Vaccinazioni

Tutte le vaccinazioni da fare da adulti

Di Valentina Murelli
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11 Maggio 2018
I vaccini non riguardano solo i bambini: ce ne sono alcuni da fare (o da ripetere) anche in età adulta. Eccoli

 
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Si dice vaccini e si pensa subito a un bambino. In realtà le vaccinazioni accompagnano una persona per tutto il corso della vita

: o perché vaccini fatti da piccoli devono essere ripetuti periodicamente per mantenere alto il livello di immunizzazione, o perché alcuni vaccini non erano ancora disponibili quando si era bambini o, infine, perché certi vaccini sono pensati apposta per l’età adulta e anziana. Vediamo allora tutti gli appuntamenti vaccinali da non perdere anche “da grandi”.

 

Vaccini da ripetere


dTpa: è il vaccino contro difterite, tetano e pertosse, da fare ogni 10 anni e, in più, ad ogni gravidanza per le donne in età fertile.

 

“La scarsa adesione al programma di richiami contro tetano e difterite, in Italia, fa sì che il nostro paese sia rimasto uno dei pochi in Europa in cui costantemente si verificano ancora casi di tetano in adulti” sottolinea Pierluigi Lopalco, professore di igiene all’Università di Pisa, nel suo libro Informati e vaccinati (Carocci editore, 2018).

 

Per quanto riguarda la pertosse, “la necessità di raccomandare richiami periodici risiede nel fatto che l’adulto rappresenta una pericolosa fonte di contagio che sostiene dunque la circolazione del batterio e pone a rischio i soggetti più fragili, primi fra tutti i neonati nel primo anno di vita”. E proprio per questo sarebbe fondamentale la vaccinazione delle madri in gravidanza, tra le 27 e le 32 settimane: l’unico modo per passare anticorpi sicuri al nascituro.

 

Questa vaccinazione è inserita nel calendario vaccinale, quindi è offerta gratuitamente.

 

Vaccini che magari non si erano fatti da piccoli


MPR (morbillo-parotite-rosolia) o MPRV (con varicella) per chi è suscettibile a una o più di queste malattie esantematiche. Questi vaccini non erano diffusi fino a pochissimi decenni fa, per cui è probabile che persone tra i 15 e i 40-50 anni non siano protette. Anche gli adulti che da bambini hanno ricevuto una sole dose di vaccino antimorbillo dovrebbero tornare a vaccinarsi, perché ora sappiamo che per avere una copertura più efficace servono due dosi del vaccino.

 

Questa vaccinazione è sicuramente gratuita in età pediatrica (due dosi intorno al primo anno e al sesto anno di vita) e dovrebbe esserlo anche in età adulta, come previsto nell’ambito dell’impegno assunto dall’Italia con l’Organizzazione mondiale della sanità per l’eradicazione del morbillo. In alcune Asl, però, non è così, e viene chiesto un pagamento per la prestazione.

 

Vaccini specifici per adulti e anziani

  • Herpes zoster contro il fuoco di Sant’Antonio: una dose a 65 anni come da calendario vaccinale;
  • antinfluenzale, offerta attivamente e gratuitamente una volta all'anno oltre i 65 anni, oltre che a bambini e adulti con fattori di rischio specifici;
  • anti pneumococcica, offerta gratuitamente a tutti gli adulti ultrasessantacinquenni.

 

Vaccini per l'estero

 “Un capitolo a parte – scrive Lopalco nel suo libro – è rappresentato dalle vaccinazioni da fare quando ci si reca all’estero".

 

"Un viaggio all’estero, soprattutto in paesi dell’area tropicale o subtropicale, rappresenta una buona occasione per fare il punto sul proprio stato vaccinale. Molte malattie per cui si è stati vaccinati nell’infanzia o nell’adolescenza, infatti, in questi paesi presentano un rischio aumentato ed è importante verificare che lo schema vaccinale sia stato seguito secondo le regole. Per altre malattie, invece, bisogna vaccinarsi in maniera specifica”. E’ il caso della febbre gialla o dell’epatite A, “una delle più frequenti malattie prevenibili da vaccino che si contraggono durante un viaggio”.

 

Altra fonte per questo articolo: Vaccinazioni per adulti, infografica dal sito Iovaccino