Home Gravidanza

Aumento di peso in gravidanza

di Niccolò De Rosa - 23.10.2013 - Scrivici

aumento-di-peso-in-gravidanza
Fonte: Shutterstock
L'aumento di peso in gravidanza è un processo dovuto alla crescita del feto, ma anche alla ritenzione idrica e all'accumulo di tessuto adiposo materno

In questo articolo

Aumento di peso in gravidanza: di che si tratta?

È un processo normale nel primo e terzo trimestre di gravidanza, ed è dovuto alla crescita del feto e delle strutture che lo contengono, ma anche alla ritenzione idrica e all'accumulo di tessuto adiposo materno.

Le cause possono essere trovate nel metabolismo individuale della paziente e nel regime alimentare seguito. Tuttavia, benché le abitudini alimentari rimangano un aspetto fondamentale nel mantenimento di un buono stato di salute (importante, ad esempio, non esagerare nelle quantità dei pasti, nonostante la credenza del bisogno di mangaire "per due"), studi recenti dimostrerebbero come il fattore principale in grado di determinare l'aumento di peso in gravidanza sia il peso di partenza.

Indice di massa corporea

L'aumento di peso al termine della gravidanza deve essere in relazione all'indice di massa corporea materno (Body Mass Index, che si ottiene dividendo il peso per il quadrato dell'altezza = kg/m2): se sottopeso, una donna avrà bisogno di aumentare di più rispetto a una donna sovrappeso. Mentre in tutto il primo trimestre il peso materno dovrebbe restare pressoché invariato, dopo la 20ma settimana è raccomandato un incremento medio di non più di 2 chilogrammi al mese, per un totale di 11-16 kg.

Uno schema riassuntivo basato sulle indicazioni dell' Institute of Medicine americano, in collaborazione con il National Research Council:

  • Aumento indicato in condizioni di partenza di sottopeso: 12,5-18 kg
  • Aumento indicato in condizioni di partenza di normopeso: 11,5-16 kg
  • Aumento indicato in condizioni di partenza di sovrappeso: 7-11,5 kg
  • Aumento indicato in condizioni di partenza di obesità: 5-9 kg

Aumento di peso scarso o eccessivo: i rischi

Prendere troppo o troppo poco peso durante la gravidanza comporta rischi differenti per la salute della paziente e del nascituro.

Un peso eccessivo aumenta il rischio di complicazioni come diabete gestazionale, malattie cardiovascolari, preeclampsia, macrosomia fetale (quando si stima che il feto a termine pesi più di 4,5 kg), difficoltà nel parto e ricorso al taglio cesareo. Inoltre, una madre obesa ha una probabilità su tre di partorire un bimbo che svilupperà a sua volta problemi di obesità.

Le donne sottopeso invece rischiano di andare incontro a un parto pretermine o ad una scarsa crescita fetale, che porterà il bimbo a nascere troppo piccolo (il che aumenta le possibilità d'incorrere in malattie metaboliche, cardiovascolari o complicazioni respiratorie).

FONTI: National Center of Biotechnology Information; JAMA

Domande e risposte

Perché si aumenta di peso in gravidanza?

Studi recenti dimostrano che oltre al regime alimentare, all'aumento di peso contribuisce molto anche il peso di partenza all'inizio della gravidanza.

Aumento di peso ci sono rischi per la salute?

Sia l'aumento eccessivo di peso che quello troppo scarso comportano rischi per la salute della madre e del nascituro.

Aumento di peso in gravidanza: come si calcola?

Per tenere sotto controllo l'aumento di peso si fa riferimento all'indice di massa corporea, che si calcola dividendo il peso in chilogrammi per il quadrato dell’altezza (in metri).

Revisionato da Niccolò De Rosa - Aggiornato il 09.09.2020

TI POTREBBE INTERESSARE

ultimi articoli