Dizionario gravidanza

Pigmentazione cutanea

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04 Novembre 2013
L’aumento della pigmentazione, ovvero del colorito naturale della cute, è un fenomeno assai comune in gravidanza, riscontrabile addirittura nel 90% delle donne. Le aree interessate sono soprattutto le areole mammarie, la cute genitale, le ascelle, la parte interna delle cosce e la cute periombelicale.
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L’aumento della pigmentazione, ovvero del colorito naturale della cute, è un fenomeno assai comune in gravidanza, riscontrabile addirittura nel 90% delle donne.

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Le aree interessate dalla pigmentazione in aumento sono in particolare le areole mammarie, la cute genitale, le ascelle, la parte interna delle cosce e la cute periombelicale.

Tipica è l’iperpigmentazione che si manifesta sulla linea mediana della parete addominale, al di sotto dell’ombelico, ossia la cosiddetta “linea nigra”.

In una percentuale minore di gestanti si può riscontrare il melasma o cloasma, definito anche “maschera della gravidanza” per la sua peculiare presentazione: si tratta di chiazze dai margini irregolari, netti, di colorito marrone, che coinvolgono il viso in maniera simmetrica in corrispondenza delle guance, della fronte, del naso, del mento e dei rami della mandibola.

A cura delle dott.sse Letizia Stefano, Marta Mauri, Evita Calvi, Letizia Laffranchi, Federica Quadrelli, Karina Makarenko, specialiste di ASM, l’Associazione per lo Studio delle Malformazioni Onlus, ginecologhe presso la Clinica Ostetrica e Ginecologica, Ospedale San Paolo, Polo Universitario, Milano.

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