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Bambini, attività musicali in stile Montessori

di Sara De Giorgi - 05.06.2020 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
La musica è davvero fondamentale per lo sviluppo psichico dei bambini. Ed esistono numerose attività musicali per far scoprire ai più piccoli canzoni, note, strumenti. Abbiamo chiesto all'esperta Martina Cartasegna, educatrice, pedagogista, specializzata, tramite l'Opera Nazionale Montessori sull'approccio montessoriano delle fasce di età 0-3 e 3-6 e sul metodo Gordon legato alla musica, di suggerirci alcune delle attività musicali più belle da fare con i più piccoli.

La musica è molto importante per la crescita dei più piccoli, che adorano cantare o ascoltarla, e stimola positivamente le funzionalità cerebrali dei bambini. Ci sono alcune attività molto stimolanti, concepite da Maria Montessori nel secolo scorso, che riguardano la musica e i suoni.

Abbiamo intervistato Martina Cartasegna, educatrice, pedagogista, specializzata, tramite l'Opera Nazionale Montessori sull'approccio montessoriano delle fasce di età 0-3 e 3-6 e sul metodo Gordon legato alla musica. Da 4 anni anni lavora presso una casa dei bambini a educazione parentale che si trova in provincia di Pavia.

Le abbiamo chiesto di indicarci alcune attività musicali da fare con i più piccoli, in stile Montessori

In questo articolo

Attività musicali per i bambini, perché sono importanti

La musica è un vero e proprio linguaggio

Martina ha spiegato che «La musica per Maria Montessori fu uno dei linguaggi fondamentali che dovevano essere sviluppati e integrati all'interno della casa dei bambini. La musica, secondo le idee montessoriane, è un vero e proprio linguaggio, rappresenta l'elemento umano che ci differenzia da tutti gli esseri viventi e, inoltre, consente anche a ogni individuo di far crescere la propria funzionalità cerebrale: questo sviluppo cognitivo è stato osservato in moltissimi studi.

Maria Montessori venne affiancata da Anna Maria Maccheroni, sua allieva livornese appassionata di musica, nello sviluppo di una disciplina chiamata psicomusica, disciplina proveniente dalla psiche e grazie alla quale è possibile sviluppare la psiche.

Musica fin dal grembo materno

La crescita del bambino legata alla musica, secondo la Montessori, deve cominciare fin dai primi giorni di vita, anzi da molti studi si è visto che anche nella fase prenatale il piccolo sviluppa la psiche attraverso la musica. Dunque, far ascoltare al bambino nel grembo materno la musica è essenziale. 

Tramite la musica si offre al bambino, dai primissimi anni di vita, una funzione inerente non solo lo sviluppo psichico, ma che riguarda lo sviluppo globale del piccolo».

Lo sviluppo con la musica avviene, come in tutte le altre discipline montessoriane, attraverso

  • la parte sensoriale,
  • la parte motoria,
  • la parte dell'ascolto.

Vediamo alcune attività specifiche al riguardo. 

Bambini, attività musicali in stile Montessori

Ci sono attività, dunque, che aiutano il bambino a sviluppare la percezione della musica dal punto di vista sensoriale.

Eccone alcune:

  • ATTIVITA' DELLE SCATOLE DEI RUMORI (o CILINDRI). Quest'attività si può fare a casa prendendo rotoli di scottex. All'interno di questi si inseriscono, appaiandoli, cioè a due a due, legumi, fagioli, lenticchie, ceci, ecc. Si chiudono i barattolini e il bimbo dovrà abbinare i cilindri che contengono i suoni uguali. Si inizierà proponendo 2 o 4 cilindri e poi si aumenteranno sempre più per accrescere anche la difficoltà. Quest'attività aiuta i bambini ad imparare a distinguere l'intensità del suono o la sua altezza.
  • CONOSCENZA DI STRUMENTI RITMICI, che possono essere maracas, piccoli tamburelli, un piccolo triangolo, legnetti facili da reperire. L'uso di questi aiuterà il bimbo a riconoscere il suono abbinato allo strumento e a sviluppare il lessico e, dunque, il nome dello strumento.

Importante è anche lo sviluppo uditivo, che avviene con l'ascolto di canzoni, ninna nanne, ecc. Ecco alcune attività di questo tipo:

  • ATTIVITA' DEI CAMPANELLI. È opportuno procurarsi due serie da 13 campane che dovranno essere appaiate dal bambino dal punto di vista, inizialmente, sensoriale. Poi, a seconda del bambino e della conoscenza, saranno forniti i nomi delle note che rappresentano i vari campanelli.
  • EDUCAZIONE ALL'ASCOLTO. Si possono far ascoltare brani ai bimbi presentandoli in maniera breve, raccontando chi è l'autore e parlando dei contenuti dell'opera (cercando di variare i generi). Così il bimbo inizierà ad apprendere da un punto di vista culturale la musica ed eventualmente il ballo e, soprattutto, le danze popolari. 

Attraverso il movimento il bambino apprende tutto ciò che lo circonda, secondo la Montessori. Dunque questo è fondamentale anche per la musica. Un'attività che unisce musica e educazione motoria è la seguente:

  • ATTIVITA' DEL FILO. La si può fare a casa. È un'attività che sviluppa la motricità e la coordinazione del movimento nel bambino. Il filo è un'ellisse disegnata per terra con scotch di carta o con nastro isolante colorato, che permette al bambino di coordinarsi mantenendo l'equilibrio sul filo. Il bambino camminerà per terra facendo attenzione e seguendo gradualmente il filo. Man mano che il piccolo svilupperà quest'esercizio, si potranno aggiungere altre "difficoltà", come quella di portare un campanello camminando sul filo senza farlo suonare oppure di trasportare una pallina con un cucchiaio senza farla cadere o un bicchiere d'acqua da non rovesciare. Infine, è possibile anche far ascoltare della musica al bambino mentre cammina sul filo, in modo che il piccolo deciderà di camminare in un modo o nell'altro sul filo in base al ritmo musicale lento o veloce. Questa attività aiuta a sviluppare persino il controllo raffinato del movimento, tipico delle attività di vita pratica. 

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