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Filastrocca dell’ape

di Mimmo Mollica - 19.05.2021 - Scrivici

ape
Fonte: shutterstock
La «Filastrocca dell'ape» di Mimmo Mòllica vuole essere omaggio a questi laboriosi insetti, ma pure appello per la salvezza delle api e della biodiversità. Le api, infatti, sono in reale pericolo, minacciate da pesticidi e perdita del loro habitat. I pesticidi le paralizzano, causandone il disorientamento e la morte. Salviamo le api!

Le api, molto più del miele

Le api sono in pericolo, minacciate e decimate da pesticidi, parassiti, cambiamenti climatici, a causa della perdita del loro habitat, di malattie e monocolture.  I pesticidi paralizzano le api, causandone il disorientamento e la morte. Alcuni pesticidi, molto diffusi nell'ambiente, rappresentano un rischio diretto per gli insetti impollinatori, dando luogo ad una loro consistente diminuzione.

ll ruolo delle api, di bombi e farfalle e degli insetti impollinatori è di fondamentale importanza per la produzione del cibo e per l'ambiente.

Le api, del resto, fanno molto più del miele: da loro dipende un terzo del nostro cibo attraverso l'impollinazione. Molte importanti colture orticole e vegetali rischiano d'essere duramente colpite dal calo numerico degli insetti impollinatori (frutta, verdura e ortaggi, come i pomodori, mandorle, mele e fragole: più di 4.000 tipi di verdure solo in Europa).

Non scordiamoci dell'ambiente che ci circonda e delle api.

Salviamo le api!

Giornata mondiale della api

20 maggio «Giornata mondiale delle api»: nel 2017 l'Assemblea generale delle Nazioni Unite ha scelto questo giorno, data di nascita di Anton Janša (1734-1773), che nel XVIII secolo fu un pioniere delle tecniche di apicoltura moderne in Slovenia, suo paese natale. La Slovenia ha proposto la celebrazione delle «api», instancabili impollinatrici, amiche dell'uomo e della natura.

Ascolta il podcast con la filastrocca

Filastrocca dell’ape

di Mimmo Mòllica

Sono l'ape piccina e fedele

sono l'ape che fabbrica il miele,

sempre in volo come gli aviatori,

sempre pronta a posarmi sui fiori.

Sempre in viaggio, tra il campo e il giardino,

dal trifoglio o anche dal ciclamino

succhio il nettare d'ogni fioritura,

soave dono di madre natura.

Dolce miele ch'è fonte di vita,

ricco polline di margherita,

siam del nettare i raccoglitori,

della cera siamo fabbricatori.

Ma facciamo assai più per la gente,

proteggiamo e salviamo l'Ambiente,

mentre l'aria si sporca e si inquina,

l'acqua è torbida e non cristallina.

Se sparissi per sempre dal mondo

è il Pianeta che andrebbe più a fondo:

senza le api e gli impollinatori

finirebbero gli agricoltori.

Siamo in tanti ad averlo capito

che il Pianeta va ben custodito

dall'abuso di quei pesticidi

con cui le api le annienti, le uccidi.

Se le api non ci fossero più

a soffrirne saresti anche tu

e ciò che di più grande avrai perso

sarà il cielo, cioè l'Universo.

L'ape, insetto grazioso e giocondo

custodisce i segreti del mondo,

è preziosa perché messaggera

dell'arrivo d'ogni primavera.

Siamo piccole ma l'alveare

è la  casa del dolce abitare,

dove c'è pace, intesa e unità,

cera, miele, lavoro e umiltà.

Noi di Dio siamo la volontà,

e nel mondo noi siam libertà.

Giovedì 20 maggio ricorre la «Giornata mondiale delle api», per sensibilizzare l'opinione pubblica sui rischi cui sono sottoposte le nostre amiche «api», minacciate dall'uso di pesticidi, da parassiti, malattie e cambiamenti climatici. Ricordiamoci che la scomparsa o la diminuzione delle api sarebbe un grave danno per l'ambiente e il cibo che portiamo sulle nostre tavole, non solo in agricoltura.  Le api, infatti, sono i principali impollinatori che permettono a parecchie piante di riprodursi, tra queste vi sono numerose colture alimentari.

Il 2021, secondo anno del Covid-19, limita ma non ferma gli eventi e le manifestazioni a sostegno delle «api» con iniziative a 'distanza', ma pure con tante altre in presenza, tra queste la Bee Marathon con 21 seminari su argomenti riguardanti le api e l'apicoltura.

Il Museo civico di zoologia di Roma, organizza il seminario "Sulla via delle api", la Fao organizza il webinar Bee engaged.

La Slovenia, madrina della giornata mondiale per le api, propone attività apituristiche, invitando a visitare e conoscere la sua notevole tradizione apistica con una pagina web interamente dedicata.

A San Michele all'Adige vengono inaugurate due arnie tipiche slovene che l'Ambasciata della Repubblica di Slovenia in Italia ha donato al Trentino. Il prezioso dono testimonia il comune impegno e la volontà di collaborazione nell'ambito della tutela delle api, ma vuole essere anche una felice occasione per celebrare un antico rapporto culturale tra Slovenia e Trentino.

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