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14° settimana di gravidanza

di Nostrofiglio Redazione - 19.10.2023 - Scrivici

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14° settimana di gravidanza: ecco che cosa succede al corpo della madre e a quello del bambino durante la quattordicesima settimana di gravidanza.

In questo articolo

14° settimana di gravidanza

Il bimbo si nutre attraverso la placenta mentre seni e pancione lievitano. Vediamo cosa succede al corpo della donna e a quello del bambino durante la quattordicesima settimana di gravidanza.

I sintomi della 14° settimana di gravidanza

Malesseri e disturbi del primo trimestre ormai dovrebbero essere alle spalle, tuttavia gli sbalzi ormonali influiscono inevitabilmente sulla vita quotidiana di una donna alla quattordicesima settimana di gravidanza.

Oltre a gonfiore e stanchezza accentuata (il bimbo si fa sempre piùà ingombrante e pesante), alcuni sintomi frequenti sono:

  • mal di testa
  • vertigini
  • crampi agli arti inferiori
  • secrezioni vaginali più intense
  • vampate di calore
  • dolori ai piedi
  • perdita di sangue dal naso
  • bruciore di stomaco

Durante qusta fase è molto importante anche curare la pripria igiene intima e tenere sotto controllo eventuali sintomi (pruriti, bruciori eccc...) riconducibili a infezioni alle vie urinarie, come la cistite.

Dalla fine della tredicesima settimana di gravidanza, invece, il rischio di aborto spontaneo è molto diminuito.

Consigli salute nella 14° settimana di gravidanza

Rischio di infezioni e intossicazioni alimentari

Alcuni alimenti possono veicolare microrganismi pericolosi, perché in grado di causare malattie direttamente, o attraverso la produzione di tossine. In gravidanza, alcune di queste infezioni, come toxoplasmosi, listeriosi, salmonellosi, possono compromettere lo sviluppo fetale o comportare aborto o parto prematuro.

Il consiglio: basta prevenire, evitando gli alimenti che comportano i rischi maggiori. Ecco la lista degli alimenti no:

  • Carne cruda o poco cotta, compresi salumi (no a prosciutto crudo, bresaola, salame, coppa, sì a saluni crudi, ma con moderazione, come prosciutto cotto, mortadella, cotechino);
  • Frutti di mare crudi (cozze, ostriche);
  • Latte crudo (acquistato sfuso in cascina o nei distributori);
  • Formaggi a pasta molle preparati da latte crudo e con muffe (gorgonzola, brie, camembert);
  • Uova crude o poco cotte (attenzione anche a creme dolci, se preparate con uova fresche, non pastorizzate);
  • Verdure crude e frutta fresca se consumate fuori casa. In casa è possibile consumarle dopo un accurato lavaggio.

Il peso in gravidanza

È molto importante in gravidanza seguire un'alimentazione varia, sana ed equilibrata, possibilmente mediterranea.

E senza esagerare con l'aumento di peso.

Il consiglio: A titolo del tutto indicativo, ecco un piccolo schema sulle calorie che si possono introdurre nei tre trimestri della gravidanza

  • Se si è iniziata la gravidanza sottopeso, ogni giorno si dovrebbe assumere da 1900 a 2100 kcal nel primo trimestre, da 2070 a 2370 kcal nel secondo trimestre e da 2300 a 2600 nel terzo trimestre.
  •  Se si è iniziata la gravidanza normopeso, ogni giorno si dovrebbe assumere da 1870 a 2070 kcal nel primo trimestre, da 2070 a 2250 kcal nel secondo trimestre e da 2200 a 2500 nel terzo trimestre.
  •  Se si è iniziata la  gravidanza in sovrappeso, ogni giorno si dovrebbe assumere da 1850 a 2150 kcal nel primo trimestre, da 1900 a 2200 kcal nel secondo trimestre e da 1950 a 2250 nel terzo trimestre.

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Cosa fare nella quattordicesima settimana di gravidanza

Test DNA fetale

Dal termine della decima settimana ci si può anche sottoporre ad test di screening non invasivo: il test del DNA Fetale. Tale esame si effettua con un sempilice prelievo del sangue e serve ad individuare precocemente il rischio che il feto sia affetto da anomalie cromosomiche come le trisomie 21 (sindrome di Down) 13 e 18.

Esami di screening non invasivi

Oggi sono disponibili diverse opzioni che permettono di effettuare uno screening del rischio di sindrome di Down. Significa che in questo caso non si ottiene un risultato certo, ma una stima (a dire il vero sempre più accurata e precisa) del rischio che il feto sia affetto. Tra le opzioni possibili figurano:

  • Translucenza nucale Misurazione ecografica dello spessore della nuca del feto;
  • Bitest o Duotest. Analisi del sangue materno per misurare il livello di due sostanze, la Beta HCG e la PAPP-A, alterato nei bimbi colpiti dalla sindrome di Down;
  • Test combinato Consiste in una combinazione di bitest e translucenza nucale;
  • Test del DNA fetale su sangue materno.

