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Natale 2019 con i bambini

di Sara De Giorgi - 11.11.2019 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Natale è alle porte. Per prepararsi nel migliore dei modi, abbiamo realizzato uno speciale dedicato unicamente alla festa più magica dell'anno. Troverete, nell'articolo, la storia e il significato del Natale, ricerche e consigli di vario genere, tanti mercatini dove recarsi in vacanza, lavoretti e decorazioni da fare con i bambini, regali, frasi, canzoni e disegni. Tutto rigorosamente a tema natalizio!

Il Natale è un periodo davvero magico, nel quale le strade delle città del mondo si illuminano di colori diversi e si riempiono di abeti e di decorazioni varie. Grande è l'attesa per la sera del 25 dicembre, giorno della nascita di Gesù secondo il calendario dell'Avvento della religione cristiana. I bambini amano questo periodo speciale dell'anno e, per questo motivo, abbiamo pensato di realizzare uno speciale Natale per voi, che raccoglie tutto ciò (lavoretti, canzoni, attività e altro) che riguarda la festa più incredibile dell'anno.

Indice:

  • storia di Natale: come raccontarlo ai bambini
  • come si festeggia il Natale nel mondo
  • a Natale regalate più magia e meno giochi
  • consigli per insegnare il valore del Natale
  • ecco perché non bisogna ricattare i bambini su Babbo Natale e i regali
  • come e quando dire a un bambino che Babbo Natale non esiste
  • cosa fare a Natale con i bambini
  • i mercatini di Natale in Italia
  • i mercatini di Natale all'estero
  • consigli per non litigare durante le feste
  • neonati e Natale
  • lavoretti di Natale
  • attività montessoriane di Natale
  • regali di Natale
  • decorazioni di Natale
  • l'albero di Natale
  • frasi e auguri di Natale
  • canzoni di Natale
  • disegni di Natale

Quanti dei bambini si ricordano che il Natale è il realtà il "compleanno del Bambino Gesù"? Pochi purtroppo, perché si tende a trascurare eccessivamente quella che è l’origine, anche semplicemente dal punto di vista storico, della festa più importante del mondo occidentale. Non è facile raccontare ai bambini una vicenda tanto complessa e affascinante, ma già l’evangelista Luca, grande narratore di “storie” aveva in realtà reso accessibile ai più piccoli la nascita di Gesù (Luca 2, 1-20). Ecco le sue parole:

«In quei giorni un decreto dell’imperatore romano, il re più potente di tutta la terra, ordinò che si facesse il censimento, cioè che i suoi sudditi fossero contati e registrati, ciascuno nella sua città. Anche Giuseppe, un falegname che era della casa e della famiglia di Davide, dalla città di Nazaret partì per andare a Betlemme, per farsi registrare insieme con Maria sua moglie, che era incinta.

Appena arrivarono in quella città Maria si rese conto che il suo Bambino stava per nascere e Giuseppe cominciò a cercare una locanda che potesse accoglierli e dove Maria potesse sistemarsi al caldo. Betlemme però era piena di gente radunatasi per il censimento e inoltre gli albergatori quando Giuseppe bussava alla porta, vendendo i due viandanti poveri e solo con un asino come bagaglio e mezzo di trasporto, li cacciavano in malo modo...». (CONTINUA A LEGGERE: Storia del Natale)

Per chi preferisce affrontare il racconto della nascita di Gesù ai bambini in chiave moderna, senza dover affrontare le spiegazioni del censimento e delle tribù di Davide, c’è un delizioso libro di Roberto Piumini, Il viaggio di Peppino, edito da Interlinea con i bellissimi disegni di Cecco Mariniello, che, in sole 20 pagine, offre un quadro molto poetico della eterna storia del Natale.

CONTINUA A LEGGERE: Il racconto della nascita di Gesù in chiave moderna

Come si festeggia il Natale nel mondo

Come si festeggia il Natale negli altri luoghi del mondo? Ad esempio, in Spagna, Irlanda, Germania... o in Argentina e in Corea? Lo abbiamo chiesto a mamme e papà in giro per il mondo. Ecco le loro risposte.

