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Salute feto

Gravidanza, l'ecografia del terzo trimestre (benessere fetale)

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26 Giugno 2012 | Aggiornato il 23 Febbraio 2015
La terza ecografia si esegue intorno alle 32 settimane ed è l'ecografia del "benessere fetale": valuta come il feto sta crescendo, alcuni particolari della sua anatomia e la presentazione. Inoltre, valuta liquido amniotico e posizione della placenta.

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A che cosa serve l'ecografia del terzo trimestre?
L’ecografia del terzo trimestre, che si esegue intorno alle 32 settimane (30-34), si può definire l’ecografia dell'accrescimento o del benessere fetale, perché ha l'obiettivo principale di valutare come sta crescendo il feto. Per questo si misurano ancora, come già nel secondo trimestre, il diametro biparietale (BPD), la circonferenza cranica (CC), la circonferenza addominale (CA) e la lunghezza di un femore.

Inoltre si valutano: la presentazione del bambino - che può essere cefalica, podalica o trasversa - la posizione della placenta e la quantità di liquido amniotico.

 

 

La valutazione anatomica
Secondo le Linee guida della Società italiana di ecografia ostetrica e ginecologica, lo studio anatomico nell'ecografia del terzo trimestre deve includere i ventricoli cerebrali, le quattro camere cardiache, lo stomaco, i reni e la vescica. Se la gravidanza è a basso rischio, il riconoscimento delle malformazioni non è un obiettivo specifico dell’ecografia del terzo trimestre, però è chiaro che a quest'epoca gestazionale potrebbero emergere anomalie che non erano visibili prima e che andranno ulteriormente indagate.


Inoltre, con questa ecografia vanno verificati eventuali particolari che nelle ecografie precedenti avevano destato sospetti.


Infine, con l’ultima ecografia si fa il ‘passaggio di consegne’ per il pediatra: si riportano nel referto anomalie che possono regredire nei primi mesi di vita ma che vanno tenute sotto controllo, per esempio le cisti del plesso corioideo nel cervello, un’anomalia cardiaca, una dilatazione della pelvi renale, una cisti ovarica.

 

Fonti per questo articolo: Linee guida 2010 della Società italiana di ecografia ostetrica e ginecologica (Sieog); ebook Gravidanza ostetrica easy della ginecologa Valentina Pontello, consulenza di Giuseppe Calì, presidente Sieog; consulenza Nicola Persico, Medico Dirigente di I livello presso la Clinica Ostetrica e Ginecologica Mangiagalli di Milano; consulenza di Rossana Sarli, specialista in ginecologia e ostetricia a Genova.

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