La toxoplasmosi

La toxoplasmosi è un'infezione causata dal microrganismo Toxoplasma gondii.

Nella grande maggioranza dei casi è un'infezione banale, che spesso passa inosservata. Se però viene contratta durante la gravidanza, può provocare (anche se non obbligatoriamente) danni anche molto seri al bambino, tra i quali ritardo mentale, cecità, alterazioni neurologiche.

Per saggiare il rischio di contrarre l'infezione è possibile sottoporsi al Toxo test, esame (previsto dal Servizio sanitario nazionale per le donne incinte) che consente di verificare se la donna è già entrata in contatto con il parassita, e dunque ha sviluppato anticorpi contro di lui. Una volta contratta, infatti, l'infezione lascia un'immunità permanente e non si rischia più di ammalarsi.

  • Se il test è negativo, significa che la donna non ha mai preso la malattia e che quindi potrebbe contrarla durante i nove mesi di gestazione, esponendo il suo piccolo a tutti i rischi del caso. In caso di primo test negativo, l'esame viene prescritto più volte nel corso della gravidanza.
  • Se invece il test è positivo, si distinguono due situazioni (che vengono discriminate dal test stesso): la donna può aver contratto l'infezione in passato e non essere più a rischio di trasmetterla al feto, oppure può avere l'infezione in corso. In questo caso, c'è la possibilità che passi al suo bambino. Va detto però che il rischio globale di trasmissione della malattia al bambino è compreso tra il 18% e il 44 %o: è più basso se la mamma sviluppa l'infezione entro le 15 settimane di gravidanza e più alto se la contrae successivamente. Si sa anche, però, che più è precoce l'epoca di gravidanza in cui viene contratta l'infezione, maggiori possono essere i danni per il bambino.

Come prevenerila

Poiché non è ancora chiaro se le terapie disponibili (si tratta di antibiotici) siano effettivamente efficaci nell'impedire la trasmissione dell'infezione al bambino in utero, è importantissimo puntare sulla prevenzione.

Basta seguire alcune semplicissime regole per ridurre sensibilmente la possibilità di ammalarsi:

  • Lavarsi accuratamente le mani prima di preparare i cibi
  • Lavare con estrema cura la frutta e la verdura prima di mangiarle (se cotte non ci sono problemi)
  • Consumare solo ed esclusivamente carne e salumi ben cotti
  • Usare i guanti quando si deve toccare il suolo (per esempio, per fare giardinaggio)
  • Evitare il contatto diretto con le feci dei gatti (ma non con i gatti in senso assoluto)

Sesso in gravidanza: si può fare?

Se la gravidanza è fisiologica, cioè non ci sono particolari problemi, l'attività sessuale può continuare come prima, anche nel caso in cui fosse molto frequente. In effetti, non è mai stato dimostrato che il sesso possa nuocere in qualche modo al bambino o anticipare la data del parto.
 
L'attività sessuale può essere sconsigliata, invece, in alcuni casi. Per esempio, se la gravidanza è iniziata dopo precedenti ripetuti aborti, se è stato applicato un cerchiaggio perché il collo dell'utero tendeva a dilatarsi, e, nelle ultime settimane di gravidanza, se si aspettano di due gemelli.
 
Comunque, spetta al medico sconsigliare i rapporti o addirittura suggerire di evitarli. In quest'ultima eventualità, va ricordato che l'intimità può comunque essere resa desiderabile e coinvolgente anche quando si deve evitare la penetrazione.
 

Video della 14° settimana di gravidanza

Che cosa accade al feto nella pancia? Scoprilo con questo video sulla gravidanza dalla 13 ° alla 16° settimana.

Il feto nella quattordicesima settimana di gravidanza

Il bambino cresce a ritmo sostenuto, ha raggiunto le dimensioni di un grossa pesca o un limone (7,5-8 cm), si muove, ha il riflesso della suzione (l'azione del "ciucciarsi il dito") e della deglutizione grazie al quale inghiotte abilmente il liquido amniotico. Adesso i genitali sono evidenti per cui durante l'ecografia può essere già possibile individuarli per scoprire se si tratta di un bimbo o di una bimba.

Inoltre dalla quattordicesima settimana è ormai comparso il lanugo, un sottile strato di peluria che ricopre il corpo del bimbo. Anche capelli e sopracciglia cominciani a fare la loro timida comparsa.

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Movimenti del feto

Alla quattordicesima settimana i movimenti del feto si percepiscono? Dipende da gravidanza a gravidanza. In media si comincia a sentirli intorno alle 20 settimane, ma più in generale tra le 16 e le 24 settimane. Detto questo, ci sono mamme che dalla sedicesima settimana hanno la sensazione di sentire qualcosa, altre che fino alla venticinquesima non sentono praticamente nulla. 