  1. Spagna. «Quando io ero bambino a portare i doni erano i Re Magi la notte tra il 5 e il 6 gennaio. Preparavo apposta un vassoio con torroni e un bicchiere d'acqua per i cammelli e il mattino dopo non c'era più niente. Al loro posto... i regali. Oggi i bambini invece festeggiano due volte e ricevono doppi regali: il 25 dicembre e dai Re Magi (e i loro aiutanti, i "Paje") il 6 gennaio. E mai dimenticarsi la lettera ai Re Magi. Da preparare assolutamente e spedire verso metà di dicembre». Jose, papà di Jorge e Alberto.
  2. Irlanda. «La mia sorellina crede che a portarle i regali la notte del 24 dicembre sia un topolino e non Babbo Natale! Mia sorella a parte, l'Irlanda è un paese cattolico: andiamo alla messa di Natale, ci ritroviamo per il pranzo e ci scambiamo i regali. Molto sentito qui è accendere delle candele rosse, decorate con agrifoglio, sulle finestre delle case. E il 6 gennaio festeggiamo il "Little Womens Christmas" una festa per sole donne! E' una vecchia usanza che ancora si festeggia in tutta Irlanda. Ci troviamo tra amiche, tutte insieme e andiamo per la città a festeggiare fino a tardi». Naomi, futura mamma di due gemellini.
  3. Argentina. «Da noi fa caldo a Natale, è estate! Caldo a parte, festeggiamo come in Europa: ci piace decorare l'albero tutti insieme e ci ritroviamo per grandi mangiate. Iniziamo il pomeriggio del 24 facendo una bella grigliata e, per chi ce l'ha, facciamo un tuffo in piscina. E lo scambio dei doni avviene rigorosamente a mezzanotte. I bambini devono restare belli svegli per l'occasione, perché uno dei miei parenti, a turno, si veste da Babbo Natale. Quindi di solito, intorno alle 23, mio zio prende l'auto e carica tutti i bambini di famiglia per fare il giro del quartiere alla ricerca di Babbo Natale! Ferma i vicini, chiede loro se hanno visto Babbo Natale o se è già passato da casa loro....». Manuel, papà di Felicitas e Alicia.

CONTINUA A LEGGERE: Come si festeggia il Natale nel mondo

Oggi le figure natalizie tradizionali (Santa Lucia, la Befana, i Re Magi) sono quasi scomparse, mentre si è assistito a una moltiplicazione di Babbo Natale: lo si vede nei centri commerciali impegnato con le promozioni di stagione, in tv o sui giornali come testimonial e la sua immagine è riportata sulle confezioni di molti prodotti. Non esiste più la magia del Natale, così come era una volta.

Ma come rendere Natale un momento magico? I genitori devono creare un’atmosfera sospesa. Gli ingredienti del clima di Natale sono l’incertezza, il non detto, il mistero. Quindi no al genitore che si traveste da Babbo Natale, meglio mettere a letto presto il bambino e raccontare, come in una fiaba, che Babbo Natale arriverà soltanto di notte…

Per quanto riguarda i regali, meglio non esagerare nel numero, il troppo confonde; due o tre doni sono sufficienti e permettono al bambino di concentrarsi sul piacere della sorpresa.

CONTINUA A LEGGERE: Natale con i bimbi, regalate più magia e meno doni

Ecco alcune raccomandazioni dei pediatri della SIPPS, la Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale, per godersi le feste di Natale con i bambini nel migliore dei modi.

  1. Ricordate di insegnare il rispetto. Oggi la festa del Natale si sta snaturando, perdendo significato più semplice e profondo. Il Natale dovrebbe essere la festa della fratellanza e della condivisione. Ricordatevi di insegnare ai bambini il rispetto degli altri e a dare loro esempio attraverso un gesto di solidarietà.
  2. No ai litigi. Lo stato d’animo dei genitori è importante e a Natale c'è il rischio che le vacanze diventino un pretesto di sfogo di conflitti e tensioni. È invece fondamentale che i genitori evitino di discutere di fronte ai propri bambini e colgano le vacanze come un momento di convivialità e di unione rispettosa di tutti i componenti della famiglia.
  3. Attenzione alle esigenze dei bambini. Ok i momenti di gioco, distrazione, ma occorre avere sempre un occhio di riguardo ai piccoli e alle loro esigenze. Come per esempio tenere conto del loro bisogno di sonno, riposo o non esporli a rumori troppo forti.

CONTINUA A LEGGERE: Consigli per insegnare il valore del Natale

"Se ti comporti male, Babbo Natale non ti porterà i regali”. Quante volte abbiamo sentito dire questa frase? Quante altrettante l’abbiamo detta noi ai nostri bambini? Queste minacce sono spesso utilizzate da genitori, nonni, zii e insegnanti, perché, come spiega lo psicologo Alberto Soler, psicologo e co-autore del libro Figli e genitori felici (Editorial Kailas) intervistato dalla rivista spagnola Ser Padres, «i doni sono qualcosa di altamente desiderato dai bambini e la minaccia di non riceverli può far cambiare il loro comportamento».

Ma utilizzare qualcosa che si desidera per ottenere un miglioramento dell’atteggiamento dei nostri figli è un comportamento diseducativo: così facendo, infatti, manchiamo di credibilità, basando l'educazione solo sulle punizioni e sviluppando un senso di colpa nei piccoli.

