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Stile di vita in gravidanza, le 5 cose che prevengono l'obesità infantile

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03 Febbraio 2015
Lo stile di vita in gravidanza influisce sulla salute del bambino. Ecco i 5 comportamenti che aiutano a prevenire l'obesità infantile secondo i risultati di una ricerca condotta dall'Università di Southampton.

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E' risaputo che lo stile di vita prima e dopo il concepimento possa influenzare il piccolo più in là con gli anni. E se teniamo in considerazione il periodo prima del concepimento, anche lo stile del papà può condizionare la salute del bambino.

 

Uno studio inglese dell'Università di Southamtpon è andato ad indagare in particolare gli aspetti e i comportamenti che possono portare in futuro i bambini ad avere problemi di obesità. E sono giunti alla conclusione che alcuni comportamenti durante la gravidanza e subito dopo il parto potrebbero prevenirla (o causarla). 

 

La ricerca, pubblicata sulla rivista "The American Journal of Clinical Nutrition", è stata condotta su 991 coppie di mamme-bambini partecipanti al Southampton Women's Survey, un studio con lo scopo di comprendere come alimentazione e abitudini materne incidano sulla salute di mamma e bambino.

 

Gli studiosi sono giunti alla conclusione che sono cinque i principali fattori di rischio sia durante la gravidanza che dopo la nascita del piccolo che possono essere causa di obesità infantile:

  1. obesità della mamma incinta
  2. aumento eccessivo di peso durante la gravidanza
  3. carenza di vitamina D in gravidanza
  4. fumo in gravidanza
  5. allattamento al seno che dura meno di un mese

I risultati nei bimbi di quattro e sei anni: la probabilità di avere problemi di peso aumenta di 4 volte e 5 volte

 

I risultati? A quattro anni, i bambini con quattro di questi cinque fattori avevano una probabilità quattro volte più alta degli altri di essere obesi o in sovrappeso. E  il 19% in più di massa grassa.

 

A sei anni la situazione per questi bimbi era  peggiore, con una probabilità cinque volte più alta di essere obesi e il 47% in più di massa grassa rispetto agli altri bambini analizzati.

 

La chiave per prevenire l'obesità infantile? Prestare attenzione, ancora prima del concepimento, a non fumare e ad avere il giusto peso corporeo

 

La professoressa Sian Robinson, che ha condotto la ricerca, ha commentato in questo modo lo studio: "I primi anni di vita possono essere un periodo critico, in cui avviene la programmazione dell’appetito e della regolazione metabolica del bambino che ha delle conseguenze sul lungo periodo relative al rischio di diventare sovrappeso. Per quanto l’importanza della prevenzione precoce sia riconosciuta, tuttavia ci si concentra per lo più sui bambini in età scolare. I nostri risultati suggeriscono che gli interventi per prevenire l'obesità infantile possono iniziare prima, ancora prima del concepimento, e che un buon peso corporeo e non fumare possono essere la chiave".

 

Fonte: Università di Southampton

 

 

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