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Dentista in gravidanza: mal di denti, carie, anestesia

di Nostrofiglio Redazione - 17.03.2021 - Scrivici

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Fonte: shutterstock
Dentista in gravidanza: si può andare dal dentista in gravidanza, come ci curano la carie, i denti e gengive? Si può fare la radiografia e l'anestesia

Dentista in gravidanza

Mal di denti in gravidanza? Si può assumere come antidolorifico il paracetamolo, in attesa di andare dal dentista e scoprire la causa del dolore? Inziiamo subito a dire che non c'è alcun motivo per non andare dal dentista durante la gravidanza, anzi: proprio i cambiamenti che si verificano nei nove mesi di gestazione rendono bocca, denti e gengive maggiormente vulnerabili all'insorgenza di infezioni e disturbi di vario genere. Quindi non solo si può andare dal dentista, ma è anche opportuno e raccomandato.

In questo articolo

Carie in gravidanza

Le donne incinte possono essere più inclini a sviluppare la carie per una serie di motivi che includono:

  • un'alimentazione più ricca di carboidrati;
  • la nausea e il vomito mattutini può aumentare la quantità di acido che può corrodere la copertura esterna del dente (lo smalto);
  • una scarsa igiene orale causato da malessere e nausea mattutina, ma anche da una maggiore sensibilità gengivale.

Per prevenire la carie è, quindi, importante mantenere la propria igiene di routine. Se si soffre di frequenti nausee ed episodi di vomito o di ipermesi gravidica, i dentisti consigliano di:

  • alimentarsi spesso con piccole quantità di cibo
  • dopo gli episodi di vomito risciacquare la bocca con acqua e un cucchiaino di bicarbonato per neutralizzare l'acidità
  • masticare chewing-gum senza zucchero o contenente xilitolo dopo aver mangiato
  • utilizzare spazzolini delicati e dentifrici al fluoro non abrasivi.

Anestesia: quali rischi per il feto?

Se sei incinta e hai bisogno di un'otturazione, di un trattamento al canale radicolare o di un'estrazione del dente non bisogna preoccuparsi perché diverse evidenze dimostrano che i farmaci anestetici utilizzati sono sicuri sia per la donna che per il feto.

In particolare, una ricerca pubblicata sul Journal of American Dental Association ha coinvolto un gruppo di donne incinte che dovevano sottoporsi a procedure che prevedevano l'utilizzo di anestetici e un gruppo di controllo. Lo studio ha dimostrato che questi trattamenti erano sicuri durante la gravidanza e non c'erano differenze nel tasso di aborti spontanei, difetti alla nascita, prematurità o peso del bambino. Dalla ricerca non è emersa alcuna evidenza che il trattamento dentale con anestetici sia dannoso durante la gravidanza.

Radiografie

Probabilmente il dentista chiederà di fare una radiografia ai denti prima di un intervenire con specifiche procedure. Anche in questo caso non c'è da temere: le radiazioni dei raggi X per le arcate dentarie sono estremamente basse e il dentista o l'operatore coprirà la paziente con un grembiule con il piombo che serve proprio a proteggere l'addome – e anche la tiroide - e a ridurre il più possibile l'esposizione alle radiazioni.

In ogni caso molti dentisti e gineclogi consigliano di non sottoporsi a radiazioni nel primo trimestre e di rimandare eventuali procedure al secondo trimestre.

Gengivite in gravidanza

La bocca può essere influenzata dai cambiamenti ormonali che si verificano durante la gravidanza. Ad esempio, alcune donne sviluppano una condizione nota come "gengivite da gravidanza", un'infiammazione delle gengive che può causare gonfiore, dolore e tensione, ma anche sanguinamento gengivale quando ci si lava i denti. Se non viene trattata, la gengivite può portare a forme più gravi di malattie gengivali, come la parodontite.

Non bisogna sottovalutare la gengivite in gravidanza perché è stato dimostrato che gli agenti infettivi responsabili dell'infiammazione possono passare al feto attraverso la placenta aumentando il rischio di parto prematuro, ritardo di crescita del feto, abortività spontanea, preeclampsia.

Quando è meglio andare dal dentista?

Le linee guida ufficiali sulle cure odontoiatriche in età prenatale e in gravidanza, emanate dal Ministero della Salute, precisano che le cure dei denti sono sicure ed efficaci durante la gravidanza e bisogna rivolgersi al dentista in caso di

  • sanguinamento gengivale,
  • dolore dentale,
  • presenza di cavità nei denti,
  • denti mobili,
  • gonfiore alle gengive.

Durante il primo trimestre è raccomandato fare una visita di controllo dall'odontoiatra per la diagnosi e le eventuali terapie di processi patologici che necessitano di trattamento immediato.

Il periodo della gravidanza compreso tra la 14esima e la 20esima settimana - quindi nel secondo trimestre - è quello migliore per sottoporsi alle cure dentali, mentre le terapie orali elettive possono essere rimandate dopo il parto.

Fonti

Revisionato da Francesca Capriati

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