CONTINUA A LEGGERE: Se ti comporti male, Babbo Natale non ti porta regali. Perché è sbagliato dirlo ai bimbi

«Negli ultimi anni i bambini scoprono prima che Babbo Natale esiste solo nel mondo della fantasia» ha spiegato a Nostrofiglio.it Marta Bruzzone di Mammechefatica.it. Una moda figlia del nostro tempo: «Ciò accade perché in questi anni c'è la tendenza a far diventare subito grandi i bambini, renderli già adulti quando ancora non lo sono».

Se il bimbo è molto piccolo, voi genitori cercate di negare l’evidenza. «Se il bambino torna dall’asilo con questa scoperta, fategli delle domande provocatorie, in modalità “seria”, senza riderci sopra: “Ma chi te l’ha detto?”», ha dichiarato Marta Bruzzone. È sempre meglio evitare di dire loro la verità troppo presto. Se però sono già in quarta o quinta elementare e sono molto svegli e non c’è modo di dissuaderli, arrendetevi all’evidenza. Ma se hanno fratellini e cuginetti piccoli vanno responsabilizzati nei loro confronti.

CONTINUA A LEGGERE: Quando dire a un bambino che Babbo Natale non esiste

Natale Montessori: raccontare o no di Babbo Natale?

Considerata l'importanza che Maria Montessori attribuiva alle necessità di non ingannare i bambini e di metterli nelle giuste condizioni per scoprire e conoscere la realtà, la domanda viene spontanea. È giusto raccontare ai più piccoli la "favola" di Babbo Natale cheporta doni ai bambini su una slitta?

«Tradizionalmente si faceva il presepe: oggi alcune scuole Montessori lo fanno ancora, magari cercando di inserirlo in un contesto interculturale, mentre in altre si festeggia l'arrivo di Babbo Natale», ha affermato Elide Taviani, formatrice dell'ONM e a sua volta alunna di scuole Montessori.

Per Taviani, al di là di ciò che si sceglie di narrare ai piccoli, l'importante è che il Natale sia una festa a misura di bambino. «Per cominciare, preoccupiamoci di andare al cuore di questa festività, che è una celebrazione della nascita, della vita, della gioia di avere con noi dei bambini. Credo sia giusto - indipendentemente dal valore religioso o meno che si intenda attribuirgli - ricordare che a Natale si festeggia la nascita di Gesù».

Il Natale, per la formatriche, non deve però diventare una scusa consumistica: «L'obiettivo non deve essere la rincorsa ai regali e ai vestiti più appariscenti e costosi, ma la costruzione di un clima sereno e positivo, in cui siano rispettati anche i ritmi dei bambini, i veri protagonisti della festa».

CONTINUA A LEGGERE: Natale Montessori, raccontare o no di Babbo Natale?

Non sapete come intrattenere i bimbi durante le vacanze natalizie? Ecco tante idee semplici ma efficaci per tenere impegnati (e contenti) i bambini durante le feste.

  1. L’albero da muro. L’albero di Natale ufficiale è un conto. Ma per i più piccoli se ne può fare uno in scala ridotta, in carta, da appendere al muro nella loro cameretta, affinché siano loro a decorarlo come preferiscono.
  2. Trasformare i regali in un’esperienza interattiva. La carta da regalo è bella. Ma ai bambini scartare i regali piace almeno tanto quanto disegnare. Allora per incartare i pacchi usate carta bianca, e invitate i piccoli a disegnarci sopra prima di aprirli.
  3. Il lancio della palla di neve. Funziona come alle fiere di paese: lo scopo del gioco è quello di centrare un contenitore con una pallina. E per rendere il gioco più natalizio, basta qualche accorgimento: i contenitori possono essere bicchieri di carta decorati, e la pallina da lanciare fatta con un fioccone bello grosso di cotone idrofilo. La sensazione sarà davvero quella di tirare una pallina di neve.

CONTINUA A LEGGERE: Cosa fare a Natale con i bambini

Le vacanze di Natale sono il periodo ideale per decidere di fare un viaggio in famiglia. Perchè, per una volta, non pensare ad una meta straniera? Abbiamo chiesto informazioni alla travel blogger Francesca Taioli di Patatofriendly, che ha indicato alcuni luoghi fuori dall'Italia. Ecco quali sono.

  1. Los Angeles. Ci sono musei, bellissime spiagge e i famosi parchi Disney.
  2. Maldive. Il mare delle Maldive in inverno è un modo per staccare dalla routine di giornate buie e sempre di corsa. Senza dimenticare i malanni per i più piccoli che spesso accompagnano la stagione fredda.
  3. Valencia. Una città bellissima per i bimbi e piena di vita, soprattutto durante le feste. Qui è possibile visitare la Città della Scienza con l'Oceanografic, il più grande parco marino d'Europa, e i bellissimi Giardini del Turia.

