Alimentazione gravidanza

Funghi in gravidanza: come comportarsi?

Di Valentina Murelli
funghi_gravidanza
06 Settembre 2019
Si possono mangiare i funghi durante la dolce attesa? Le risposte di esperti e istituzioni
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Diciamo la verità: il tema “funghi e gravidanza” non è tra i più gettonati tra chi si occupa di alimentazione in gravidanza. Ne è la prova il fatto che un pur documentato opuscolo su “Alimentazione sicura in gravidanza” del Ceirsa, Centro di ricerca sulla sicurezza alimentare della Regione Piemonte, non ne fa menzione.

 

Lo aveva confermato anche la biologa nutrizionista Angela Spadafranca, nel corso della nostra diretta social sull'alimentazione in gravidanza: “I funghi non sono elencati da alcuna linea guida specifica come alimenti vietati, ma va considerato che sono organismi naturalmente contenenti tossine e che in più potrebbero accumulare inquinanti, per cui se proprio non si può fare a meno di consumarli, bisogna farlo solo in modo assolutamente occasionale. E sempre cotti, non crudi”.

 

Più decisa, invece, la posizione dei tossicologi, che sconsigliano del tutto in consumo in gravidanza. Lo dice per esempio il decalogo del Centro antiveleni dell'Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma: “Non ingerire funghi in gravidanza”. E lo dice anche l'opuscolo I funghi: guida alla prevenzione delle intossicazioni, pubblicato nel 2012 dal Ministero della Salute (ma ancora del tutto attuale, assicura la coordinatrice Francesca Assisi, tossicologa del Centro antiveleni dell'Ospedale Niguarda di Milano): niente funghi in gravidanza.

Sono comunque difficili da digerire – afferma Assisi – e se per caso fossero velenosi (può succedere) potrebbero rappresentare un serio problema per il feto