Home Gravidanza Diagnosi prenatale

Ecografia di accrescimento: quando si fa e perché

di Francesca Capriati - 29.07.2021 - Scrivici

ecografia-di-accrescimento
Fonte: shutterstock
Ecografia di accrescimento: l'ecografia del 3 trimestre valuta la crescita e il peso del bambino. Cos'è e quando si fa con la flussimetria

Ecografia di accrescimento

L'ecografia di accrescimento viene eseguita nel terzo trimestre, a partire dalla 30esima settimana di gravidanza, e serve soprattutto a valutare il peso del feto, il suo sviluppo e il suo benessere in vista del parto.

In questo articolo

Quando viene fatta l'ecografia di accrescimento?

In genere viene eseguita a 32-34 settimane ed è importante avere una datazione piuttosto precisa della gestazione, valutazione che è stata monitorata e seguita nel corso dei mesi e delle ecografie precedenti. Tutto ciò serve soprattutto a fare una stima del peso fetale. In genere viene ripetuta alla 36 settimana.

A cosa serve l'ecografia di accrescimento

Questo esame analizzerà la crescita fetale rilevando alcune misure biometriche e utilizzando anche il confronto di queste misure con delle curve di riferimento.

Durante l'ecografia si analizzeranno e cercheranno:

  • attività cardiaca e movimenti fetali,
  • la condizione del feto e la sua posizione,
  • il grado di maturità della placenta, la sua localizzazione ed una eventuale placenta previa,
  • la quantità di liquido amniotico: normale, aumentato (poliamnios) o ridotto (oligoamnios).

In sede di esame verranno anche valutati parametri biometrici come:

  • Estremo cefalico: Circonferenza cranica (HC), Diametro bi parietale (BPD), Diametro fronto-occipitale (OFD),
  • Circonferenza addominale (AC)
  • Ossa lunghe

Ecografia di accrescimento e peso

Come abbiamo detto durante l'ecografia di accrescimento si farà una stima del peso del bambino, ma come avverrà questa valutazione?

Si utilizzeranno tutte le misurazioni fatte durante l'ecografia e si calcolerà il peso presunto, che in genere ha un'approssimazione del 10% in più o in meno.

Il peso fetale viene anche valutato alla luce di un grafico che lo mette in relazioni con dimensioni medie, più piccole o più grandi (i cosiddetti percentili).

Se la stima del peso fetale è inferiore alla linea del 10% sul grafico, è considerata piccola per l'età gestazionale e ciò può richiedere ulteriori approfondimenti come la flussimetria, ad esempio, oppure la quantità di liquido amniotico.

Se il peso fetale è al di sopra della linea del 10% sul grafico, è considerato elevato per l'età gestazionale.

Si vedono le malformazioni?

L'ecografia utile per valutare lo sviluppo del bambino e per evidenziare eventuali malformazioni non è l'ecografia di accrescimento ma la morfologica (o strutturale) che vien eseguita nel secondo trimestre. In questa fase della gravidanza alcuni fattori possono limitare l'osservazione in questo senso: ad esempio la maggiore presenza di coni d'ombra per la mineralizzazione ossea, le dimensioni fetali, la quantità di liquido amniotico.

Tuttavia è possibile valutare le patologie evolutive, cioè quelle condizioni che nel secondo trimestre non è possibile ancora osservare perché si sviluppano nel corso della gravidanza e che diventano più visibili proprio nell'ultima fase di gestazione. Queste patologie in genere interessano reni, cuore, polmoni, apparato gastro-intestinale ed encefalo ed è anche per questo che durante l'ecografia di accrescimento vengono osservati con particolare attenzione questi organi.

Ecografia accrescimento e flussimetria

Laddove un precedente esame abbia fatto sospettare uno scarso accrescimento a causa di disfunzioni della placenta, viene prescritta una flussimetria, una metodica d'indagine basata sugli ultrasuoni (quindi come l'ecografia), che permette di misurare la quantità e la velocità del sangue che circola in un determinato vaso sanguigno. E' una procedura sicura ed innocua.

L'ecografia di accrescimento è obbligatoria?

Non è obbligatoria. Il Servizio sanitario Nazionale include nei Livelli essenziali di Assistenza (LEA) 2 ecografie in una gravidanza fisiologica, da fare nel primo e secondo trimestre. L'ecografia di accrescimento, o del benessere fetale, non è offerta dal SSN ad esclusione di alcune circostanze precise, ad esempio quando la gravidanza va oltre il termine o nel caso in cui si sospetti un problema con la crescita fetale. Secondo le recenti indicazioni nelle donne in gravidanza a basso rischio non sono raccomandate né la stima ultra-sonica delle dimensioni fetali in feti sospetti di essere grandi per l'età gestazionale né valutazioni Doppler di routine.

Fonti

TI POTREBBE INTERESSARE

ultimi articoli