CONSIGLI

5 consigli per vivere in modo semplice (e più serenamente) con i figli

Di Alice Dutto
viveresemplicelibro.600
3 novembre 2018
Togliere il superfluo, dare tempo, cominciare da subito, limitare la tecnologia e giocare insieme. Sono questi i consigli di Sabrina D'Orsi, autrice del nuovo libro “Vivere semplice”, per vivere felici in famiglia

«Io sono stata un pessimo genitore: ho strapazzato i miei figli, ho detto loro che erano degli incapaci, ho fatto tutto ciò di cui un genitore alle prime armi poi si pente. I miei fallimenti sono stati un’occasione per lavorare su me stessa e avere delle intuizioni che hanno trasformato non solo il mio modo di essere genitore ma tutta la mia vita» così scrive Sabrina D'Orsi nell'introduzione del suo nuovo libro “Vivere semplice”.

 

 

 

All'inizio, l'autrice dice di non aver capito che ogni figlio impara dai gesti più che dalle parole, che fin dai primi mesi ha la capacità di leggere dentro a chi si prende cura di lui, sintonizzandosi con i suoi stati d'animo. «Oggi so che bambini e ragazzi, anche con le loro difficoltà, ci offrono su un piatto d’argento la possibilità di smussare i nostri difetti e modificare le nostre abitudini, affrontando i sensi di colpa, la paura di sbagliare e la sensazione di non dare mai abbastanza. Una trasformazione possibile se ci mettiamo in ascolto, senza aspettarci niente, e ci lasciamo contaminare dalla loro innata saggezza».

 

 

CONSIGLI PER VIVERE IN MODO SEMPLICE CON I FIGLI

 

Per riuscire a essere genitori diversi e vivere in modo più semplice e felice con i nostri figli c'è qualche consiglio utile da seguire.

 

 

1. Semplificare

 

vivere con meno cose

 

 

2. Dare tempo

 


«Come adulti, abbiamo sempre fretta perché ci sembra di perdere qualche occasione se rallentiamo. E così trasferiamo quest'ansia sui nostri figli: devono imparare subito a scrivere e a leggere e poi devono diventare dei lettori assidui, sapere più lingue, fare sport, suonare uno strumento... È sempre tutto troppo e troppo in fretta. Pretendiamo un ritmo che loro sostengono, perché sono capaci di adattarsi, ma che poi provoca loro dei disagi. Disagi che non capiamo nemmeno di aver causato noi. Li trasformiamo in individui simili a noi: sempre insoddisfatti con il costante bisogno di qualcosa di nuovo, senza riuscire a fermarsi».

 

 

3. Cominciare presto

 

i bambini hanno bisogno di un ritmo creato dalle regole, in modo da formare una routine

 

 

 


 

 

4. Limitare la tecnologia

 

non bisogna avere paura di limitare l'uso degli strumenti elettronici al minimo