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I simboli della Settimana Santa spiegati ai bambini

di Elena Cioppi - 08.02.2021 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
I simboli della Settimana Santa spiegati ai bambini, in preparazione alla Pasqua, per comprendere meglio quali sono i cardini di questa ricorrenza annuale.

La Pasqua si avvicina e come ogni anno, messi da parte i festeggiamenti goliardici del Carnevale, ci si prepara a vivere la Settimana Santa, il giorno di Pasqua e Pasquetta in famiglia. Nel 2021 si celebrerà il 4 aprile e come sempre, prima di arrivare al giorno di Pasqua in cui tradizionalmente, secondo la religione cristiana, si festeggia la vittoria della vita sulla morte grazie alla Resurrezione di Cristo, i simboli della Settimana Santa permettono di entrare in un universo fatto di icone, sia religiose che laiche, che affascinano molto i bambini. L'agnello, il ramoscello d'ulivo, la colomba sono tutti elementi che contribuiscono a costruire l'idea che abbiamo della Pasqua, intesa come rinascita, come nuova vita. Scopriamoli insieme, cercando di individuare anche il loro significato profondo.

Simboli della settimana santa per bambini

Perché a Pasqua si regala l'uovo?

Quando i bambini sognano la Pasqua, il loro primo pensiero va all'uovo di cioccolato! E non potrebbe essere altrimenti, perché l'uovo è senz'altro uno dei simboli più d'impatto della tradizione pasquale. Ma, prima di essere un'abitudine laica al gusto di cioccolato, all'uovo è associabile un significato che riporta alla fecondità, all'abbondanza: in antichità infatti era consuetudine regalarne uno (vero!) per auspicare felicità, in prossimità del nuovo inizio rappresentato dalla primavera.

L'agnello

Nella tradizione cristiana, Gesù è "l'agnello di Dio, colui che toglie i peccati dal mondo". Nell'iconografia religiosa Gesù è spesso rappresentato con un agnello accanto a simboleggiare questo compito che, in quanto figlio del Creatore, ha avuto e continua ad avere nel mondo. L'agnello, nella Pasqua ebraica alla quale la tradizione cristiana cattolica deve molto, è anche l'animale che si sacrifica per far piacere a Dio: nelle nostre celebrazioni pasquali, Gesù (che infatti si è sacrificato per l'umanità) e l'agnello sono la stessa cosa.

La colomba

Nel menù di Pasqua non può mancare la colomba, tipico dolce morbido e lievitato con sopra una croccante glassa di mandorle e zucchero. Ma, nella simbologia cristiana pasquale che è ricca di riti e tradizioni, la colomba è anche il simbolo della purezza, della pace, della fratellanza. E riporta all'episodio biblico dell'Arca di Noè, quando fu una colomba, con in bocca un ramoscello d'ulivo, a riportare indietro la notizia della pace fatta tra Dio e gli uomini.

L'ulivo

Associato alla Domenica delle Palme, che dà il via alle celebrazioni liturgiche della settimana santa, c'è il ramoscello d'ulivo. Che riporta direttamente all'episodio in cui Gesù, entrando trionfalmente a Gerusalemme, venne accolto da una folla festante che sventolava per salutarlo dei ramoscelli d'ulivo. L'ulivo, nella simbologia cristiana, è simbolo di pace: per questo viene fortemente collegato alla Pasqua, tanto che il prete usa proprio un ramo d'ulivo per benedire la folla in chiesa con l'acqua santa durante le messe festive.

La lavanda dei piedi e l'acqua

L'acqua è purificazione e quindi, nei giorni che precedono la Pasqua, diventa un elemento terreno molto importante per spiegare il vero significato della festa. In più, durante l'Ultima Cena del Giovedì Santo, si racconta che fu Gesù stesso a lavare i piedi ai suoi discepoli riuniti come segno di uguaglianza e amicizia, un episodio che spesso viene riproposto durante la celebrazione liturgica dal prete che officia la messa.

La croce

La croce è forse il simbolo più importante di tutta la Settimana Santa, perché rappresenta l'ultimo sacrificio di Cristo che proprio su una croce si è immolato per salvare l'umanità. La croce viene messa al centro in particolar modo durante i riti del Venerdì Santo e della Via Crucis, che ricordano gli episodi evangelici legati alla condanna di Cristo e alla sua morte.

La campana

Le campane che suonano a festa il giorno di Pasqua simboleggiano la gioia e la felicità per la rinascita, per la resurrezione di Cristo. Hanno un grande potere simbolico soprattutto perché, nei giorni dopo il Venerdì Santo, non suonano a segno di lutto. Riprendono la loro attività proprio il giorno di Pasqua.

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