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Come festeggiare Halloween con i bambini secondo la tradizione anglosassone

di Sara Sirtori - 08.10.2020 - Scrivici

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Fonte: shutterstock
In occasione di Halloween, Cambridge English ha pensato ai più piccoli, ed ha raccolto alcuni consigli per festeggiare questa ricorrenza che si è ormai diffusa anche in Italia.

Manca poco al 31 Ottobre: è Halloween ed è la notte più “spaventosa dell’anno” . Case e scuole si riempiono di decorazioni fatte di fantasmi, zucche intagliate, ragni e scheletri.

I bambini fanno a gare per indossare il costume più originale e spaventoso per andare alla ricerca di dolcetti e caramelle.
Cambridge English, che da oltre 80 anni opera nel nostro paese come ente certificatore del livello di lingua inglese, ci propone 5 suggerimenti per vivere Halloween secondo la tradizione anglosassone.

In questo articolo

Halloween ha origine dalle antiche tradizioni celtiche di Irlanda e Regno Unito, nelle feste pagane di fine ottobre che celebravano i defunti e le loro anime che, secondo le leggende, camminavano tra i vivi proprio in questo periodo dell'anno. La Chiesa ha accolto questa eredità istituendo la festa di Ognissanti, il 1 novembre, le antiche tradizioni popolari trasformano Halloween in un'occasione per fare festa, con zucche, fantasmi e film dell'orrore.

Le zucche dagli occhi minacciosi e dai sorrisi spaventosi, svuotate e illuminate da una candela, sono la decorazione più rappresentativa di questa festa e non mancano mai nelle case anglosassoni.
Tipiche degli Stati Uniti, sono legate alla leggenda di Jack-‘O-Lantern, l’uomo che osò sfidare il diavolo e fu costretto a vagare in eterno accompagnato solo dalla luce di un tizzone ardente riparato all’interno di una rapa.
Quando irlandesi e inglesi si trasferirono oltreoceano, dovettero sostituire la rapa con la zucca, un prodotto più comune. Per coinvolgere i bambini senza rischiare che si facciano male, si può chiedere loro di realizzare la propria zucca su un foglio di carta: genitori e insegnanti provvederanno a intagliarla con coltelli e taglierini.


Possiamo realizzare festoni dai quali penzolano pipistrelli e streghe a cavallo della scopa, ragnatele di cotone e mostriciattoli: esistono mille modi per decorare la propria casa in vista di Halloween. Alcune decorazioni si possono acquistare nei negozi specializzati, online o nei supermercati, altre possono essere create in casa con carta e colla, oppure vecchie magliette, federe o lenzuola, perfette per ricreare fantasmi. Inoltre, la casa può essere decorata insieme ai bambini, che in questo modo possono essere coinvolti nella realizzazione dell’atmosfera della notte più spaventosa dell’anno.


Halloween non è Halloween senza dolcetti e caramelle da brividi. Perché limitarsi ad acquistare prodotti confezionati, quando si possono preparare con le proprie mani? Biscotti a forma di mostri e zucche, tartufini al cioccolato ai quali vengono aggiunte otto zampette per dare vita a simpatici ragni, torte di zucca e carote, fantasmi fatti da meringhe arricchite con occhietti di cioccolato, grissini salati o di pastafrolla che sembrano dita di strega: c’è l’imbarazzo della scelta. Molte delle ricette si trovano facilmente online o nei libri di cucina. Sono ricette semplicissime, ideali per essere realizzate insieme ai piccoli pasticceri.


Secondo la tradizione, indossare un costume o una maschera in occasione di Halloween aiuta ad allontanare fantasmi e spiriti maligni che tornano sulla terra a fine ottobre. Che si creda o no alle leggende, i travestimenti sono una delle parti più divertenti di questo evento e basta davvero poco per trasformarsi in streghe, fantasmi, mostri e vampiri. Anche in questo caso le opzioni sono tantissime e i costumi possono essere realizzati ad hoc o utilizzando e trasformando abiti di tutti i giorni, completando il tutto con un trucco spaventoso.


Una volta scelto il costume, servirà una borsetta realizzata e decorata per l’occasione, magari proprio dai bambini, pronta ad accogliere il ricco bottino di “trick or treat?”: bastano una shopper di carta, colla, colori e un po’ di fantasia. Passare di casa in casa per “dolcetto o scherzetto?” è un classico intramontabile adorato dai più piccoli che, in questo modo, raccolgono dolci e caramelle in compagnia. Questa usanza, anche se nata nel Ventesimo secolo negli Stati Uniti, ha radici antichissime, che si rifanno al Medioevo quando, in occasione di Ognissanti, poveri e mendicanti andavano di casa in casa alla ricerca di un po’ di cibo e, in cambio, offrivano preghiere. Oggi, a chi si rifiuta di regalare dolcetti, i bambini rispondono con scherzi innocui, come uno spruzzo con pistole ad acqua, stelle filanti spray o coriandoli.


Quando si parla di film horror, c’è l’imbarazzo della scelta: è l’ideale per chi decide di trascorrere la serata in casa, ma non vuole perdersi l’atmosfera da brividi. Per i più piccoli ci sono cartoni animati, come Hotel Transylvania o Monster House, oppure i film come Casper, che racconta la storia di un piccolo fantasma amichevole, o Hocus Pocus, la storia di tre streghe che ritornano in vita negli anni Novanta dopo secoli di riposo, una pellicola sfornata da Disney nel 1993 e oggi tra i classici del genere. Storie da guardare e riguardare rigorosamente con popcorn e caramelle di Halloween a portata di mano, primi fra tutti i “candy corn” tipici della tradizione anglosassone.

Chi è Cambridge English
Nel mondo, più di 5 milioni di persone ogni anno si affidano a Cambridge English per certificare il loro livello di inglese. Cambridge English opera in Italia da oltre 80 anni come ente certificatore del livello di lingua inglese con un approccio unico all'apprendimento, all'insegnamento e alla valutazione di questa competenza ormai indispensabile nel mondo scolastico, accademico e professionale. In Italia sono più di 6.500 le realtà, tra scuole statali, paritarie e private di lingua ed enti di formazione, che propongono corsi di preparazione ai certificati di Cambridge English. E radicati in ogni parte d'Italia sono anche i 165 Centri autorizzati all’amministrazione delle relative sessioni d’esame, che si svolgono nelle stesse date in tutto il mondo. A coordinare l'attività delle varie sedi è l'ufficio centrale di Bologna, che garantisce l'assoluta qualità dei programmi offrendo un supporto dal punto di vista professionale, della formazione e della ricerca.

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