Gravidanza

Villocentesi, come funziona il prelievo dei villi coriali FOTO

Di Nostrofiglio Redazione
15 giugno 2015
La villocentesi, o prelievo dei villi coriali, è una procedura invasiva che permette di prelevare frammenti di tessuto coriale, una componente della placenta, che possono essere esaminati in laboratorio per ottenere informazioni su eventuali malattie cromosomiche o genetiche presenti nel feto.
villocentesi1.1500x1000

Il prelievo di villi coriali può essere effettuato a partire dalla decima settimana compiuta di gravidanza in poi. In genere, avviene tra le 11 e le 13 settimane.

villocentesi2.1500x1000

Nella grande maggioranza dei casi, il prelievo viene eseguito per via transaddominale. È possibile, ma molto meno diffuso, anche il prelievo per via transcervicale, cioè attraverso la cervice uterina. La scelta dell'una o dell'altra procedura dipende dalla posizione del feto nell'utero. In entrambi i casi l'inserzione dell'ago avviene sotto controllo ecografico.

villocentesi4.1500x1000

Procedura transaddominale

villoecntesi3.1500x1000

Procedura transcervicale

villocentesi5.1500x1000

In genere i risultati si hanno dopo due settimane, venti giorni.

Il prelievo di villi coriali può essere effettuato a partire dalla decima settimana compiuta di gravidanza in poi. In genere, avviene tra le 11 e le 13 settimane. | Medline plus