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Cosa c'è dietro la tradizione dei ciondoli chiama angeli per mamme in attesa

di Elena Cioppi - 25.11.2020 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Ciondoli chiama angeli, il significato di una tradizione che spinge spesso a regalare alle future mamme questo gioiello emblematico.

I ciondoli chiama angeli sono l'idea regalo per le future mamme che gradiscono sempre il gioiello di protezione per eccellenza. Perché dietro, questi ciondoli sonanti, hanno un valore davvero speciale, con un effetto benefico che accompagna la mamma anche dopo il parto e durante l'allattamento. Tra i regali da fare a una mamma in attesa questo è il più bello, probabilmente percepito come più prezioso addirittura dei solitari. Ciondoli chiama angeli: il significato di un dono con una marcia in più, ve lo raccontiamo qui, soprattutto se state cercando dei regali nascita che fanno la differenza e che piaceranno senz'altro a tutte le mamme.

In questo articolo

Ciondoli chiama angeli, il significato dietro a questo dono

Regalare un ciondolo chiama angeli ha un doppio significato: è un dono per portare fortuna alla mamma in attesa ma anche un modo per far sentire al bambino la sua presenza. Vengono detti anche "bola messicana" per via della forma sferica ("bola") a cui sono generalmente associati questi gioielli. Dentro la sfera c'è un minuscolo sonaglio che produce suoni a ogni movimento della mamma: un suono che il bambino, nella pancia, può sentire attraverso i vestiti. Sono chiamati anche "Campanellino della gravidanza" o "collana degli angeli" e ne esistono di ogni marca, prezzo e variante.

A cosa serve il ciondolo chiama angeli in gravidanza

Il riferimento agli angeli nella tradizione di questi gioielli è legato alla loro potenza protettiva: il suono del sonaglio infatti è un collegamento con il proprio angelo custode, che, richiamato dal tintinnio, si appresta nella tradizione a proteggere la mamma e il bambino nella sua pancia.

L'effetto benefico del ciondolo chiama angeli non è che è una sensazione, un modo, per la quasi mamma, di sentirsi protetta e amata da chi le ha fatto questo dono.

Quando indossare il ciondolo chiama angeli durante la gravidanza?

Il ciondolo si regala comunemente intorno alla ventesima settimana di gravidanza, quando la mamma è uscita dal primo trimestre e comincia a sentire i movimenti del bambino. Anche il bambino è più reattivo nel pancione, dunque proprio a partire dalla ventesima settimana tra mamma e figlio si può creare un legame, che si rafforza anche grazie al suono del ciondolo che accompagna il piccolo quando la mamma si muove.

Chi regala il ciondolo chiama angeli?

La tradizione vuole che non sia mai la mamma in attesa ad auto-regalarsi il ciondolo chiama angeli, ma che siano persone vicino a lei a farlo: il compagno, la mamma, una sorella o un'amica sono le persone perfette per un dono simile. 

Si può regalare il ciondolo chiama angeli a chi non è mamma?

Regalare il ciondolo con il sonaglio per richiamare gli angeli anche a chi non è incinta è una bellissima idea: il ciondolo è un talismano, un amuleto di buona fortuna e può aiutare anche le mamme che sognano di esserlo e che si augurano di vedere presto sul test di gravidanza il simbolo dell'arrivo di una nuova vita.

Modelli di ciondoli chiama angeli da donare

Sul mercato esistono tantissimi ciondoli col richiamo per gli angeli, in varie fasce di prezzo. Anche se i modelli sono sempre molto simili, a fare la differenza di solito è il materiale: per un dono più prezioso il ciondolo chiama angeli può essere in oro, ma solitamente la scelta ricade sull'argento, sempre di grande impatto e resistenza ma più economico. Sono idee regalo per future mamme evergreen e i brand che hanno in catalogo un amuleto protettivo sono davvero tanti, da quelli di Boccadamo ai pendenti di Pandora, passando per Le Bebè e Stroili.

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