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Sentite già l'atmosfera del Natale? Da metà novembre la maggior parte dei mercatini natalizi in Italia e non solo, aprirà i battenti.

Se volete organizzare una gita fuori porta per il fine settimana e una giornata all'insegna dei mercatini di Natale, ecco un elenco dei principali sparsi sul nostro stivale.

  1. Trento (Trentino Alto Adige). Uno dei mercatini natalizi più belli e tradizionali d'Italia! Nel 2018 gli espositori sono stati una novantina, a testimonianza dell'ormai consolidato successo di questa manifestazione che negli anni ha fatto diventare Trento "Città del Natale".
  2. Merano (Bolzano, Trentino Alto Adige). A Merano l’atmosfera è di quelle magiche: il profumo di cannella e spezie, di cibo e dei dolci fatti in casa risveglia i ricordi dell’infanzia.

  3. Bolzano (Trentino Alto Adige). L'inaugurazione dei mercatini è prevista per il 28 novembre alle ore 17. Gli stand sono allestiti a puntino, illuminati solo da una candela.

  4. Brunico (Bolzano, Trentino Alto Adige). Brunico, denominata “Perla della Val Pusteria”, ha i vicoli e le strade illuminati e colorati durante il periodo natalizio.

  5. Vipiteno (Bolzano, Trentino Alto Adige). A Vipiteno i mercatini di Natale sono nel centro storico, nel quale ci sono tanti tesori culturali del Medioevo e vi è testimonianza di una lunga tradizione mineraria.

CONTINUA A LEGGERE: Mercatini di Natale con i bimbi in Italia

Se volete visitare i mercatini natalizi all'estero, vi suggeriamo una serie di luoghi magici e suggestivi fuori dall'Italia. Ecco quali sono:

  1. Vienna (Austria). L'affascinante e grande città austriaca, Vienna, è famosa anche perché nel periodo natalizio ospita mercatini davvero tradizionali e suggestivi.
  2. Zurigo (Svizzera). Nel periodo dei mercatini Zurigo è piena di luci natalizie, di colori magici, di profumi di cannella e di vin brûlé.
  3. Dresda (Germania). La città tedesca, nel periodo che precede il Natale, diviene sede di uno dei più famosi mercatini d'Europa.
  4. Strasburgo (Francia). Il mercatino di Natale a Strasburgo è probabilmente il più antico d’Europa. Adatto ai più piccoli, è ricco di laboratori creativi e di tante iniziative con tema natalizio.
  5. Edimburgo (Scozia). Edimburgo è un'altra città che diviene magica nel periodo di Natale.

CONTINUA A LEGGERE: Mercatini di Natale con i bimbi all'estero

Durante le feste ci si riunisce e si trascorre molto tempo insieme e spesso è possibile che in famiglia avvengano litigi. Ecco un po' di consigli per evitare malumore e litigi durante le vacanze di Natale.

  1. Abbassando le aspettative, si starà meglio. I disaccordi che ci sono prima di Natale non svaniscono all'improvviso durante le vacanze. Anzi...
  2. Alcuni argomenti andrebbero evitati: fai in modo che non saltino fuori. Politica, soldi, mutui, crisi, separazioni, divorzi.
  3. Se hai problemi con tua suocera, puoi tentare l'arte della seduzione e dell'allegria. Ricordati: è una donna ...
  4. Se inviterete i parenti a casa vostra, meglio non strafare. Un menu semplice e fatto con buoni ingredienti di base. Alternative: chiedi che ognuno porti qualcosa o organizzati con la gastronomia di fiducia.

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Neonati e Natale, come comportarsi

Il primo mese di vita di un bambino è un momento molto delicato, sia perché neogenitori e neonato stanno imparando a conoscersi - e magari a calibrare l'allattamento al seno - sia perché il piccolo è molto sensibile agli stress ed è ancora fragile dal punto di vista immunitario, per cui si può ammalare facilmente. Dall'altra parte, però, c'è il piacere di condividere con la famiglia o gli amici più intimi un momento di festa. Anzi, una gioia doppia visto che c'è anche l'arrivo del bebè da festeggiare.

Come conciliare allora le due esigenze? Ricorrendo appunto al famoso buon senso. "Un buon consiglio generale potrebbe essere quello di rimanere focalizzati sul rispetto delle esigenze del bambino. Che sono, per esempio, stare in un posto tranquillo e non vedere stravolte le sue abitudini" afferma Laura Reali, membro del gruppo Pediatri per un mondo possibile dell'Associazione culturale pediatri.

