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Gravidanza serena, valuta la possibilità di fare villocentesi o amniocentesi

amniocentesi

03 Maggio 2013
Villocentesi e amniocentesi comportano la penetrazione di un sottile ago all’interno dell’utero, con conseguente rischio di aborto, sia pure minimo.

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7 - VALUTA LA POSSIBILITA' DI FARE VILLOCENTESI O AMNIOCENTESI

Se la futura mamma vuole avere la certezza che il proprio bambino non sia affetto da patologie cromosomiche, ha la possibilità di effettuare due esami più dettagliati, ma più invasivi, di diagnosi prenatale, per raccogliere cellule di cui si analizzano poi i cromosomi. Entrambi questi esami, vale a dire il prelievo dei villi coriali e l’ amniocentesi, comportano la penetrazione di un sottile ago all’interno dell’utero, con conseguente rischio di aborto, sia pure minimo (fra lo 0,5 e l’1% dei casi). È comunque sempre consigliabile informarsi preventivamente, per scegliere strutture sanitarie qualificate e operatori che vantano una lunga esperienza in merito a queste procedure.

1 - INFORMA IL GINECOLOGO SUL RISCHIO DI MALATTIE CONGENITE

2 - FAI GLI ESAMI DEL SANGUE PER STABILIRE IL RISCHIO DI INFEZIONI

3 - MANGIA SANO E CON PICCOLI PASTI FREQUENTI

4 - STOP A SIGARETTE, ALCOL E DROGHE

5 - NON PRENDERE MEDICINE DI TUA INIZIATIVA

6 - INFORMATI SUI TEST NON INVASIVI DI DIAGNOSI PRENATALE

8 - NON SALTARE L'ECOGRAFIA MORFOLOGICA (19-23 SETT)

9 - SAPPI CHE IL FETO PUO' ESSERE CURATO ANCORA IN UTERO O SUBITO DOPO LA NASCITA

10 - ASSICURATI CHE AL BEBE' SIANO FATTI I PRIMI SCREENING

 

Il decalogo è a cura dei prof Domenico Arduini, Enrico Ferrazzi, Anna Maria Marconi (ostetrici e ginecologi) e del genetista Giuseppe Simoni. Sarà distribuito gratuitamente in diversi ospedali e negli studi di 7.500 ginecologi italiani.