Crociere con bambini

Consigli per vacanze in crociera con bambini

Di Gabriella Lanza
crocieraconbambini
11 Giugno 2019
È il viaggio più semplice da organizzare per chi per la prima volta affronta una vacanza con bimbi al seguito: la crociera offre confort, relax e divertimento a mamma, papà e ai bambini di ogni età. Ecco tutto quello che bisogna sapere prima di salpare con tutta la famiglia in crociera.
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L’estate è alle porte e non sappiamo quale meta scegliere, quale albergo prenotare o dove andare a mangiare con i nostri bambini? Niente paura, una valida e rilassante alternativa è la crociera, adatta soprattutto alle coppie che per la prima volta si spostano con figli al seguito. Ecco tutti i consigli di Jessica Riva, una delle autrici del blog Bimbieviaggi, esperta di crociere, contributor della guida "Bimbi e Viaggi: la guida completa per viaggiare sereni con i bambini" e mamma di Beatrice, una bambina di 6 anni. 

 

«La crociera è il viaggio più semplice da affrontare anche per le famiglie viaggiatrici alle prime armi.Tutto è organizzato: dagli spostamenti alle escursioni, fino ai turni per cenare», spiega Jessica.

 

Combattere il mal di mare: iniziamo con le mini-crociere

 

 

L’unica incognita della crociera è il mal di mare. «Prima di partire per una vacanza di otto giorni, bisogna sapere come i bambini, ma anche i genitori, reagiscono alla vita in nave. Il mio consiglio è quello di fare una mini-crociera: si parte, ad esempio, la mattina del sabato da Genova e si rientra la domenica. Oppure ci sono quelle di tre notti che fermano anche a Marsiglia e Barcellona. Quando si fa una crociera con dei bambini è sempre un po' come muoversi al buio: nel caso avessero mal di mare, sappiamo che possiamo tornare il giorno dopo a casa».

 

 

 

I pro delle crociere 

 

 

Il punto forte delle crociere è il relax che questo tipo di viaggio offre. «Non dobbiamo affrontare alcuno stress: saliamo in un porto, siamo condotti in cabina, non dobbiamo cercare dove mangiare o dove andare al mare. La nave è un albergo a cinque stelle galleggiante, munito di tutti i confort. Ogni mattina ci svegliamo in una località nuova e in sette giorni riusciamo a vedere sette posti diversi. Per una famiglia con bimbi piccoli è impossibile organizzare tutti questi spostamenti in macchina o in treno. Bisognerebbe viaggiare per ore, cambiare vari alberghi, portare con sé l’occorrente per ogni necessità». 

 

 

I contro delle crociere

 

 

Il punto a sfavore della crociera è la mancanza di tempo. «Se siamo dei viaggiatori a cui piace visitare ogni angolo di una città, forse la crociera non fa al caso nostro. I tempi, infatti, sono dettati dall’imbarco e dallo sbarco. È difficile restare per due giorni in un stesso porto. Ad esempio, se scegliamo la crociera del Mediterraneo, arriveremo alle otto a Barcellona, scenderemo dalla nave alle dieci e alle 17 dobbiamo risalire. Avremo solo sette ore per conoscere la città». 

 

 

Il programma della giornata in crociera

 

Ogni sera sulla nave riceviamo il nostro giornale di bordo. «Oltre alle informazioni riguardanti il meteo, sono riportati gli usi e i costumi della città che visiteremo e le escursioni che faremo. La famiglia può scegliere se fare delle visite guidate in gruppo o se visitare il posto in completa autonomia. Per ogni porto in cui si arriva ci sono 5 o 6 escursioni, di diversa durata, organizzate con una guida. Nel prezzo di ogni gita è compreso il costo dei trasporti, dei biglietti dei musei, dei pasti e della guida stessa. Le escursioni sono a misura di bambino, accessibili anche con i passeggini. Alcune compagnie portano anche le animatrici»

 

Bambina in spiaggia
Bambina al mare | pixabay

 

«Da quando la nave si attracca, occorre un’ora e mezza per lo sbarco e bisogna sempre risalire un’ora mezza prima della partenza dal porto. Ad ogni persona viene consegnata una tesserina per salire e scendere dalla nave. In questo modo, il personale sa quando tutti i passeggeri sono rientrati».  

 

 

 

Le attività per bambini in crociera

 

 

Tutte le compagnie offrono il servizio babysitter e il mini club. «Quest’ultimo di solito è diviso per fascia di età: dai tre anni fino ai teenager. MSC Crociere ha aperto anche dei mini-mini club dagli uno ai due anni. Questi servizi sono attivi nelle ore di navigazione: la sera si organizzano attività come il cinema, il teatro, i laboratori di cucina o di inglese». 

 

 

Cosa mettere in valigia

 

 

«Il mio consiglio è quello di mettere in valigia un vestiario comodo per tutta la famiglia. In ogni locale della nave è presente l’aria condizionata quindi non scordiamo di aggiungere delle felpe o dei giubbottini. Non possono mancare neanche degli abiti eleganti per i nostri bambini che dovranno partecipare al gran galà della sera».  

 

«Sono una farmacista e consiglio sempre di portare con sé una copertura base di farmaci: tachipirina, antifebbrili, lavaggi nasali per il neonato e pillole per il mal di mare. Sulla nave è presente il medico di bordo, una sicurezza per i genitori che sanno a chi rivolgersi per qualsiasi evenienza».

 

 

Che cosa mangiare

 


«Il regolamento di tutte le compagnie non permette di imbarcare cibo e bevande per motivi igienici. Fa eccezione il bagaglio dell’infant fino a tre anni: la mamma può portare omogenizzati, latte in polvere, biscotti. Per la cena o il pranzo ci si può mettere d’accordo con il maitre di sala e il cuoco di bordo può preparare brodi, passati di verdure, petto di pollo. Per il bambino con più di tre anni, sia a colazione che a pranzo ci sono degli angoli del buffet, i kids corner, dedicati ai gusti dei più piccoli. Per cenare si possono scegliere due turni: alle 19 o alle 21. Il ristorante offre un menù specifico per i bambini». 

 

Un’altra regola delle navi da crociera riguarda l’età dei neonati: «Quasi tutte le compagnie non accettano bambini sotto i sei mesi. Per le crociere transatlantiche o quelle nel mar dei Caraibi i bambini devono avere almeno 12 mesi. Anche per la donna in dolce attesa ci sono delle limitazioni: può salire a bordo fino alla 25-26 settimana di gestazione».  

 

 

 

In crociera con i bambini: quale meta scegliere

 

 

«Le mini-crociere, che partano da molti porti italiani, sono a misura di famiglia e hanno un rapporto qualità prezzo ottimo. Se, invece, vogliamo realizzare il sogno dei nostri bambini la Disney organizza delle crociere nei fiordi norvegesi a tema “Anna e Elsa di Frozen”, il cui costo però non è alla portata di tutti. Se ci piace il mare, invece, consiglio una crociera nel Mediterraneo alla scoperta delle isole greche».