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Natale sta per arrivare: ecco alcune idee per trasformare la vostra casa in un vero e proprio laboratorio e per fare lavoretti divertenti con i bimbi.

  1. Biscottini con glassa e cannella. Procuratevi stampini per biscotti a forma di stella. Preparate poi questi deliziosi dolcetti fatti di glassa, cannella e pasta frolla e spargeteli sulla tavola per una decorazione... commestibile!
  2. Albero di Natale in movimento. Siete stufi del solito abete? Provate a unire le classiche decorazioni natalizie in miniatura ai giochi tradizionali, magari dei bimbi. Otterrete così eccentriche e creative composizioni.
  3. Ritratto vintage di Babbo Natale. Stupite tutti e soprattutto i vostri figli con l'immagine di Babbo Natale attaccata su una tavoletta di legno in stile vintage da appendere in soggiorno.
  4. Pupazzo di neve con polistirolo. Prendete due palline di polistirolo, da reperire i merceria, una un po’ più grande dell’altra. Prendete poi pezzetti di stoffa o di un vecchio maglione. Tagliate le palline e con la colla a caldo incollatele una sull’altra, con la stoffa realizzate una sciarpina e un rettangolo abbastanza grande da coprire la testa del pupazzo. Naso e occhi potete disegnarli oppure utilizzare dei piccoli spilli.
  5. Babbo Natale in miniatura. Per creare piccoli Babbi Natale, procuratevi dei rami di legno ben tagliati alle estremità. Disegnate il volto poi sulla parte interna di legno del ramo, aggiungete i berretti, realizzate la barba con un po' di ovatta... ed è fatta.

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Le vacanze natalizie sono perfette per fare con i bambini attività manuali Montessori in casa, utili per sviluppare la coordinazione motoria e la motricità fine.

  1. Albero dipinto con i batuffoli di cotone. Ritagliate un cartoncino verde. Disponete le tempere in alcune bacinelle. Chiedete al piccolo di prendere con una molletta i batuffoli, di inzupparli nel colore e di pressarli sull'albero. Lasciate asciugare e appendete. L'uso delle mollette è utilissimo per sviluppare la motricità fine.
  2. Costruire un albero di ritagli. In un piccolo cestino ritagliate delle listarelle verdi di diverse lunghezze, poi il bambino dovrà assemblare i ritagli in modo di dare la forma di un albero di Natale. Questo lavoretto serve per far comprendere ai bambini il concetto di lunghezza.
  3. Imparare a fare i fiocchi. Il Natale è l'occasione per sviluppare anche l'abilità manuale di intrecciare un nastro. Prendete dei nastrini da pacco regalo, metteteli in una ciotola e chiedete al piccolo di legarli intorno a un bastoncino.

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Per i bambini il Natale, oltre a essere un momento di gioia da vivere con tutta la famiglia, è inevitabilmente anche legato all’entusiasmo dello scartare i pacchetti sotto l’albero e alla magia della letterina a Babbo Natale. Ma come comportarsi quando le richieste dei bambini sono tante e non adatte secondo i genitori?

Lo abbiamo chiesto alla pedagogista Elisabetta Rossini dello studio di consulenza familiare Rossini Urso.

  1. La letterina per Babbo Natale. «Uno dei riti più belli e divertenti del Natale è quello della letterina. Rappresenta un momento in cui il bambino deve concentrarsi sui suoi desideri, riflettere, sforzarsi a mettere per iscritto. È un esercizio importante oltre che magico per quello che rappresenta. È importante tuttavia preparare con dolcezza il bambino che non tutto quello che ha chiesto nella letterina potrà essere soddisfatto. Si potrà spiegare ad esempio che Babbo Natale ha molti bambini da accontentare in giro per il mondo. Ci deve essere da subito un minimo di anticipazione di questo concetto, così che il bambino non rimanga deluso e amareggiato nel non trovare tutti i regali richiesti e, allo stesso tempo, accresca anche la sorpresa e l’attesa nello scartarli».
  2. Rispettare la letterina ma con buon senso. «Il consiglio è quello di rispettare le letterine scritte a Babbo Natale con tanto entusiasmo e tanto impegno dai bambini. Non bisogna certo esagerare né regalare qualcosa di inadatto: il buon senso porterà i genitori a scegliere cosa portare in dono ai bambini, scegliendo proprio tra ciò che ha citato nella lettera».

CONTINUA A LEGGERE: Regali, bisogna sempre accontentare i bimbi?

Cosa vorrebbero ricevere quest'anno i bambini da Babbo Natale? Sfogliate la nostra gallery se siete a caccia di spunti e idee. Ecco una selezione di 40 idee regalo per i vostri bambini, divise per fasce di età, da 1 a 12 anni.

