Home Feste Natale

L'ultimo dell'anno tra tradizioni e leggende da raccontare ai bambini

di Elena Cioppi - 31.12.2020 - Scrivici

bambina-natale
Fonte: Shutterstock
Tradizioni di Capodanno per bambini, tra leggende e usanze che si tramandano da generazioni e celebrano in modo simbolico la notte di San Silvestro.

Il Capodanno è un buon momento per fare bilanci ma anche per trascorrere una notte magica grazie ad attività divertenti perfette per la famiglia insieme ai bambini. E cosa c'è di meglio che scoprire tradizioni di Capodanno per bambini, leggende e storie che sono collegate alla notte di San Silvestro, che da secoli si celebra l'ultima notte del mese di dicembre per salutare il vecchio anno e accogliere al meglio quello nuovo? Ecco le più belle da conoscere e da raccontare prima del countdown di mezzanotte.

In questo articolo

Tradizioni di Capodanno per bambini a tavola

Nel mondo sono tantissime le tradizioni gastronomiche che si portano avanti come rito propiziatorio. Un viaggio intorno al mondo attraverso le buone pratiche che attirano la fortuna nella vita privata o professionale, che iniziano a tavola.

  • Mangiare cotechino e lenticchie: nei menù delle feste non può mancare, nella notte di Capodanno, la tipica pietanza che porta fortuna: cotechino e lenticchie. E questo perché il cotechino, essendo una taglio di carne molto grasso, significa abbondanza. Le lenticchie invece sono simbolo di soldi e fortuna, quindi portarle in tavola a San Silvestro è senz'altro di buon auspicio.
  • I 12 acini d'uva: in Spagna si usa mangiare 12 acini d'uva come porta fortuna, uno per ogni rintocco della mezzanotte
  • Il gelato: in Svizzera una strana usanza  impone di gettare del gelato per terra a mezzanotte per attirare la buona fortuna per l'anno nuovo.
  • I fagioli della fortuna: in Argentina, anziché le lenticchie, si mangiano i fagioli. Lo fa soprattutto chi vuole cambiare lavoro o migliorare la propria carriera nell'anno che arriva.
  • I 12 chicchi di grano: nella cultura contadina era usanza disporre 12 chicchi di grano intorno al fuoco e aspettare che uno di loro saltasse al contatto col calore per capire quanto sarebbe costato il grano nell'anno successivo. 

Tradizioni di Capodanno portafortuna

La fortuna è, ovviamente, al centro di tutti i rituali di Capodanno. Che, essendo una notte di passaggio, è un momento in cui pensare a com'è andato l'anno che finisce e gettare le basi, attraverso dei buoni propositi, per il futuro prossimo che fa capolino dalla mezzanotte in poi. Alcune delle tradizioni più amate e famose (e anche rispettate) della notte di San Silvestro ruotano proprio intorno al buon auspicio.

  • Indossare qualcosa di rosso: c'è tradizione di Capodanno più famosa e rispettata di questa? Arriva dal passato e in particolare dalla cultura cinese, dove il rosso è ritenuto un colore capace di spaventare gli spiriti maligni e grande portafortuna da indossare nella notte più bella dell'anno. Anche nell'Antica Roma le donne si vestivano di rosso, colore di passione e coraggio, per auspirare fertilità.
  • Gettare le cose vecchie dalla finestra: non è proprio un'usanza anti spreco e neanche molto green, ma in passato gettare piatti e stoviglie vecchie dalla finestra voleva dire liberarsi delle cose inutili e superflue per fare spazio al nuovo.

Filastrocche di Capodanno per bambini

Filastrocche di Capodanno per i bambini

Tra le filastrocche di Capodanno per bambini ci piace molto ricordare quella che celebra l'anno vecchio, un modo per ringraziare di tutto ciò che si è vissuto, per essere grati, nonostante tutto, alla vita. E andare avanti con l'anno nuovo. 

"Anno vecchio" di Dina Mc Arthur Rebucci

I tuoi occhi, bambino,
sono il mio chiaro specchio:
o mio strano destino,
mi vedo vecchio vecchio.

Dodici mesi fanno
questa mia vita breve:
ieri gioia, oggi affanno,
ieri sole, oggi neve.

Vado, ormai vecchio e stanco;
e tu, che resti, aspetta;
lungo il sentiero bianco
l'anno nuovo si affretta.

Leggende di Capodanno per bambini

Il fiume dei prodigi

Una delle storie più belle è quello del fiume dei prodigi: un'antica leggenda abruzzese che racconta l'avventura di una contadina, in procinto di raccogliere acqua nel villaggio di Pettorano sul Gizio, nella notte di Capodanno. Senza sapere che l'acqua del fiume sarebbe diventa oro allo scoccare della mezzanotte, rendendola ricca e felice. 

L'incontro col vecchietto

Un'altra leggenda di Capodanno dice che, se si incontra un anziano prima di mezzanotte della notte di San Silvestro, questo porterà tanta fortuna a chi lo vede. A differenza dell'incontrare un prete o un bambino, simbolo di cattiva sorte.

Il bacio sotto il vischio

Una tradizione di Natale che però amplifica il suo effetto benefico anche sotto Capodanno. Si dice che baciarsi a mezzanotte e in particolare sotto un ramo di vischio porti fortuna in amore.

TI POTREBBE INTERESSARE

ultimi articoli