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Giochi estivi per bambini: come essere certi di acquistare un prodotto sicuro

di Penelope Greco - 08.07.2021 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
L'estate è spiaggia e mare, relax e sole ma anche palette, secchielli, materassini e salvagenti. Ma come essere sicuri dei giochi estivi acquistati?

Finalmente sono arrivate le tanto desiderate vacanze estive. Per molti vogliono dire spiaggia e mare, accompagnati da relax e sole, ma anche da palette, secchielli, materassini e salvagenti. Quando però si parla di giocattoli e la loro provenienza, si ritorna a parlare anche, e soprattutto, di sicurezza, uno dei temi a cui è necessario prestare particolare attenzione in ogni momento della giornata. Essere certi di acquistare un prodotto sicuro e che riporta le indicazioni di utilizzo, è fondamentale per permettere al bambino di giocare in assoluta tranquillità.

 

In questo articolo

Giochi estivi: la sicurezza prima di tutto

In Europa, ogni giocattolo deve avere dei requisiti previsti dalla direttiva 2009/48/CE, che si pone l'obiettivo di stabilire standard minimi di sicurezza in base alle loro caratteristiche. La direttiva impone obbligatoriamente ai fabbricanti di apporre sui propri prodotti la marcatura CE, a dimostrazione della conformità alle normative.

La direttiva pone particolare attenzione all'uso di sostanze pericolose, classificate come:

  • cancerogene
  • mutagene 
  • tossiche per la riproduzione (CMR)
  • sostanze allergeniche
  • taluni metalli, al fine di garantire un elevato livello di protezione dei bambini da rischi causati dalla presenza di queste sostanze nei giocattoli.

La verifica di tale conformità può avvenire:

  • tramite metodo interno dell'azienda produttrice
  • tramite la verifica da parte di un laboratorio esterno

Le avvertenze e le istruzioni devono essere chiare, facilmente leggibili e comprensibili e devono essere riportate anche in lingua italiana, se il giocattolo è commercializzato in Italia.

Quali sono le informazioni obbligatorie che devono essere presenti sui giocattoli e sulle loro confezioni?

  • Marcatura CE: indica che il giocattolo è conforme ai requisiti di sicurezza previsti dalle normative comunitarie;
  • Riferimenti del fabbricante/importatore: è obbligatorio riportare Nome, Ragione Sociale, Marchio e indirizzo del fabbricante/importatore, che deve sempre essere identificabile;
  • Numero di serie, modello, tipologia: questi dati servono per rendere il giocattolo sempre identificabile e rintracciabile;
  • Avvertenze e istruzioni d'uso: obbligatorie se l'utilizzo del giocattolo può comportare un pericolo di qualunque tipo;
  • Età minima o massima del bambino che lo utilizza; ad esempio per giocattoli non destinati a bambini piccoli (meno di 3 anni) è obbligatorio riportare una dicitura e/o un pittogramma che indichi che il giocattolo non è adatto a bambini di età inferiore ai 36 mesi o 3 anni;
  • Particolari abilità necessarie per utilizzare il giocattolo (ove necessario);
  • Peso minimo e/o massimo dell'utilizzatore (ove necessario);
  • Necessità di sorveglianza da parte di un adulto (ove necessario).

Giocattoli in acqua

Per i giocattoli nautici o acquatici è obbligatorio indicare anche la dicitura che ne sottolinei l'utilizzo in acque basse dove il bambino possa toccare il fondo con i piedi e la necessità della supervisione da parte di un adulto.

Rientrano tra i giocattoli, quindi con marcatura CE obbligatoria:

  • Giochi per il bagnetto destinati a bimbi molto piccoli;
  • Imbarcazioni giocattolo, anche funzionanti a batteria;
  • Materassini con lunghezza massima di 120cm e canotti gonfiabili per bimbi piccoli;
  • Giocattoli gonfiabili come palle e pupazzi;
  • Salvagenti gonfiabili per bimbi piccoli in grado di sostenere il peso del bambino.

 Non sono invece da considerarsi giocattoli:

  • Salvagenti con mutandina
  • Braccioli e giubbotti galleggianti: i braccioli devono riportare le indicazioni sul peso dell'utilizzatore e altre istruzioni (es. camere d'aria sempre gonfie).

A questo proposito TÜV Italia organizza specifici webinar gratuiti intitolati "Giocattolo o non giocattolo: i prodotti border-line" con lo scopo di chiarire i dubbi in merito alla classificazione dei prodotti in zona grigia e, quindi, agli obblighi degli operatori del settore, fornendo anche delucidazioni sulle comunicazioni e avvertenze da riportare in etichetta per gli utilizzatori. Il webinar è tenuto da Cristina Marafante, Partner di TÜV Italia, Tecnico Sicurezza Giocattoli e Prodotti a Contatto con gli Alimenti, Esperto tecnico nella valutazione chimico-meccanica dei prodotti in generale, e dei giocattoli in particolare.

"La sicurezza deve essere messa sempre al primo posto in ogni situazione", afferma Elena Fontana, Project Manager Consumer Product Service di TÜV Italia. "Questo fattore è particolarmente importante quando si tratta di bambini e prodotti da loro utilizzati. Le normative sono chiare e stringenti e i prodotti devono essere necessariamente controllati da un ente che ne attesti la qualità e l'utilizzo in serenità".
 

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