Il regalo di Natale per i bambini dev’essere per forza un gioco? No, si può optare per altro. Allora, se non giocattoli, che cosa regalare ai figli? Rachel Jones dà 18 idee sul blog dell’Huffington Post. Eccone alcune.

  1. Corsi. Musica, danza, equitazione, disegno… I corsi sono un ottimo modo per incoraggiare i bambini a seguire i loro interessi, e fanno loro capire che prestate attenzione a ciò che preferiscono fare.
  2. Abbonamenti. Alla ludoteca, al parco divertimenti, al parco naturalistico. Queste attività sono belle per tutta la famiglia, ma costano. Allora perché non sceglierne una e usare la sottoscrizione annuale come regalo?
  3. Biglietti: per il cinema, o per un concerto del loro idolo, o di una partita, sono un regalo che i bambini apprezzano molto.
  4. Creazioni. Ai bambini piace “creare”. In qualsiasi modo, con qualsiasi cosa: carta, colla, colori, plastilina, das, pongo… Fate il pieno di tutto l'occorrente e poi guardate su nostrofiglio.it tutti i lavoretti oppure comprate un libro apposta.

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Come rendere indimenticabile il primo Natale del bebè? Ecco alcune idee per scegliere il regalo giusto da mettere sotto l’albero.

  1. Pallina personalizzabile. Non c’è niente di più tenero che festeggiare il suo primo Natale con una pallina personalizzata con il nome e l’impronta dorata della manina del vostro piccolo. Fatevi aiutare dal bimbo quando l’attaccherete all’albero. E, ogni anno, sarà bello riprenderla durante le feste e rivivere l’emozione del suo primo Natale. (Visto su Amazon a 9,90 euro)
  2. La sedia che cresce con il tuo bimbo. Per l'occasione la sedia Stokke Tripp Trapp® si è vestita di rosso! Dal 1972 una vera e propria rivoluzione: una seduta trasformabile e durevole che accompagna in tutte le fasi della vita, con un design scandinavo senza tempo che la rende un vero e proprio oggetto di culto per la casa. (Vista su stokke.com a 195,00 euro)
  3. Body e scaldamuscoli natalizi. Addobbare solo casa e albero non è abbastanza per festeggiare il suo primo Natale? Allora addobbate anche il vostro bambino: con body e scaldamuscoli natalizi le feste dureranno più a lungo. (Visti su Amazon a 17,98 euro)

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Regalare un cucciolo per Natale a un bambino: sì o no?

«Quando si avvicina il Natale tante persone pensano di regalarle un animale, convinti che sia un pensiero gradito e originale. Le cose non stanno esattamente così», spiega Diego Manca, medico veterinario che svolge la sua professione ad Omegna (VB), «perché non sempre è la scelta giusta e bisogna rifletterci molto bene, per evitare che quegli stessi animali finiscano, mesi dopo, in canile o -ancora peggio - abbandonati». In Italia vengono abbandonati, secondo le statistiche ENPA, «circa 60 mila cani all’anno, con picchi maggiori nelle vacanze estive. Questo è un paradosso: coloro che abbandonano, spesso sono gli stessi che l’hanno ricevuto in regalo e presto si sono resi conto che non sono in grado di prendersene cura».

Il dottore approfondisce meglio: «Il cane, come il gatto, è un essere vivente e, come tale, ha tante esigenze. Per questo dev’essere una scelta ponderata. Ma se anche si scegliesse un altro animale, come un furetto o un criceto, bisogna capire che non è un passatempo. Prendersi cura di un animale è impegnativo, richiede tempo, dedizione e amore».

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Addobbare l'albero è uno dei momenti più magici del Natale. Perché allora non proporre ai bambini di creare insieme alcuni ornamenti da appendere che lo renderanno ancora più unico e originale? Ecco le decorazioni fai da te ispirate al metodo Montessori.

  1. Fiocchi di neve. Ecco un addobbo bellissimo da appendere o da regalare. Su un cartoncino blu stendete delle strisce di colla vinilica in modo che formino una stella a cinque punte. Poi incollateci sopra i cotton fioc e ritagliate.
  2. Biscotti da appendere. Approfittate delle feste per lasciare spazio ai bambini in cucina: tagliare, impastare, lavare, li aiuta a sviluppare la manualità e l'autostima. Ad esempio potete preparare insieme dei biscottini natalizi al gusto cannella da appendere all'albero.
  3. Palline con perline colorate. Riempire e svuotare un recipiente è una delle attività maggiormente promosse dalla pedagogia montessoriana perché esercita la coordinazione occhio-mano del bambino. E allora ecco un buon lavoretto per creare ornamenti speciali e utili ai nostri piccoli: prendete delle palline di plastica trasparente e fatele riempire con perline colorate. L'effetto sarà bellissimo.