Cosa sente il bambino nella pancia?

Dal liquido amniotico si imparano i gusti di mamma. Le papille gustative sulla lingua cominciano a formarsi intorno alle 8 settimane, e continuano il loro sviluppo fino alla nascita. Anche i recettori dell'olfatto iniziano a svilupparsi presto, intorno alle 8-9 settimane, quando cominciano a formarsi i nervi e i bulbi olfattivi. Però non sappiamo esattamente quando tutti questi recettori comincino effettivamente a funzionare, e quindi da che epoca precisa il bambino percepisca i sapori e gli odori".

Per gli altri sensi, come la vista e l'udito, bisogna aspettare le 20 settimane circa.

Età gestazionale: quattro mesi (CALCOLO DPP - Data presunta del parto)

Domande e risposte

Qual è il rischio di aborto?

Dalla fine della tredicesima settimana il rischio di aborto spontaneo è pressoché scongiurato (a meno di casi particolari).

Quali sono i dolori più comuni durante la quattordicesima settimana di gravidanza?

Mal di testa, bruciori di stomaco, mal di piedi, crampi.

Feto a 14 settimane di gravidanza: le immagini

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14° settimana di gravidanza e lavoro

Come abbiamo detto con la 14° settimana di gravidanza comincia il secondo trimestre di gravidanza. Questo periodo è spesso considerato come uno dei più piacevoli della gestazione. Molte donne sperimentano un aumento di energia e una riduzione dei sintomi spiacevoli associati al primo trimestre, come nausea e stanchezza eccessiva, tuttavia potrebbero comparire dolori lombari e affaticamento.

Se il tuo lavoro comporta sforzi fisici intensi o esposizione a sostanze nocive, potrebbe essere necessario apportare modifiche alle tue responsabilità lavorative. Fai pause regolari, cerca di mantenere una postura corretta.

Potrebbe essere utile discutere con il tuo datore di lavoro la possibilità di orari di lavoro più flessibili o di smartworking, se fattibile. Questo potrebbe aiutarti a gestire meglio le esigenze della gravidanza. Informati sui tuoi diritti in modo da poter pianificare adeguatamente il periodo post-parto.

14° settimana di gravidanza: a quanti mesi corrispondono?

Sei entrata nel quarto mese di gravidanza: da 13 settimane + 2 giorni a 17 settimane + 4 giorni (13w+2 - 17w+4).

La gravidanza inizia per convenzione dal primo giorno dell'ultima mestruazione. Questo perché è molto difficile conoscere il momento preciso dell'ovulazione e del concepimento.

 Sei entrata nel secondo trimestre di gravidanza che va dalla 14esima e 27esima settimana di gravidanza.

Bibliografia:

Come si calcolano i mesi di gravidanza

Il primo giorno da utilizzare per fare il calcolo dell'inizio della gravidanza è sempre il giorno iniziale dell'ultima mestruazione.

  • Primo mese: dal primo giorno dell'ultima mestruazione fino a 4 settimane + 3 giorni (0w - 4w+3).
  • Secondo mese: da 4 settimane + 4 giorni a 8 settimane + 5 giorni (4w+4 - 8w+5).
  • Terzo mese: da 8 settimane + 6 giorni a 13 settimane + 1 giorno (8w+6 - 13w+1).
  • Quarto mese: da 13 settimane + 2 giorni a 17 settimane + 4 giorni (13w+2 - 17w+4).
  • Quinto mese: da 17 settimane + 5 giorni a 21 settimane + 6 giorni (17w+5 a 21w+6).
  • Sesto mese: da 22 settimane + 0 giorni a 26 settimane + 2 giorni (22w - 26w+2).
  • Settimo mese: da 26 settimane + 3 giorni a 30 settimane + 4 giorni (26w+3 - 30w+4).
  • Ottavo mese: da 30 settimane + 5 giorni a 35 settimane + 0 giorni (30w+5 - 35w).
  • Nono mese: da 35 settimane + 1 giorno a 40 settimane + 0 giorni (35w+1 - 40w).

Scopri anche tutte le altre settimane di gravidanza

Seguiamo le crescita dell'embrione che poi diventa feto dalla prima settimana di gravidanza fino alla quarantesima.

 Vedremo la crescita del feto e in che modo cambia il corpo della futura mamma, fino quando è prevista la data del parto.
 Tutte le informazioni utili sulle quaranta settimane di gravidanza, all'interno degli articoli tante informazioni sullo sviluppo del bambino, su cosa sta accadendo al corpo e consigli utili sugli esami da fare in base al calcolo delle settimane di gravidanza.

Revisionato da Nicoletta Vuodi - Aggiornato il 06.05.2021

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