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Placenta anteriore

di Valentina Murelli - 03.07.2020 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Si definisce anteriore una placenta inserta sulla parete anteriore dell’utero, ossia quella rivolta verso l’addome materno. È una posizione che non comporta problematiche particolari né influisce sulla modalità di parto.

È una delle descrizioni che la futura mamma puà trovare nel referto dell'ecografia: placenta anteriore. Ma che significa esattamente?

In questo articolo

Che cos'è la placenta, in breve

La placenta è l'organo che sostiene lo sviluppo del feto durante la gravidanza. Attraverso la placenta si svolgono gli scambi metabolici e nutrizionali tra il sangue materno e quello fetale: arrivano al feto sostanze nutritive e ossigeno e vengono allontanati dal feto sostanze di scarto. 

La placenta, inoltre, è sede di un'intensa attività di produzione ormonale e di complessi fenomeni di natura immunologica, che aiutano a proteggere il feto dal sistema immunitario della mamma. 

Le posizioni della placenta

La placenta si forma a partire da cellule embrionali e il suo sviluppo vero e proprio inizia con l'impianto dell'embrione nella mucosa uterina: le cellule che daranno origine alla placenta si immergono in questa mucosa e come minuscole radici cominciano a ramificarsi.

La placenta può inserirsi in vari punti dell'utero:

  • adesa sul fondo dell'utero che, contrariamente a quel che sembrerebbe, è la parte dell'utero posta in alto. In questo caso si parla di placenta fundica;
  • sulla parete uterina posteriore, la parte più vicina alla colonna vertebrale: placenta posteriore;
  • sulla parete uterina anteriore, quella più vicina alla parete addominale materna: placenta anteriore;
  • sulla parete laterale dell'utero, a destra o a sinistra;
  • in posizioni intermedie, per esempio in parte anteriormente o posteriormente per poi estendersi su uno dei due lati: placenta antero laterale destra o postero laterale sinistra ecc.
  • in basso a ricoprire in parte o del tutto l'imboccatura del collo dell'utero: placenta previa.

Per intenderci, la placenta anteriore si colloca all'incirca tra lo stomaco materno e il feto. 

Le conseguenze della placenta anteriore per la gravidanza

In generale, la posizione di inserzione della placenta non causa problemi alla gravidanza o al parto a meno che non si tratti di una placenta previa, che in effetti costituisce un'indicazione per il taglio cesareo.

Nello specifico, non ci sono conseguenze importanti in caso di placenta anteriore. Tuttavia, va segnalato che per via della posizione della placenta, posta come un cuscino tra feto e addome materno, in questo caso la donna potrebbe fare più fatica ad avvertire i movimenti fetali, specialmente all'inizio quando il feto è ancora piccolo. Inoltre, nel caso si debba eseguire un'amniocentesi, una placenta anteriore può rendere un po' più complicata l'esecuzione del test (come sempre, il consiglio è rivolgersi a centri e operatori di grande e provata esperienza). Potrebbero esserci anche maggiori difficoltà per gli operatori nel rilevare il battito fetale. In caso di necessità di taglio cesareo, invece, occorre prestare una particolare attenzione durante l'incisione, per evitare di incidere la placenta stessa. 

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