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Albero di plastica o albero vero? All'arrivo del periodo natalizio è una delle domande che molte famiglie si pongono. E se negli ultimi anni sta passando l'idea che "acquistando un albero di plastica si potrebbe salvare un albero vero", la realtà è invece un'altra, come sostiene il Dipartimento di Gestione dei Sistemi Agrari, Alimentari e Forestali dell’Università degli Studi di Firenze.

Infatti, è molto più ECOLOGICO e SOSTENIBILE acquistare un albero di Natale vero. Nessuna foresta viene danneggiata se comprate un albero di Natale. Infatti alla base di ogni albero raccolto ci sono severe regole sulla sua coltivazione che vengono rispettate. L'importante è assicurarsi che abbiano un cartellino che ne certifichi la provenienza e privilegiare le provenienze locali.

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Perché si fa l'albero a Natale? Da dove nasce questa tradizione? Perché scegliere proprio un abete? E come mai viene ritenuto in simbolo pagano? Abbiamo cercato di fare chiarezza insieme a Fabiola Marchet, che ha scritto il libro "Leggende e superstizioni svelate", edizioni Sandit libri e che ci ha raccontato alcune curiosità sull'albero natalizio.

IlprimoveroalberodiNatalefuaddobbatonel1605,daunparrocodiStrasburgo.Alcunetestimonianzeparlanoperòdiunsempliceramoornatodimeleedolcichel'uomousavamettereatavoladurantelefeste.Nonèfinitaqui,perchéc'èchidicechelaprimaadallestireunveroeproprioalberofuunaduchessatedesca,nel1611.
Latradizioneandòavantineisecoliseguentienell'Ottocentosidiffuseintuttoilmondo.
Maperchépropriol'abete?«Ipopoliantichiadoravanogliabeti»-chiarisceFabiolaMarchet-,«edèperquestocheeranopresentiinmolteusanzeeriti(pagani).IDruidi,notandocherimanevanosempreverdianchedurantelastagioneinvernale,liconsideravanounsimbolodilungavitaeiniziaronocosìaonorarlinellafestadelsolstiziod’inverno.IVichinghi,invece,credevanocheavesseropoterimagiciperchénonperdevanomailefoglie,nemmenocolrigidofreddodelNordEuropa».
«Permolto,moltissimotempo,quindi,laChiesahaavversatol’abete,maoggilecosesonocambiate,inparticolarmododaquandoGiovanniPaoloIIhaintrodottolatradizionediallestireungrandealberodiNataleaSanPietro»,concludeMarchet.

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Comerenderel'alberodiNatalesicuro

Ecco una serie di consigli per rendere l'albero di Natale sicuro, con vari spunti presi dai consigli dei Vigili del Fuoco.

  1. Appesantire la base per evitare che l’albero cada. Se si tratta di un albero finto, quando lo montate cercate di appesantirne il più possibile la base: alcuni sono dotati di un vaso (nel quale infilare il fusto) che può essere riempito di pesi per stabilizzarlo; per altri, che dispongono solo di un treppiede, l’operazione è più difficile ma non impossibile. Se l’albero è vero, invece, la base è già abbastanza stabile, ma dovete assicurarvi per il bambino non venga attratto come una calamita dalla terra contenuta nel vaso.

  2. La sicurezza in cima. Un altro accorgimento utile per evitare che l’albero cada è quello di legarne la cima con lo spago a un mobile vicino (che dev’essere pesante, per evitare che cada anch’esso): in questo modo diventa molto più difficile ribaltarlo.

  3. No alle palline in vetro. Sono sicuramente più belle, più artistiche, più romantiche, ma le decorazioni in vetro, quando in casa c’è un bambino, sono assolutamente vietate. Perché, se l’albero si ribalta, o anche solo se il piccolo riesce a raggiungerne una e a staccarla, il pericolo che vada in frantumi e che lo ferisca è molto alto.

  4. Candeline vietate. Anche queste decorazioni, come le palline in vetro, sono tra le più classiche per l’albero di Natale, e quando vengono accese contribuiscono come nient’altro all’atmosfera natalizia. Ma fuoco e bambini non vanno d’accordo, quindi meglio evitarle. Anche se si lasciano spente, perché i più piccoli possono scambiarle per dolci e tentare di mangiarle.

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Natale, chi decora a metà novembre è più felice

Secondo lo psicologo e fondatore dell'omonima clinica Steve McKeown infatti, tuffarsi nell'atmosfera natalizia, con tutte le sue luci e tutti suoi colori, aiuta mantenere i contatti con il nostro bimbo interiore, allontanando le responsabilità e i problemi della vita adulta.

