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Posizione cefalica: come si presenta e perché è la migliore per partorire

di Francesca Capriati - 26.03.2021 - Scrivici

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Posizione cefalica: quando il bambino si mette in posizione cefalica e che differenza c'è con la posizione podalica. Come favorire i movimenti

Posizione cefalica

Quando la gravidanza si avvia verso il termine e la data presunta del parto si avvicina, le ecografie diventano sempre più importanti e soprattutto servono a comprendere in quale posizione si trovi il bambino. Una posizione cefalica significa che il bambino è a testa in giù ed è la posizione perfetta per nascere perché è rivolto correttamente verso il canale del parto, nel quale dovrà incanalarsi per venire al mondo.

In questo articolo

Quando il bambino si mette in posizione cefalica

Durante la gravidanza, il bambino si muoverà nell'utero e quindi è normale che vada a trovarsi trovi in ​​una gran varietà di posizioni per tutto il tempo della gravidanza.

Nella fase iniziale, il bambino è abbastanza piccolo da muoversi liberamente, ma man mano che la gravidanza procede i movimenti diventano più limitati e soprattutto il feto comincerà a sistemarsi in una posizione adatta al parto. In genere, quindi, entro la 32a e la 36a settimana di gravidanza il bambino si capovolge per mettersi a testa in giù, poi si muoverà per spingersi verso il basso e si preparerà a passare attraverso il canale del parto per venire alla luce.

Come capire se il bambino è in posizione cefalica

Per capire in quale posizione si trovi il feto nella pancia il medico toccherà l'addome durante le visite mensili e le ecografie confermeranno la posizione.

Posizione cefalica con occipite posteriore

In questa posizione il feto è in presentazione cefalica, ma il viso è rivolto verso l'alto. quindi verso l'addome materno. Si tratta di una posizione cefalica anomala che può rendere il travaglio più lungo e complicato e c'è il rischio che la testa resti bloccata.

Posizione cefalica con occipite anteriore

Il tuo bambino è a testa in giù e di fronte alla tua schiena: il bambino ha il naso rivolto verso il retto materno, mentre la nuca e il dorso sono rivolti verso il pube e l'addome materno. Nella maggior parte dei casi il bambino assume una posizione anteriore a sinistra e questa è la posizione migliore per venire al mondo.

Posizione podalica

Idealmente per il travaglio, il bambino dovrebbe essere posizionato a testa in giù, con il mento piegato verso il petto e la parte posteriore della testa pronta per entrare nel canale del parto. La maggior parte dei bambini si mette in questa posizione tra la 32a e 36a settimana di gravidanza.

Nella posizione podalica il bambino ha la testa verso la parte superiore e i piedi rivolti verso il basso.

Il mio bambino è a rischio se è in posizione podalica?

Un parto podalico è quando il bambino è posizionato con i piedi verso il basso nel canale del parto. Mentre è nel grembo materno, il bambino non è in pericolo. Tuttavia, in questa posizione, la prima parte ad uscire del bambino sarebbe il piede. Un parto vaginale è spesso una forma molto sicura di parto, tuttavia, quando il bambino è podalico, un parto vaginale può essere complicato e il ginecologo e l'ostetrica proveranno a farlo girare oppure programmeranno un parto cesareo.

Manovre per far girare il bambino in posizione cefalica

In alcune circostanze si può provare a far girare il bambino da una posizione anomala a quella cefalica. La cosiddetta versione cefalica esterna di questa manovra, che è quella scientificamente provata per far girare il feto, va fatta solo da personale specializzato in ospedale e solo se la gravidanza sta procedendo in maniera fisiologica, senza problemi fetali.

Dopo la somministrazione di alcuni farmaci che favoriscono la distensione dell'utero e sotto controllo ecografico, l'operatore fa una manovra sull'addome della mamma finalizzata a far girare il bambino.

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