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Trentaquattresima settimana di gravidanza

di Valentina D'Andrea - 13.05.2021 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Ecco che cosa succede al corpo della madre e a quello del bambino durante la trentaquattresima settimana di gravidanza

In questo articolo

Trentaquattresima settimana di gravidanza

Con la consulenza scientifica della ginecologa Elisabetta Canitano, presidente dell'associazione onlus Vita di donna, vediamo cosa succede al corpo della madre e a quello del bambino durante la trentaquattresima settimana di gravidanza.

I sintomi nella trentaquattresima settimana di gravidanza

Con l'aumento delle dimensioni dell'utero aumenta anche la pressione che esso esercita sulla vescica, quindi potrebbero capitare sporadici episodi d'incontinenza (magari causati da uno starnuto o un attaco di risa). Stanchezza e affanno sono ormai condizioni quotidiane e da qualche giorno è possibile che anche gli arti inferiori inizino a gonfiarsi (per questo è necessario bere molto e idratarsi)

Altri sintomi frequenti durante la trentareesima settimana di gravidanza possono essere:

  • emorroidi
  • bruciori di stomaco
  • mal di schiena
  • crampi agli arti inferiori
  • mal di testa
  • prurito
  • stipsi
  • vertigini 
  • epistassi (sangue dal naso)

Consigli salute nella trentaquattresima settimana di gravidanza

Il diabete gestazionale

È la forma di diabete che compare per la prima volta in gravidanza e si risolve il più delle volte poco tempo dopo la nascita del bambino. È caratterizzato da uno scorretto aumento dei glucidi (zuccheri) nel sangue e, infatti, si scopre attraverso l'esame del sangue per il dosaggio della glicemia (il livello di zucchero nel sangue).

I fattori di rischio principali sono l'obesità prima della gravidanza; l'eccessivo aumento di peso durante la gravidanza; una dieta troppo ricca di dolci. Il principale rischio a cui espone la malattia è la macrosomia fetale cioè l'aumento di peso eccessivo del bambino nel corso della vita intrauterina, dovuto alla quantità di zucchero troppo elevata nel sangue della madre. Questa eventualità può imporre il cesareo, può aumentare il rischio che il bambino diventi obeso nel corso dell'infanzia e può esporlo, subito dopo la nascita, al pericolo di andare incontro a una crisi ipoglicemica (che comunque in ospedale può essere controllata in modo adeguato).

Il consiglio: Nella maggior parte dei casi, il diabete gestazionale si controlla bene correggendo le abitudini alimentari e svolgendo attività fisica dolce ogni giorno per almeno 40 minuti (è sufficiente camminare). I dolciumi e le bevande zuccherate vanno eliminati. Pane, pasta, riso vanno introdotti regolarmente e deve aumentare il consumo di verdure. Se dieta e attività fisica non bastano è necessario assumere l'insulina: questa eventualità riguarda circa il 10-20 per cento delle donne colpite. L'insulina deve essere prescritta dal medico. Anche chi usa l'insulina deve comunque continuare a misurare regolarmente la glicemia, agli intervalli suggeriti dal medico curante, e seguire uno stile di vita corretto.

Cosa fare nella trentaquattresima settimana di gravidanza

Anche nell'ultimo trimestre si devono eseguire alcuni controlli, sempre seguendo le indicazioni dell'operatore al riguardo. Si tratta in particolare di:

  • Esame del sangue ed Emocromo
  • Esame completo delle urine (per verificare la presenza di proteinuria, ossia una concentrazione troppo elevata di proteine)
  • Test di screening per la ricerca del Virus dell'Immunodeficienza Umana (HIV)
  • Visita ginecologica

Il feto nella trentaquattresima settimana di gravidanza

Ora il feto è lungo circa 44 centimetri e pesa circa 2200 grammi. Quando è sveglio, il piccolo tiene gli occhi aperti e li chiude invece quando si addormenta. I suoi movimenti sono sempre più lenti perché non ha più tanto spazio. Se dovesse nascere ora, avrebbe altissime possibilità di sopravvivere senza andare incontro a conseguenze. La crescita delle unghie ha raggiunto la punta delle dita.

In questi giorni il bimbo dovrebbe aver raggiunto la posizione posizione cefalica (con il capo verso il basso), ideale per il parto. In caso contrario c'è ancora tempo perché il futuro bebé si rigiri nel verso giusto.

Età gestazionale: otto mesi (CALCOLO DPP - Data presunta del parto)

FONTI: NHS; BabyCenter

Domande e risposte

Quanto pesa il bambino a 34 settimane di gravidanza?

Il piccolo ora pesa circa 2200 grammi.

Revisionato da Niccolò De Rosa

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