assessore De Corato una serie di accortezze considerate spesso scontate ma che possono diventare un deterrente contro i furti in appartamento.

In particolare, ha spiegato il presidente Caruso meglio "evitare di pubblicare notizie o informazioni che diano la possibilità di monitorare spostamenti o pernottamenti lontani da casa. Così come non ostentare immagini di oggetti preziosi o di valore che per il 'ladro 2.0' diventano indicatori importanti di un bottino appetibile presente in un'abitazione".

 

"Massima attenzione ai 'ladri 2.0' ma, visto che sono un tradizionalista - ha aggiunto Riccardo De Corato - ritengo utile evidenziare anche altri accorgimenti più classici condivisi con Anaci, come non fare accumulare la posta nella cassetta delle lettere, chiedendo magari ai vicini di casa di ritirarla; evitare che gli addetti alle pulizie lascino arrotolato lo zerbino; chiudere sempre portoni o cancelli di accesso dalla strada e all'interno delle scale condominiali". "E, ancora - spiega De Corato - in caso di assenze breve lasciare la luce accesa, la radio o il televisore in funzione per simulare la presenza di qualcuno nell'appartamento".

Ecco sintetizzate le 7 regole per cercare di contrastare i furti in appartamento soprattutto nel periodo estivo:

 

  1. Evitare di pubblicare notizie di spostamenti sui social media.
  2. Non diffondere immagini sui social di oggetti preziosi.
  3. Non fare accumulare la posta nella cassetta delle lettere.
  4. Dire agli addetti alle pulizie di arrotolare lo zerbino
  5. Chiudere sempre i cancelli di accesso dalla strada.
  6. Lasciare accesa luce, radio o tv in caso di spostamenti brevi.
  7. Nel dubbio chiamare sempre le Forze dell'ordine. 

 

Il consiglio più importante, condiviso dall'assessore alla Sicurezza e dal presidente dell'Anaci, è soprattutto l'ultimo: "Se avete qualsiasi dubbio - concludono De Corato e Caruso - chiamate sempre polizia o carabinieri. Meglio una telefonata in più che il rimorso di non aver allertato le forze dell'ordine". 

 

Per approfondire: Sicurezza, De Corato e amministratori condominio: attenzione a 'ladri 2.0', le 7 'regole' per contrastare i furti in estate