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Caffè in gravidanza: non più di due/tre al giorno

Di Irma Levanti
caffe_gravidanza

04 Novembre 2008 | Aggiornato il 18 Novembre 2016
La caffeina è ammessa in gravidanza ma con moderazione: secondo varie autorità sanitarie non bisognerebbe superare i 200 milligrammi al giorno (2/3 tazzine di caffè espresso) e l'Organizzazione mondiale della sanità raccomanda di stare comunque sotto i 300.

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In gravidanza non più di due o tre caffè al giorno: lo raccomandano le principali autorità sanitarie internazionali, dall'Organizzazione mondiale della sanità all'Agenzia europea per la sicurezza alimentare, dall'American Congress of Obstetricians and Gynecologists al nostro Ministero della salute.

 

L'ingrediente problematico è, naturalmente, la caffeina. Per quanto gli effetti di questa sostanza sulla salute del feto siano ancora da chiarire completamente, infatti, sempre più studi suggeriscono che un consumo elevato di caffeina - superiore ai 300 milligrammi al giorno - possa comportare un aumento del rischio di aborto, ma anche di restrizioni della crescita fetale. Effetti che sono probabilmente conseguenze di un'alterazione dell'attività vascolare della placenta.

 

Così, le ultime raccomandazioni dell'Organizzazione mondiale della sanità per un'esperienza positiva della gravidanza suggeriscono di tenersi al di sotto dei 300 milligrammi al giorno, esattamente come già facevano le Linee guida per una gravidanza fisiologica del nostro Ministero della salute e come indica il Royal College of Obstetricians and Gynecologists inglese.

 

Un po' più conservative, invece, le indicazioni dell'Agenzia europea per la sicurezza alimentare e dell'American Congress of Obstetricians and Gynecologists, che dichiarano sicuro un quantitativo non superiore al 200 milligrammi.

 

Caffeina, però, non vuol dire solo caffè: anche il tè e il cacao ne contengono, e così pure alcune bevande zuccherata e gassate (il cui uso va per altro limitate anche per altre ragioni).

 

Considerata la grande variabilità del contenuto di caffeina in tutte queste bevande e alimenti, a seconda della materia prima di partenza (tipo di miscela di caffè, tipo di tè) e della modalità di preparazione (caffè lungo, americano, espresso...), a livello pratico gli esperti forniscono in genere indicazioni di massima sui consumi giornalieri. E dunque, l'invito è a non superare le 2/3 tazzine di caffè espresso, 2/3 tazze di tè nero o 3/4 tazze di tè verde.

 

Contenuto di caffeina in vari tipi di bevande e alimenti (Fonte: la valutazione del rischio spiegata dall'EFSA - la caffeina) | EFSA

 

Ovviamente, tutto ciò se stiamo parlando di gravidanza fisiologica: in presenza di complicazioni o di particolari fattori di rischio è sempre meglio chiedere consiglio al proprio medico.

Guarda anche alimentazione in gravidanza, la lista dei cibi vietati

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