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Trentasettesima settimana di gravidanza

di Valentina D'Andrea - 26.05.2021 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Ecco che cosa succede al corpo della madre e a quello del bambino durante la trentasettesima settimana di gravidanza

In questo articolo

Trentasettesima settimana di gravidanza

Ecco che cosa succede al tuo corpo e al tuo bambino durante la trentasettesima settimana di gravidanza. Con la consulenza scientifica della ginecologa Elisabetta Canitano, presidente dell'associazione onlus Vita di donna.

I sintomi nella trentasettesima settimana di gravidanza

Dormire è sempre più complicato, così come camminare e muoversi con un certo agio. Tuttavia passeggiare brevemente nel corso della giornata è un toccasana per il fisico materno, che in questo periodo è sottoposto al massimo livello di stress. 

Lo stimolo della pipì è ormai molto frequente e bisogna stare sempre molto attenti ad eventuali contrazioni, tenendo bene a mente però che il travaglio è preannunciato da contrazioni regolari e piuttosto lunghe (almeno 45-50 secondi), con un'intensità crescente.

Consigli salute per la trentasettesima settimana di gravidanza

La manovra di rivolgimento fetale

Se a 37 settimane il feto è ancora in posizione podalica, cioè con la testa verso l'alto, e la gravidanza non presenta alcun tipo di problema, alla donna può essere proposto il "rivolgimento manuale". Si tratta di una manovra che effettua il medico sul pancione allo scopo di indurre il bambino a girarsi a testa in giù, cioè nella posizione corretta per il parto vaginale. La manovra va a buon fine in circa il 60% dei casi, però successivamente il bambino può rigirarsi di nuovo.
 
Il rivolgimento non va fatto se c'è sanguinamento vaginale, se ci sono problemi che interessano il bambino, se le membrane sono rotte e in qualsiasi altra eventualità che impedisca di considerare la gravidanza del tutto "fisiologica" (cioè normale e priva di rischi). È una pratica che richiede una notevole abilità da parte dell'operatore, e proprio per questo non viene eseguita in tutti gli ospedali.

La paura del parto

Capita a tutte le mamme, soprattutto se alla prima esperienza, di dover fare i conti con la tocofobia, cioè la paura del parto, che in certi momenti può essere difficile da gestire. Per fortuna, ci sono varie strategie per affrontare questa paura. Una possibilità è quella di pensare al parto come a un ponte che obbligatoriamente si deve passare per arrivare a prendere tra le braccia il proprio bambino ed entrare finalmente nel vivo della maternità.

Il feto nella trentasettesima settimana di gravidanza

Adesso il feto è lungo circa 48 centimetri e pesa intorno ai 2.9/3 kg.

La sua pelle diventa via via più liscia, il viso si distende e il bimbo ormai dorme per la maggior parte della giornata, probabilmente per raccogliere le energie che gli serviranno per affrontare la grande fatica del parto. I depositi adiposi aumentano: gli serviranno per affrontare la temperatura dell'ambiente esterno.

Anche le unghie sono molto cresciute e infatti non è inusuale che già pochi giorni dopo la nascita sia necessaria una "sforbiciatina" per accorciarle.

Età gestazionale: nove mesi (CALCOLO DPP - Data presunta del parto)

FONTI: NHS; BabyCenter

Domande e risposte

Quanti mesi sono 37 settimane di gravidanza?

Alla trentasettesima settimana di gravidanza si è ormai nel nono mese inoltrato.

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Gravidanza settimana per settimana

Seguiamo le crescita dell'embrione che poi diventa feto dalla prima settimana di gravidanza fino alla quarantesima. Vedremo la crescita del feto e in che modo cambia il corpo della futura mamma, fino quando è prevista la data del parto. Tutte le informazioni utili sulle quaranta settimane di gravidanza, all'interno degli articoli tante informazioni sullo sviluppo del bambino, su cosa sta accadendo al corpo e consigli utili sugli esami da fare in base al calcolo delle settimane di gravidanza.

Revisionato da Niccolò De Rosa

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