Test di screening

Duo test meglio del tri test

Di Sarah Pozzoli
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17 luglio 2008
I test di screening sono esami che stimano il rischio personale di una donna di avere un feto affetto da sindrome di Down e trisomia 18. Non sono invasivi come l'amniocentesi, ma non danno certezze al 100%.

I test di screening, quale scegliere

I test di screening sono esami non invasivi (quindi non mettono a rischio la gravidanza) che stimano il rischio personale di una donna di avere un feto affetto da sindrome di Down e trisomia 18.

 

Oggi la filosofia di pensiero dominante è di consigliare i test di screening alle donne in età non a rischio, cioè con meno di 35 anni. In realtà, concordano diversi ginecologi, possono optare per i test di screening anche le donne oltre i 35, non favorevoli ai test diagnostici invasivi.

 

Ci sono tre tipi di test: la traslucenza nucale, il duo test e il tri test.

 

La traslucenza nucale

Il test di screening più attendibile è il duo test, seguito dalla translucenza nucale. Il più datato e meno attendibile è il tri test

Il duo test

Il duo test stima il rischio del feto di essere affetto da sindrome di Down o trisomia 18

(LEGGI ANCHE: Come leggere i risultati del duo test)

 

Il tri test

Il tri test consiste in un prelievo di sangue. Non valuta la translucenza nucale

(Consulenza: Maurizio Amidani, responsabile servizio di diagnosi prenatale, azienda ospedaliera “G. Salvini”, Garbagnate Milanese, Milano)

 

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