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Disturbi in gravidanza, consigli per contrastarli in acqua

di Rosy Maderloni - 03.08.2022 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Disturbi in gravidanza, consigli per contrastarli in acqua: per alleviare alcuni dei fastidi più comuni, un elenco di semplici esercizi da fare al mare o in piscina

Disturbi in gravidanza, consigli per contrastarli in acqua

Dite che sia possibile prescrivere a una donna incinta di godersi le vacanze d'agosto il più possibile? Potrebbe valerne la pena se servisse a rassicurare le future mamme che il mare, la spiaggia, lo iodio e il sole sulla pelle sono tutti elementi che contribuiscono tantissimo a vivere con massima serenità il periodo di pausa estiva, soprattutto se si sta ancora lavorando o se il partner ha comunque un periodo di ferie limitato.

Luglio, agosto, settembre: le settimane più calde dell'anno possono comportare alcuni fastidi durante la gestazione ma se la ginecologa o l'ostetrica che vi sta seguendo non evidenzia particolari motivi per evitare un bagno, al contrario concedersi del tempo per sé stesse in acqua o sul bagnasciuga potrebbe giovare tantissimo alla salute e all'umore di mamma e bambino nel pancione. Ci sono alcuni esercizi da fare in acqua molto utili a contrastare i più comuni disturbi della gravidanza. Ne abbiamo parlato con Stefania Del Duca, coordinatrice ostetriche di Humanitas San Pio X.  

"Diciamo innanzitutto che non tutte le donne hanno dei disturbi in gravidanza" evidenzia l'ostetrica. "Alcuni possono essere solo dei fastidi e soprattutto è importante ricordare alle donne che questi mesi non devono essere visti come problematici, tante donne arrivano a termine senza problemi. Pensiamo dunque, piuttosto, che alcuni giorni al mare possono regalare occasioni di relax, esercizio benefico e tempo per sé e per la propria pancia".

In questo articolo

I fastidi in gravidanza più comuni nella stagione calda

Quali i fastidi in gravidanza più comuni nella stagione calda? E in che il modo il mare fa bene?

"Al mare si può approfittare per sciogliere le tensioni muscolari e ossee della schiena, del collo, delle spalle, del bacino e delle gambe. Tutta la struttura ossea e muscolare è coinvolta se pensiamo che il peso che va a gravare sulla pancia porta ad accentuare lordosi lombare dando la sensazione di pesantezza alla colonna vertebrale e al bacino.

Se poi la donna è in avanzata gravidanza, sentirà anche il bambino muoversi energicamente.  

In gravidanza occorre tenere conto degli sbalzi della pressione arteriosa: si abbassa dove c'è più umidità, possono esserci giramenti di testa. In estate possono verificarsi periodi di stanchezza e insonnia così come anche la circolazione sanguigna può risentire della stagione calda con il manifestarsi di gonfiori alle mani e alle gambe".

Camminare in acqua e fuori dall’acqua

Sfruttiamo le vacanze per alleviare i disturbi circolatori come il gonfiore di gambe e mani: camminare un po' di più è una buona ginnastica semplice che, non dimentichiamo, rilassa anche il cervello distraendo dalle preoccupazioni del parto.

  • Preferiamo una camminata alla nostra portata, scegliamo un passo svelto o lento a seconda del nostro sentire.

  • Camminiamo in luoghi freschi, ombreggiati, respirando bene e a bocca aperta, con naturalezza.  

Esercizi da fare in acqua (al mare o in piscina)

"Se la donna non è abituata allo yoga, pratica davvero utile, può svolgere piccoli esercizi che alleviano le fatiche:

  • In acqua che possa arrivare fino al petto: eseguire piccoli passi muovendo bene le caviglie, farle lavorare per 5 – 10 minuti. Si può utilizzare un galleggiante come appoggio o tenersi al bordo vasca per sentirsi più sicure.

  • Si prosegue facendo passi più lunghi, tirando fuori bene l'aria dalla bocca per altri 5 - 10 minuti. Abituiamo così movimento e respiro che torneranno utili al momento del parto.

