Home Gravidanza

Aborto spontaneo: sintomi, cause e cosa fare

di Sara Sirtori - 22.05.2020 - Scrivici

aborto-spontaneo
Fonte: shutterstock
Aborto spontaneo: perché avviene e quali sono le sue cause? Quali sono i trattamenti indicati e dopo quanto tempo si può provare a rimanere di nuovo incinta? Rispondiamo a queste e altre domande su questo tema delicato.

Aborto spontaneo: domande e risposte

L'aborto spontaneo è la perdita di una gravidanza che avviene entro le prime 13 settimane di gravidanza. E' un evento che può capitare in circa il 10% delle gravidanze e la maggior parte delle volte è indipendente dalle azioni compiute dalla donna, che quindi non ha alcuna colpa di ciò che è accaduto. L'aborto spontaneo è sempre molto difficile da accettare, è può portare con sé una serie di conseguenze, sia fisiche che psicologiche.

Ecco tutto quello che c'è da sapere sull'aborto spontaneo.

In questo articolo

Quali sono le cause di un aborto spontaneo?

La più frequente causa di aborto spontaneo è rappresentata dalle

  • anomalie cromosomiche
  • o genetiche

e sono il risultato di una selezione naturale per cui gli embrioni affetti da queste anomalie sono destinati a interrompere il loro sviluppo.

La maggior parte delle cellule ha 23 coppie di cromosomi, per un totale di 46 cromosomi. Lo spermatozoo e la cellula uovo hanno ciascuna 23 cromosomi. Durante la fecondazione, quando l'uovo e lo sperma si uniscono, le coppie di cromosomi si uniscono. Se uno dei due ha una anomalia nel numero di cromosomi, anche l'embrione sarà affetto da queste anomalie, pertanto lo sviluppo non si verificherà normalmente, e questo può talvolta portare all'interruzione della gravidanza.

Ci sono attività che causano un aborto spontaneo?

Alcune donne temono di aver fatto qualcosa che possa aver causato la perdita della gravidanza.

Lavorare, allenarsi, avere rapporti sessuali  o aver usato la pillola anticoncezionale prima di rimanere incinta, non sono condizioni che causano un aborto spontaneo. Alcune donne credono addirittura che questo possa essere causato da una recente caduta o persino da uno spavento. Nella maggior parte dei casi, non è così.

Anche il fumo, l'alcool e la caffeina sono spesso ritenuti cause di aborto spontaneo. Alcune ricerche suggeriscono che il fumo neaumenti il rischio, mentre altre ricerche lo smentiscono. Certamente l'uso di alcol nel primo trimestre può aumentare leggermente il rischio di aborto spontaneo, quindi è meglio evitare di fumare e bere alcolici durante la gravidanza. Il consumo caffeina (2 tazzine di caffè al giorno) non sembra aumentare il rischio di aborto spontaneo.

Alcune donne hanno un rischio maggiore di aborto spontaneo rispetto ad altre?

Le probabilità che si verifichi un aborto spontaneo sono direttamente proporzionali con l'aumentare dell'età della donna.

In un terzo dei casi, gli aborti spontanei si verificano in donne di età superiore ai 40 anni.

Quali sono i segnali di un aborto spontaneo?

  • Sanguinamento
  • e crampi

sono i sintomi più comuni di aborto spontaneo. Un sanguinamento di lieve entità e crampi all'inizio della gravidanza sono un sintomo relativamente comune: il sanguinamento spesso si interrompe da solo e la gravidanza continua normalmente. Sanguinamento e crampi possono anche essere segni di altri problemi di gravidanza, come la gravidanza ectopica. Se hai uno di questi sintomi, contatta il tuo ginecologo.

Come viene diagnosticato un aborto spontaneo?

Se hai i sintomi di una minaccia d'aborto, molto probabilmente potrà essere eseguito un esame ecografico per verificare se l'embrione sta ancora crescendo nell'utero o per rilevare la presenza di un battito cardiaco. Potresti fare un esame per misurare il livello di gonadotropina corionica umana (hCG) nel sangue: questa sostanza è prodotta dalla placenta in via di sviluppo. Un livello basso o decrescente di hCG può significare la perdita della gravidanza.

Quali opzioni non chirurgiche ci sono in caso di aborto spontaneo?

Se non mostri segni di infezione, un'opzione è aspettare che l'utero espella in maniera autonoma tutto il materiale abortivo cioè sia la placenta che l'embrione. In questo caso  non sarà necessario nessun trattamento chirurgico: questa situazione si verifica generalmente nelle prime settimane di gravidanza (5-7 settimane di gravidanza).

Un'altra opzione è quella di assumere farmaci che aiutano ad espellere il materiale abortivo.

Quando è consigliabile un intervento chirurgico?

Si consiglia un intervento chirurgico se si hanno

  • segni di infezione,
  • sanguinamento abbondante
  • o altre condizioni patologiche.

Un'opzione chirurgica è l'aspirazione sotto vuoto. In questa procedura, un tubo sottile attaccato a un dispositivo di aspirazione viene inserito nell'utero per rimuovere il materiale da abortire. La procedura può essere eseguita nello studio del medico e viene utilizzata l'anestesia locale. Un'altra opzione è chiamata dilatazione e curettage (D&C). In un D&C, la cervice viene dilatata (aperta) e viene utilizzato uno strumento per rimuovere il tessuto della gravidanza. Un D&C di solito viene fatto in una sala operatoria o in un centro chirurgico in anestesia generale o anestesia locale.

Quanto tempo occorre per riprendersi da un aborto spontaneo?

È possibile che venga consigliato di non usare assorbenti interni e non avere rapporti sessuali per 1-2 settimane dopo una aborto spontaneo, per aiutare a prevenire l'infezione.

Chiama subito il ginecologo se hai uno dei seguenti sintomi:

  • Sanguinamento intenso 
  • Febbre
  • Brividi
  • Dolore intenso

Posso avere un altro bambino dopo un aborto spontaneo?

Un aborto spontaneo nel primo trimestre di solito è un evento occasionale. La maggior parte delle donne riesce poi ad avere una gravidanza e a portarla avanti con successo. E' raro avere ripetuti aborti spontanei e se questo avviene occorre sottoporsi a esami per cercare di individuare la causa. 

Dopo quanto tempo potrò rimanere di nuovo incinta?

Puoi rimanere incinta anche solo 2 settimane dopo una perdita precoce della gravidanza. Se non si desidera rimanere di nuovo incinta immediatamente, assicurarsi di utilizzare un metodo contraccettivo. Se invece desideri rimanere incinta, non c'è motivo medico di aspettare per ricominciare a provare. Se vuoi che sia più facile per te calcolare i giorni di fertili, aspetta il prossimo ciclo mestruale per iniziare a provare a concepire. 

Fonti per questo articolo:

ACOG (American Gynecological & Obstetrical Society)

NICE (National Institute for Health and Care Excellence)

Domande e risposte

Depressione e angoscia dopo un aborto spontaneo?

L'aborto spontaneo è stato associato a un aumento dei livelli di  ansia e depressione. In alcuni casi, i sintomi psicologici di ansia e depressione possono persistere fino a 1 anno dopo l'aborto spontaneo.

Che cos'è una gravidanza biochimica?

Con il termine gravidanza biochimica intendiamo una gravidanza visibile esclusivamente da esito positivo di analisi di laboratorio. La gravidanza biochimica infatti è un tipo di aborto spontaneo che avviene a poche settimane dal concepimento.

TI POTREBBE INTERESSARE

Leggi articoli su

articoli correlati

ultimi articoli