FALSI MITI

5 falsi miti sulla gravidanza spiegati

Di Alice Dutto
mitigravidanza
29 Febbraio 2016
Andare in aereo, fare una risonanza magnetica o la tinta ai capelli: sono solo alcuni dei dubbi che le future mamme si pongono durante i nove mesi di gestazione. La genetista della Clinica Mangiagalli, Vera Bianchi, ne chiarisce qualcuno
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C'è molta disinformazione in merito a cosa si può e non si può fare durante la gravidanza. Falsi miti, raccolti qua e là, creano indecisione nelle future mamme nei nove mesi della gestazione. Per fare chiarezza ed evitare dubbi, ne abbiamo parlato con la dottoressa Vera Bianchi, medico genetista della Clinica Mangiagalli di Milano.

Guarda il video sui miti della gravidanza

 

Si può fare la tinta ai capelli durante la gravidanza?
È dimostrato che non avvenga nessun passaggio di sostanze chimiche tra la madre e il bambino in caso di tinta ai capelli, quindi non ci può essere nessun effetto dannoso per il piccolo. Bisognerebbe, però, evitare dei trattamenti molto aggressivi, preferendo quelli meno invasivi.

 

Si può prendere l'aereo?
Se non ci sono complicanze durante la gravidanza si può prendere l'aereo fino alla trentaseiesima settimana di gestazione. Nonostante ciò, a partire dalla ventottesima settimana vi verrà richiesto un certificato del vostro ginecologo che attesta che non c'è il rischio di un parto prematuro.

 

È vero che non bisogna avere rapporti sessuali durante la gravidanza?

La credenza che i rapporti sessuali possano creare danni al bambino è completamente infondata. Gli unici rischi sono legati alla presenza di complicanze ostetriche come la minaccia di aborto o ad altre problematiche materne. Se non si rientra in questi casi, è possibile avere rapporti sessuali per tutti i nove mesi della gestazione.

 

Si possono fare radiografie o Tac?

È possibile fare radiografie, ad esempio la panoramiche ai denti, o la Tac, basta che riguardino zone lontane dalla pancia, come appunto i denti, la gamba o altre parti del corpo. È dimostrato che in questi casi le radiazioni non provocano danni al feto.

 

È vietato l'utilizzo dei farmaci?

In generale sono pochi i farmaci per i quali è dimostrato scientificamente un effetto dannoso per il bambino. I normali medicinali da banco, che si prendono per il mal di testa o per il mal di stomaco hanno dimostrato di non avere effetti dannosi. Comunque, su tutti i farmaci è presente all'interno del foglietto illustrativo la prescrizione “non assumere in gravidanza”. Ma è solo uno strumento cautelativo, perché non esiste un'evidenza scientifica che dimostri la dannosità di questi farmaci, è più un indicazione a carattere di prevenzione. In caso di dubbi, però, non esitate a rivolgervi al vostro medico curante.