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Ottava settimana di gravidanza

di Valentina D'Andrea - 11.03.2021 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Dalla crescita continua allo sviluppo dei primi organi: ecco che cosa succede al corpo della madre e al feto nel corso dell'ottava settimana di gravidanza

In questo articolo

Ottava settimana di gravidanza

L'ottava settimana è il momento che introduce la futura mamma verso la fine del primo trimestre di gravidanza. In questa fase, l'embrione è ormai diventato feto e la gestazione entra nel vivo. Con la consulenza scientifica della ginecologa Elisabetta Canitano, presidente dell'associazione onlus Vita di donna, vediamo dunque cosa succede al corpo della donna e a quello del bambino durante l'ottava settimana di gravidanza.

I sintomi dell'ottava settimana di gravidanza

Le prime settimane di gravidanza possono passare anche inosservate. Altre volte, invece, compaiono sintomi più o meno accentuati, come:

  • il turgore e l'indolenzimento del seno,
  • la sensibilità agli odori,
  • la nausea,
  • la pancia dura e gonfia,
  • la stanchezza e l'affaticabilità,
  • un maggiore appetito.

Un altro sintomo tipico, che può comparire anche molto precocemente, è il frequente bisogno di urinare.

Si vede la pancia?

Dall'ottava settimana l'utero si sta già estendendo, dunque è possibile notare già un certo rigonfiamento. Ovviamente la diversa costituzione di ogni individuo può rendere più o meno evidente il cambiamento. Anche il seno inizia a ingrossarsi per prepararsi all'allattamento.

Perdite vaginali

Durante la gravidanza è piuttosto normale essere soggette a perdite più abbondanti del solito, anche se spesso ciò diviene una fonte di preoccupazione per la salute del bimbo.

Le perdite trasparenti, inodori e piuttosto acquose però non devono turbare l'animo più di tanto: sono solo conseguenze degli sbalzi ormonali causati dai grossi cambiamenti cui il corpo materno è sottoposto.

Maggiore attenzione invece meritano in caso in cui le perdite diventano dense, maledoranti e portatrici di prurito o fastidi: potrebbe essere in corso un'infezione.

Consigli per la salute nell'ottava settimana di gravidanza

Perdita dei sensi

Può accadere di svenire, specialmente se si sta ferme in piedi a lungo, come capita quando si deve fare una coda, magari in un ambiente surriscaldato e affollato. L'ideale è prevenire il problema, evitando di stare ferme in posizione eretta, specialmente se la temperatura è alta. In genere la perdita dei sensi è preceduta da alcune avvisaglie: malessere generale, sudorazione fredda, ondate di calore, lieve annebbiamento della vista, ronzio alle orecchie. Appena compare anche uno solo di questi sintomi è bene spostarsi in un ambiente più fresco (basta anche aprire una finestra) e sdraiarsi con le gambe leggermente sollevate rispetto alla testa. Se non ci si può sdraiare bisogna almeno sedersi.

Il consiglio: In genere, lo svenimento si protrae per pochi secondi, durante i quali deve provvedere alle prime cure chi è presente all'accaduto. Queste prime cure consistono principalmente nel far sollevare le gambe della donna al di sopra della testa e nel rinfrescare il suo viso anche solo sventolando un giornale.

Dopo la ripresa dei sensi non si deve assolutamente bere alcolici ed è meglio anche evitare il caffè. Se si sente la necessità di bere, va benissimo la semplice acqua a temperatura ambiente.

Dal medico

A questo punto è molto comune aver già fissato la prima visita dal ginecologo (o dall'ostetrica). Durante questo incontro il medico effettua l'anamnesi, cioè raccoglie i dati relativi alla storia clinica della futura mamma e della sua famiglia (che malattie ha avuto, a che età sono arrivate le prime mestruazioni, data dell'ultima mestruazione, presenza di patologie importanti tra i membri della famiglia e così via), quindi rileva il peso e l'altezza e calcola l'IMC (Indice di massa corporea). Prescrive poi una serie di esami del sangue, che il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) eroga gratuitamente.

Cosa fare nell'ottava settimana di gravidanza

Esami del sangue

Gli esami di cui si fa carico il SSN sono quelli che varie linee guida internazionali giudicano sufficienti per il monitoraggio di una gravidanza senza fattori di rischio in una donna sana. Ecco l'elenco:

  • Emocromo;
  • Gruppo sanguigno;
  • Fattore Rh;
  • Transaminasi (AST e ALT oppure GOT e GPT);
  • Rubeotest e Toxotest (in caso di negatività delle IgG questi esami vanno ripetuti ogni 30/40 giorni);
  •  Reazioni sierologiche per la sifilide (TPHA e VDRL);
  • HIV (virus dell'immunodeficienza acquisita);
  •  Glicemia;
  • Test di Coombs indiretto (nelle donne Rh negativo va ripetuto ogni mese, mentre in caso di altra incompatibilità sanguigna, cioè di incompatibilità di gruppo sanguigno, va ripetuto alla 34ma-36ma settimana);

Farmaci

In questo periodo è meglio non assumere farmaci di propria iniziativa. Vale anche per i comuni antidolorifici e, più in generale, per tutti i prodotti acquistabili senza ricetta: il rischio che un farmaco possa compromettere il corretto sviluppo del bambino è più alto nel primo trimestre.

Qualora si ritenga di aver bisogno di un farmaco, è consigliabile prima consultare il proprio medico: ce ne sono alcuni che, in caso di bisogno, possono tranquillamente essere usati anche in gravidanza.

Il rischio di aborto spontaneo

Poiché il feto rimane attaccato alla placenta, la perdita di una gravidanza è un pericolo che - seppur in percentuali minime - riguarda le prime tredici settimane di gravidanza.

Ovviamente la presenza di particolari condizioni di salute (es: obesità) o la presenza reiterata di abitudini nocive (es: fumo e alcool in gravidanza o continui sforzi eccessivi) possono contribuire ad incrementare le probabilità di rischio, ma nella maggioranza dei casi le più frequenti causa d'aborto spontaneo sono anomalie cromosomiche o genetiche del feto.

Il feto nell'ottava settimana di gravidanza

Il suo cuoricino batte molto forte e in esso si possono già distinguere le valvole. Si vedono nitidamente le mani, i piedini e anche gli occhi. Naso e labbro superiore hanno cominciato a formarsi. Adesso è grande più o meno come una noce.

Ma è all'interno che sta avvenendo il più grande cambiamento. Dall'ottava settimana infatta cominciano a formarsi gli organi interni del feto, compresi quelli riproduttivi (testicolo o ovaie). Ancora troppo presto però per capire chiaramente il sesso del futuro bimbo o della futuea bimba: servirà ancora qualche settimana.

Le misure

La lunghezza cranio-caudale è circa 17-18 mm (Calcolatore lunghezza feto)

Età gestazionale: due mesi (CALCOLO DPP - Data presunta del parto)

FONTI: NHS; BabyCenter

Domande e risposte

All'ottava settimana di gravidanza si vede il pancione?

All'ottava settimana l'utero si sta già estendendo, dunque è possibile notare già un certo rigonfiamento.

È normale avere perdite durante l'ottava settimana di gravidanza?

Le perdite più abbondanti sono comun i durante questa fase della gravidanza. Se però diventano dense, pruriginose e maleodoranti, allora è il caso di farsi controllare, poiché potrebbe essere in corso un'infezione.

Revisionato da Niccolò De Rosa

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