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Tutto quello che c’è da sapere su quanto misura la testa del nascituro

di Elena Berti - 20.09.2022 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
A cosa serve misurare la circonferenza cranica neonato, quali sono i valori di riferimento, quanto incide sulla difficoltà del parto

Circonferenza cranica neonato

Tra i tanti aspetti che incuriosiscono e al tempo stesso in qualche modo "spaventano" le future mamme in vista del parto c'è la circonferenza cranica neonato: quanto misurerà e come farà a passare proprio "là sotto"? Facciamo un po' di chiarezza!

In questo articolo

Cosa si intende per circonferenza cranica

La circonferenza cranica neonato non è altro che il "perimetro" del cranio del bambino alla nascita. Lo stesso valore che potreste misurare, al netto dei capelli, se adesso prendeste un metro da sarta e lo passaste intorno alla vostra testa. Per misurare la circonferenza cranica di un neonato si può usare sì un metro da sarta, oppure un craniometro professionale. Prima del parto, però, è possibile ipotizzare la misura del cranio grazie alle ecografie, che daranno una stima della sua dimensione al momento della nascita.  

Quanto misura la testa del neonato alla nascita

Come dicevamo, la misura del cranio del neonato non è che una stima, che si basa sulle misurazioni prese durante le ultime ecografie alle quali si aggiunge un'ipotesi nel caso di nascita a termine. La circonferenza cranica è rappresentata dalle sigle HC oppure CC, ed è misurata a ogni esame insieme ad altri parametri. Sulla base del numero ottenuto durante l'ultima ecografia si potrà immaginare quanto misurerà la testa del bambino - come il resto - al momento del parto, se questo avverrà a termine. In linea generale, la circonferenza cranica di un neonato misura tra i 33 e i 36 cm (almeno al 50esimo percentile), ma può variare se le misure si sono mantenute su percentili diversi durante la gravidanza.

Se la testa del feto è grande il parto è difficile?

La circonferenza cranica può spaventare le future mamme, come accennavamo: come fa a passare da un canale che al massimo misurerà 10cm di diametro? Quel che molte non sanno è che il cranio del ero si deforma notevolmente durante il travaglio proprio per permettere il passaggio nel canale vaginale, assumendo una forma conica, e questo avviene grazie alle famose fontanelle.

 

Perché è importante misurare la circonferenza cranica

Dopo la nascita, la circonferenza cranica viene misurata costantemente insieme ad altezza e peso. È il pediatra a farlo e serve per verificare che il bambino cresca regolarmente: nei primi tre mesi di vita, infatti, il cranio dovrebbe aumentare di circa 5cm. In base alla misura, il pediatra calcolerà i percentili e verificherà se tutto procede secondo la norma.  

Macrocefalia

Quando la circonferenza cranica è troppo grande si parla di macrocefalia. In alcuni casi è una condizione normale, in altri può essere causata da disturbi di vario genere, ma solitamente viene diagnosticata già durante la vita in utero.

Microcefalia

Anche la circonferenza cranica ridotta eccessivamente può essere sintomo di disturbi diversi come anomalie genetiche o difetti cerebrali. In caso di microcefalia grave, spesso sono presenti danni cerebrali. La diagnosi avviene durante la gravidanza o alla nascita, e alcuni interventi possono rivelarsi utili.  

Misurare la circonferenza cranica durante le ecografie in gravidanza è importante per verificare che il feto cresca bene e si sviluppi regolarmente. Le future mamme non devono temere la dimensione del cranio del bambino, la cui conformazione si adatta al passaggio nel canale vaginale, mentre è importante continuare a monitorarne la crescita durante i primi anni di vita.  

Aggiornato il 14.09.2022

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