IN VIAGGIO

Perché è importante viaggiare con i bambini

Di Alice Dutto
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31 maggio 2017 | Aggiornato il 26 aprile 2018
Le vacanze in famiglia rappresentano un'esperienza unica, formativa, e fuori dal normale. Un momento per stare insieme in modo diverso, rafforzando i rapporti e divertirsi

Vivere insieme un momento fuori dall'ordinario, in situazioni diverse, insolite e particolari. Un modo per riflettere, acquisire nuove competenze e approfondire le relazioni. È questa l'essenza del viaggio: un modo unico per stare in famiglia.

 


 

 

Un momento pedagogico

 

Grand Tour

 

viaggio in Europa

 

momento educativo

 

formazione

 

fondamentale nel percorso di vita di un individuo

 

Duccio Canestrini

 

Viaggiare

 

 

improvvisare

 

affrontare gli imprevisti

 

esporsi all'insolito

 

pedagogico

 

 

 

Aiuta anche nelle relazioni, «Ci vogliono anni di esperienza per capire quando darsi e quando negarsi agli altri. E proprio il viaggio è in grado di fornire gli strumenti utili per comprendere quando e come farlo. E se, come diceva l'artista brasiliano Vinícius de Moraes, “La vita è l'arte dell'incontro”, il viaggio ci aiuta a incontrare persone nuove, arricchendo e ampliando i nostri orizzonti».

 


 

 

Un'esperienza in famiglia

 

Viaggiare, dunque, fa bene ai bambini ma non solo. «Anche agli adulti ne traggono beneficio, così come le famiglie più in generale. Nelle vacanze insieme, infatti, si creano memorie indelebili proprio perché c'è una rottura della quotidianità, del guscio in cui ogni giorno ci rifugiamo. È la famiglia stessa a mettersi alla prova, ad esporsi al cambiamento».

Per mamme e papà è una grandissima occasione: «I bambini, infatti, vedono le cose in modo così intelligente, sorprendente e candido, che ascoltarli e viverli quando si è in vacanza insieme è una scoperta continua - prosegue l'esperto -. Ci farà vedere le cose da un'ottica completamente diversa, facendoci assaporare il tempo insieme in modo ancora più profondo e bello».

 

 

 

Invece di fare programmi, o scrivere diari, «date valore alla vostra vacanza attraverso la relazione. Improvvisate insieme, seguendo i bambini nelle loro scoperte, ma anche scombinando i programmi e affidandovi all'istinto. L'errore più grande che si possa fare in vacanza è quello di stressarsi: il miglior modo per valorizzare il viaggio, invece, è quello di andare d'accordo, tenendo conto delle proprie esigenze, ma anche di quelle degli altri. Vivrete così un'esperienza unica e irripetibile che porterete sempre nel cuore».