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Perché Capodanno si chiama notte di San Silvestro?

di Elena Cioppi - 29.12.2020 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Il 31 dicembre si celebra la fine dell'anno, ma perché si chiama "notte di San Silvestro? Chi era questo santo e quali leggende ruotano intorno a lui?

Il Capodanno è da sempre un momento di convivialità, di unione e di bilanci. Un modo per fare il punto sull'anno appena trascorso e gettare le basi dei buoni propositi per quello che arriverà. Spesso si va a caccia di idee su cosa fare e come festeggiare l'ultimo dell'anno in modo simbolico, con attività divertenti che possano entusiasmare anche i bambini e non solo gli adulti che ne comprendono al massimo la portata. Ma non tutti sanno che l'ultimo dell'anno ha anche un secondo nome: perché si chiama notte di San Silvestro? Chi era San Silvestro e perché proprio a lui è dedicata questa notte ad alto tasso di significato e simbolismo?

In questo articolo

Perché si chiama notte di San Silvestro e quando si festeggia?

La notte di San Silvestro si celebra tradizionalmente a cavallo tra il 31 dicembre e del 1 gennaio, quando ormai è scoccata la mezzanotte e il nuovo anno è arrivato. Ma chi è il San Silvestro a cui questa notte è intitolata? Quando si parla di Silvestro in realtà si parla di Papa Silvestro I, morto proprio nell'ultima notte dell'anno, giorno in cui si celebra anche l'onomastico delle persone che si chiamano come lui.

Come riportano molti articoli, tra cui quello Leonardo Tondelli sul Post, in realtà non c'è collegamento tra le gesta di San Silvestro, a cui viene attribuita la conversione di Costantino Il Grande e la diffusione del Cristianesimo nel mondo, con il Capodanno. Non c'è motivo, a parte il fatto che il 31 dicembre è appunto ricordato San Silvestro nel giorno della sua morte, per cui si associno i festeggiamenti dell'ultimo dell'anno con questa figura storica e religiosa.

Le origini del Capodanno

E il Capodanno, qual è la sua origine? Da sempre chiudere un anno per iniziare in modo propiziatorio uno nuovo è stato ritenuto importantissimo, come un rito di passaggio. In qualunque momento dell'anno fosse collocato l'inizio dell'anno nuovo, ovviamente, perché non sempre è coinciso con la notte di San Silvestro. I cristiani seguono il calendario gregoriano, che chiude l'anno nell'ultima notte di dicembre e fa coincidere l'inizio del nuovo con il 1 gennaio del nuovo anno. Non sempre è stato così: è stato Giulio Cesare nel 46 a.C. a fissare col suo Calendario giuliano l'inizio del nuovo anno al primo di gennaio, mentre fino a quel momento si era festeggiata il primo di marzo. La festa ha comunque origini pagane: era una ricorrenza celebrativa del dio Giano al quale è intitolato anche il mese di gennaio.

La vita di San Silvestro

San Silvestro è stato un papa la cui leggenda lo precede ancora oggi. Si dice infatti che sia stato lui a convertire Costantino il Grande, poi promotore della diffusione del Cristianesimo nel mondo. E viene considerato da molti il "papà" della Chiesa moderna. In realtà i documenti storici su San Silvestro e la sua vita confermano che questo incontro con Costantino non è mai avvenuto, sebbene il suo impatto sulla storia della religione cristiana rimanga comunque molto forte.

Leggende su San Silvestro

Una delle leggende più affascinanti sulla vita di questo santo è legata a un terribile drago, che viveva in una caverna sul colle Palatino di Roma. Papa Silvestro, sempre nella leggenda, aveva già sconfitto una creatura simile: per salvare i romani dalla furia del drago, andò alla tana del mostro senza armi, ma solo con un crocifisso in mano. Con l'aiuto della Madonna, si dice che il drago divenne più calmo, tanto che Silvestro riuscì a legarlo e a portarlo davanti ai concittadini. I quali, davanti a questo gesto grandioso, si convertirono al cristianesimo.

Film da vedere a Capodanno

Tra i tanti film e serie da vedere a Natale in famiglia ci sono tantissime proposte che possono tenere compagnia adulti e piccini nella notte di San Silvestro. Soprattutto se si trascorre in casa in tranquillità, senza veglioni e cenoni (che in ogni caso, nell'anno del Covid-19, non sono permessi in versione allargata). Ecco i più belli da guardare e riguardare.

La fabbrica di cioccolato

Un grande classico nella versione del 2005 con Johnny Depp che piace sempre a tutti e racconta la magica fiaba del bambino che vinse un biglietto d'oro per entrare nella misteriosa fabbrica di cioccolato di Willy Wonka.

Polar Express

Un film d'animazione tra i più belli, in cui un gruppo di bambini vivono una incredibile avventura natalizia a bordo di un treno perduto tra i monti innevati.

Mamma, ho perso l'aereo

Dai 5 anni in su questo classico di Natale è perfetto per far immaginare ai bambini cosa potrebbero fare se restassero da soli a casa!

Nightmare Before Christmas

Per i più grandicelli, questo classico di Tim Burton non può mancare in tv.

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