«Benché possa esserci una percentuale di ragioni sintomatiche per cui qualcuno voglia ossessivamente addobbare casa in anticipo - spiega il Dott. McKeown a Unilad - nella maggior parte dei casi si tratta di motivazioni nostalgiche o per resuscitare la magia del Natale».

«In un mondo pieno di stress e ansia - continua l'esperto - la gente associa ciò che è correlato al Natale alla felicità, evocando forti sentimenti legati all'infanzia. Le decorazioni sono semplicemente un'ancora alle emozioni e all'eccitamento di quando eravamo bambini».

Quindi via libera alle decorazioni natalizie in anticipo!

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A Natale un biglietto d'auguri scritto con il cuore può far ancora più piacere del dono materiale in sé: basta trovare la parole giuste. Abbiamo raccolto per voi una serie frasi da usare per i bigliettini natalizi. Eccole.

  1. «Babbo Natale mi ha lasciato questo regalo per te, spero ti piaccia. Sappi però che il vero regalo è poter passare questi giorni di festa in tua compagnia. Buon Natale!».
  2. «Che il mio augurio più sincero scenda come la neve e ti accenda come la stella cometa. Buon Natale!».
  3. «A Natale siamo tutti più buoni, ma con te non ce n'è bisogno: sei già dolce di tuo! Tanti auguri!».

E ci sono anche versioni più scherzose...

  1. «C'è l'albero, c'è il presepe, c'è il regalo... Cosa manca? Ah giusto, tantissimi auguri di Buona Natale!».
  2. «Babbo Natale era indeciso se metterti nella lista dei buoni o dei cattivi, ma io ci ho messo una buona parola. Non ringraziarmi XD. Buon Natale!»

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Di seguito alcune canzoni natalizie in italiano amate dai bebè, dai bambini più grandi e, soprattutto, canticchiate anche dagli adulti.

  • Tu scendi dalle stelle

1. Tu scendi dalle stelle, o Re del cielo,

e vieni in una grotta al freddo e al gelo. (2 volte)

O Bambino mio divino, io ti vedo qui tremar;

o Dio beato! Ah quanto ti costò l'avermi amato! (2 volte)

2. A te, che sei del mondo il Creatore,

mancano panni e foco, o mio Signore. (2 volte)

Caro eletto pargoletto, quanto questa povertà

più m'innamora, giacché ti fece amor povero ancora. (2 volte)

3. Tu lasci il bel gioir del divin seno,

per venire a penar su questo fieno. (2 volte)

Dolce amore del mio core, dove amore ti trasportò?

O Gesù mio, perché tanto patir? Per amor mio! (2 volte)

4. Ma se fu tuo voler il tuo patire,

perché vuoi pianger poi, perché vagire? (2 volte)

Sposo mio, amato Dio,

mio Gesù, t'intendo sì! Ah, mio Signore!

Tu piangi non per duol, ma per amore. (2 volte)

5. Tu piangi per vederti da me ingrato

dopo sì grande amor, sì poco amato!

O diletto - del mio petto,

se già un tempo fu così, or te sol bramo

Caro non pianger più, ch'io t'amo e t'amo (2 volte)

6. Tu dormi, Ninno mio, ma intanto il core

non dorme, no ma veglia a tutte l'ore

Deh, mio bello e puro Agnello

a che pensi? dimmi tu. O amore immenso,

"un dì morir per te", rispondi, "io penso". (2 volte)

7. Dunque a morire per me, tu pensi, o Dio

ed altro, fuor di te, amar poss'io?

O Maria, speranza mia,

s'io poc'amo il tuo Gesù, non ti sdegnare

amalo tu per me, s'io nol so amare! (2 volte)

  • Astro del ciel

Astro del ciel,
pargol divin,
mite Agnello redentor,
tu che i vati da lungi sognar,
tu che angeliche voci annunziar
luce dona alle menti,
pace infondi nei cuor.

Astro del ciel,
pargol divin,
mite agnello redentor,
tu disceso a scontare l’error,
tu sol nato a parlare d’amor,
luce dona alle menti,
pace infondi nei cuor.

Astro del ciel,
pargol divin,
mite agnello redentor,
tu di stirpe regale decor
tu virgineo, mistico fior,
luce dona alle menti,
pace infondi nei cuor.

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Il Natale è alle porte! Ecco alcuni disegni da stampare e da colorare, per vivere momenti divertenti e pieni di magia.

Stampa il disegno della palla di vetro con paesaggio

Stampa il disegno del pupazzo di neve

Stampa il disegno di Babbo Natale

Stampa il disegno del topolino sulla pallina di Natale

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Aggiornato il 23.12.2019

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