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Gender reveal party: perché le feste per svelare il sesso del bebè vengono criticate

di Elena Berti - 24.05.2022 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Gender reveal party Chiara Nasti: l'influencer criticata dopo la festa all'Olimpico di Roma per svelare il sesso del bebè che aspetta con Zaccagni

Gender reveal party Chiara Nasti

Una moda che arriva soprattutto dagli Stati Uniti ma che sembra ormai aver conquistato tutte e tutti: il party per rivelare il sesso del nascituro ormai è organizzato da chiunque, ancor più del baby shower, e poi condiviso su tutti i canali possibili. Ma quelli di certi personaggi famosi lasciano davvero a bocca aperta: per il proprio gender reveal party, Chiara Nasti per esempio ha affittato un intero stadio!

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Gender reveal party: Chiara Nasti affitta l’Olimpico

A rivelare la gravidanza dell'influencer Chiara Nasti era stato il compagno Mattia Zaccagni, giocatore della Lazio, dopo un gol contro lo Spezia: un rituale condiviso da molti giocatori che alzano la maglietta o fanno il gesto del ciuccio o della culla dopo aver segnato. E ancora lo stadio è protagonista: il gender reveal party Chiara Nasti ha voluto organizzarlo proprio dentro l'Olimpico di Roma!

Alla festa hanno preso parto non soltanto i due futuri genitori, ma anche amici, colleghi e compagni di squadra. Un party come molti altri, con tutine, ciucci e tanti palloncini rosa e blu, con una piccola differenza: la location di certo non usuale!

E nemmeno la modalità: un calcio di rigore, il gol, la scritta apparsa sul maxi-schermo dello stadio: it's a boy, infine una pioggia di cartoncini celesti: Zaccagni e Nasti avranno quindi un bambino

Critiche al gender reveal party

Chiara Nasti ha però dovuto difendersi dalle critiche: alcuni hanno definito la festa "una cafonata", ma in realtà i gender reveal party sono sempre meno amati proprio per la stereotipizzazione del genere, in un momento storico in cui si parla di gender fluid, si inserisce la X insieme al maschile al femminile sui documenti, si propongono toilette pubbliche senza genere, tantissime ragazzine e tantissimi ragazzini preferiscono non definirsi e usano il "they", i brand di giocattoli iniziano a proporre sempre più giochi no gender. In tutti questi cambiamenti, fare una festa caratterizzata dal blu e dal rosa sembra davvero fuori dal tempo. 

La scoperta del sesso del bebè nell’epoca gender fluid

Sesso e genere sono due aspetti diversi: il sesso è riferito agli organi genitali e riproduttivi che si hanno alla nascita, il genere all'identità e al riconoscimento. Per molti può rappresentare un tema complesso, ma bisogna farci i conti in un'epoca che sta cambiando. Per non fare "cafonate" ma festeggiare comunque il bambino o la bambina in arrivo si possono trovare soluzioni diverse, come: 

  • svelare il sesso di chi nascerà senza i colori, ma magari con una caccia al tesoro il cui punto finale è una busta col nome o con scritto lei/lui
  • addobbare la festa con scelte di colore neutro o multicolor
  • chiedere agli invitati di scrivere un bigliettino con i propri auguri per un bambino o una bambina (per esempio, per i bambini che possano un giorno avere il congedo di paternità obbligatorio o che siano liberi di commuoversi e piangere, per le bambine che superino il gender pay gap o che non siano considerate il sesso debole)

C'è chi ancora ama festeggiare con gli amici e fare un gender reveal party classico, col blu e rosa, magari anche un po' spettacolare come Chiara Nasti e Mattia Zaccagni: ma se volete stare al passo coi tempi, potete pensare a delle alternative già politically correct!

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