Home Giochi Filastrocche

La «Filastrocca della calda estate» di Mimmo Mòllica

di Mimmo Mollica - 17.07.2023 - Scrivici

canicola-estate
Fonte: shutterstock
La «Filastrocca della calda estate» di Mimmo Mòllica 'gioca' con la «canicola» estiva. Quei giorni di «canicola», detti "Giorni del Cane", sono i giorni più caldi dell'anno.

In questo articolo

La «Filastrocca della calda estate» di Mimmo Mòllica

La «Filastrocca della calda estate» di Mimmo Mòllica 'gioca' con la «canicola» estiva, quella strana parola che vuol dire «piccolo cane», nome attribuito anticamente a Sirio, la stella del Cane maggiore. Quei giorni di «canicola», detti "Giorni del Cane", sono i giorni più caldi dell'anno.

«Filastrocca della calda estate»

Arrivata la torrida estate

avevano caldo perfino le fate,

maghi, veggenti e fattucchiere,

streghe, folletti, gnomi e megere.

La Bella Fata

era tutta sudata,

Mago Mefisto

disse io non resisto.

Mago Francesco

disse no, io non esco,

fece un rito pazzesco

ed inventò il fresco.

Mago Pancione

creò l'ombrellone,

Mago Merlino

creò un ombrellino,

il Mago Astòre

creò il ventilatore,

il congelatore,

il refrigeratore

e le salviette per il sudore.

Mago Aladino

creò un gelatino,

poi con arti fiabesche

le bibite fresche.

La maga Lussuria

inventò l'anguria,

e le giovani fate

le canzoni per l'estate.

La Fata Futura

inventò una cura

contro quella calura

e fece abbassare

la temperatura,

poi con arti segrete

sconfisse la sete.

La fata Rosina

con l'acqua cristallina

che sgorgò dalla roccia

creò pure la doccia,

e con magia pura

fece l'abbronzatura.

Con idranti leggeri

sbucarono i pompieri

e una pompa fiabesca

che spruzzava acqua fresca.

Un mago di Agrigento

fece apparire il vento

ed un mondo incantato,

bello, fresco e arieggiato.

Elfi, gnomi e altri maghi

inventarono i laghi,

la Fata Turchina

inventò la piscina,

e la Fata Nunziata

l'aria condizionata.

Mago Nunziato,

ch'era tutto sudato

inventò un bel gelato,

dopo disse che faccio?

e inventò pure il ghiaccio.

Venne poi l'uomo Ragno,

disse io non mi lagno,

col costume da bagno

si tuffò in uno stagno.

La Fata Turchina

creò la brezza marina

e non sapendo che altro creare

posò la bacchetta

e se ne andò al mare.

Mimmo Mòllica

«Canicola», strana parola

«Canicola», una strana parola per descrivere quel caldo afoso che durate l'estate rende opprimente la giornata, specie nelle ore in cui il tasso di umidità è più elevato e la temperatura percepita si fa soffocante. L'assenza del vento il più delle volte è complice della «canicola» estiva.

Quel cagnolino di nome Sirio

«Canicŭla» in latino significa «cagnolino, piccolo cane», nome attribuito anticamente a Sirio, la stella del 'Cane maggiore'. Il 'Cane Minore' è una piccola costellazione dell'emisfero boreale, formata di due stelle, Procione (α Canis Minoris) e Gomeisa (β Canis Minoris). Procione in greco vuol dire letteralmente "prima del cane", Sirio invece fa parte del Cane Maggiore.

Sirio, che fa inaridire

Quando il sole ha appena oltrepassato le costellazioni del Cane maggiore e del Cane minore si ha il periodo più caldo dell'anno e dell'estate. Il caldo si fa torrido e il sole ardente. Sirio, dal greco 'Seirus' significa "che fa inaridire" e nei giorni di «canicola» sorge all'alba insieme al Sole. Quei giorni canicolari sono così detti "Giorni del Cane", da cui «canicola».

Crea la tua lista nascita

lasciandoti ispirare dalle nostre proposte o compila la tua lista fai da te

crea adesso
TAG:

TI POTREBBE INTERESSARE

ultimi articoli