Ondate di calore

Ondate di caldo, 5 miti da sfatare

Di Sara De Giorgi
caldo
19 Luglio 2019
Spesso nella stagione estiva ci sono ondate di caldo in tutto il mondo e tante sono le parole che vengono spese per elargire consigli. Ma quali sono le verità e quali invece le bufale che contrastano con la scienza? Ecco i miti da sfatare secondo la BBC.
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Con le forti ondate di caldo in tutto il mondo, molti siti elargiscono consigli su come mantenere la calma e su come rimanere in salute e al fresco. Ma quali sono le verità e quali invece le bufale che contrastano con la scienza?

In attesa della nuova ondata di caldo in arrivo questa settimana, abbiamo raccolto qualche consiglio ad hoc.

Ecco, secondo la Bbc, alcuni miti da sfatare, sui quali occorre fare chiarezza e definire una volta per tutta una verità scientifica:

 

 

1) Meglio bere bibite fredde piuttosto che bevande calde

 

Bere molta acqua è una cosa giusta da fare durante un'ondata di caldo: è essenziale rimanere idratati per proteggere i reni. Ma ci sono alcune discussioni sulla temperatura della bevanda: deve essere fredda o calda? La teoria alla base della scelta di una bevanda calda è che quest'ultima riscalda temporaneamente dall'interno e ciò fa sudare di più. Questo è un bene perché sudare raffredda il corpo.

 

Altre ricerche hanno confermato l'idea che le bevande fredde siano migliori. Ci sono stati studi in cui alcune persone hanno misurato, dopo un intenso esercizio fisico, la temperatura corporea centrale bevendo bibite calde o fredde. Si è constatato che in questo caso le bibite fredde erano più efficaci nel raffreddare il corpo.

 

VERDETTO: La verità è però che i liquidi caldi raffreddano di più, facendo sudare. Tuttavia, ci sono situazioni in cui le bevande calde non funzionano: se il clima è molto "umido" o se indossate così tanti vestiti che il sudore non ha la possibilità di evaporare. In tal caso, bevete una bevanda fredda.

 

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2) Procuratevi un ventilatore

 

La brezza di un ventilatore sembra a tutti un gradito sollievo. Però i ventilatori non raffreddano l'aria, ma la spostano, per creare vento al fine di aumentare la capacità del corpo di mantenersi "fresco" attraverso la convezione di calore dalla pelle e l'evaporazione del sudore dalla pelle.

 

In generale, si pensa che i ventilatori possano funzionare quando la temperatura è fino a 35°. Al di sopra di questo numero (se arriva a 37° o più), l'aria calda che soffia sul corpo potrebbe aumentare il calore convettivo, peggiorando la situazione e portando a un "esaurimento da calore". Quindi, se fa molto caldo, i ventilatori potrebbero addirittura aumentare la disidratazione. Infatti, sebbene l'aria sia comunque spostata, è già carica di umidità e ciò rende più difficile l'evaporazione del sudore.

 

VERDETTO: Se la temperatura arriva a 37 gradi, probabilmente è meglio tenere il ventilatore spento.

 

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3) Solo le persone anziane devono preoccuparsi dell'impatto del grande caldo sulla loro salute

 

È vero che i ricoveri ospedalieri aumentano durante le ondate di caldo e che molti pazienti che si sentono male in estate per il caldo sono anziani.

 

Se la temperatura ambiente è superiore alla nostra temperatura corporea, iniziamo a sudare per rinfrescarci. Inoltre irradiamo calore inviando più sangue alle nostre mani e ai nostri piedi. Entrambi questi metodi di termoregolazione richiedono al cuore di fare più lavoro, motivo per cui le persone anziane possono a volte avere attacchi di cuore o insufficienza cardiaca.

 

Un altro problema è che le persone anziane hanno più difficoltà a mantenere la temperatura corporea centrale e potrebbero non accorgersi nemmeno del loro surriscaldamento: ciò significa che possono disidratarsi più rapidamente dei giovani. Ma ciò non vuol dire che solo gli anziani sono a rischio durante un'ondata di caldo. I bambini piccoli e le persone con malattie croniche hanno anche più probabilità di avere problemi. Così come chiunque abbia problemi di mobilità, semplicemente perché è più difficile camminare verso la finestra per aprirla o per prendere le bevande.

 

VERDETTO: Le persone anziane devono essere particolarmente accorte, ma devono prestare molta attenzione anche bambini piccoli, donne incinte, persone con malattie croniche.

 

4) Aprite tutte le finestre

Aprire le finestre è la prima cosa che molti fanno quando fa caldo. Ma durante il giorno, questa azione può non essere la scelta migliore da fare.

Dovremmo aprire le finestre solo se l'aria esterna è più fredda dell'aria all'interno: ciò è più probabile che accada di notte. Quando fa veramente caldo, occorre chiudere le finestre durante il giorno: se c'è più ombra in casa, l'aria potrebbe anche essere più fresca. Anche se arriva un po' di brezza, questa non rinfrescherà se fa caldissimo.

VERDETTO: meglio non aprire le finestre se l'aria esterna è più calda di quella interna. Ma spalancarle durante la notte potrebbe dare un po' di sollievo.

 

5) Bevete birra

 

In uno studio svolto nel 1985 su persone che facevano esercizi fisici in un ambiente caldo e umido, è stato rilevato che il "picco di produzione di urina" successivo all'assunzione di birra non era positivo: in pratica mostrava che il corpo stava perdendo piuttosto che mantenere liquido. Però, sebbene le bevande sportive isotoniche e l'acqua naturale risultassero più efficaci nell'idratazione, la birra era più idratante del previsto.

 

E uno studio spagnolo più recente ha rilevato che l'acqua e la birra hanno entrambe idratato nella stessa misura persone che avevano svolto 40 minuti di esercizio sul tapis roulant.

 

VERDETTO: in generale, gli studi dimostrano che una o forse due piccole birre possono ancora idratare anziché disidratare. Ma è meglio non esagerare.

 

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