  • Appoggiati a bordo piscina o alla spalla, se si è al mare, di qualcuno, si solleva in avanti un ginocchio fino a creare un angolo di 45 gradi e ancora si fanno roterare piedi e caviglie come a immaginare di stare mescolando con un paiolo un pentolone di polenta. In questo modo si stimolano gli addominali, si rilassa la schiena e si supporta la circolazione. Ripetiamo l'esercizio con la seconda gamba.

  • Nell'acqua più bassa si eseguono squat facendo in modo di mantenere la pancia sempre in acqua. Questo esercizio aiuta a distendere la parte terminale della colonna vertebrale.

  • Non è vietato nuotare anche se non c'è stile che non richieda che si inarchi la schiena. Si opti per lo stile che affatichi di meno, magari nuotiamo più lentamente e per un tempo che non superi i 30 minuti.

  • Un toccasana è appoggiare due galleggianti, uno sotto il collo e uno sotto le ginocchia e rilassarsi, ascoltando il proprio bambino".

Esercizi in acqua, precauzioni e suggerimenti

"Il mare e la vacanza fanno bene da tanti punti di vista ma è bene avere alcune attenzioni – riferisce Del Duca –:

  • Evitiamo di uscire nelle ore molto calde per fare. Il mattino e il tardo pomeriggio sono i momenti ideali.

  • Quando siamo fuori copriamoci con cappelli per evitare colpi di calore.

  • Proteggiamo gli occhi dal sole con un paio di occhiali di qualità.

  • Per avere livelli ottimali di vitamina D cerchiamo di esporci al sole o semplicemente stare all'aria aperta per una mezz'oretta al giorno.  

  • Preferiamo creme solari che non contengano derivati del petrolio con fattore protettivo 30.

  • Portiamo con noi in borsa o in tasca qualche grano di sale grosso e alle prime avvisaglie di un calo di pressione, facciamolo sciogliere sulla lingua come primo rimedio.

  • Col pancione assicuriamoci di indossare calzature comode che sopportino il peso aumentato e siano confortevoli per camminare anche su spiagge sassose per proteggerci da eventuali ferite".

Altre attività che fanno bene in gravidanza in estate

Ci sono cose che fanno bene sempre, ma specialmente in vacanza – suggerisce la coordinatrice delle ostetriche della clinica Humanitas San Pio X -:

  • Viviamo in pace con noi stesse

  • Evitiamo di svolgere attività accumulanti di energie dopo le ore 17 e preferiamo nel tardo pomeriggio e alla sera dedicarci a buone letture, all' ascolto di musica a 432 Hertz, intesa genericamente come musica classica, dai ritmi rilassanti che ci permettono di riappropriarci di un buon equilibrio sonno-veglia.

  • Beviamo tisane e liquidi fino a 4 al giorno. L'acqua è contenuta in tanti alimenti e frutta fresca che, stando attenti agli zuccheri, ci permette di idratarci senza troppi sforzi. Sì alle bevande vegetali e ai centrifugati ricchi di minerali come magnesio e potassio che riducono il rischio di crampi.

Quale abbigliamento per gli esercizi in acqua in gravidanza?

"Vestiamoci nel modo più comodo possibile – commenta l'ostetrica – gli abiti, preferibilmente in cotone e lino, non devono stringere su gambe e vita, togliamo anche gli anelli in questi giorni a rischio mani gonfie. E poi via libera al colore, evitiamo di vestirci di nero ma preferiamo colori che aiutino il nostro umore a essere in sintonia con la stagione. Anche per quanto riguarda il costume da bagno non ci sono limitazioni specifiche, l'importante è che la pancia non sia costretta e neanche il seno, che tenderà ad aumentare nei nove mesi di gestazione".

Esercizi in acqua in gravidanza: quando è il momento di smettere?

"Quando sorgono dolori addominali e dolori alla schiena, se si verificano perdite genitali anomale, se si infiamma il nervo sciatico - chiarisce Del Duca – un confronto con lo specialista che ci segue può rassicurare la futura mamma".

L'intervistata

Stefania Del Duca è coordinatrice ostetriche di Humanitas San Pio X.

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