Cambiamenti in gravidanza

Gravidanza, ecco come cambia il tuo corpo

Di Valentina Murelli
gravidanzaestate
30 Giugno 2017
Pancia e seno che "lievitano" non sono gli unici cambiamenti evidenti della gravidanza: anche la pelle può andare incontro a modificazioni importanti. Ecco quali sono tutti i principali cambiamenti che avvengono durante la gravidanza.
 
Facebook Twitter Google Plus More

C'è chi non vede l'ora di avere un bel pancione e chi invece non vive benissimo la crescita di quella pancia che arriva anche a impedire di vedersi i piedi. Qualunque sia l'atteggiamento, pancia, seno e fianchi che aumentano (e ombelico che a un certo punto diventa sporgente) sono i principali cambiamenti ai quali va incontro il corpo di una donna incinta. Cambiamenti temporanei - con un po' d'attenzione a dieta e movimento fisico dopo il parto si riesce a tornare "in forma" senza particolari problemi - ma intanto da assecondare con un abbigliamento adeguato: comodo pur senza rinunciare a stile ed eleganza.

 

«Sconsigliati solo i capi troppo stretti e le cinture, che possono ostacolare la circolazione sanguigna già rallentata dalla gravidanza» afferma l'ostetrica libera professionista Elisa Magonio. E attenzione anche al tipo di tessuto: «Poiché in questo periodo la pelle è molto delicata, è meglio scegliere tessuti traspiranti e poco colorati. Benissimo il cotone, soprattutto per la biancheria intima». Per tenere traccia dei cambiamenti della silhouette può essere una buona idea scattarsi o farsi scattare una foto al mese del profilo, magari lasciando scoperta la pancia.

 

GUARDA ANCHE LA GALLERIA FOTOGRAFICA

 

 

Macchie sul viso: il cloasma gravidico

 

È uno degli "effetti collaterali" più antipatici della gravidanza, e interessa il 15-50% circa delle donne incinte. Parliamo del cloasma gravidico (o maschera gravidica), la comparsa di macchie scure sulla pelle del viso, disposte in modo simmetrico su fronte, naso, guance e mento. La causa? L'iper-produzione di melanina, il pigmento responsabile dell'abbronzatura, probabilmente dovuta alle modificazioni ormonali della gravidanza, oltre che ad aspetti genetici: il cloasma, infatti, è più frequente nelle donne con carnagione scura. «Ma anche l'esposizione al sole gioca una parte fondamentale, perché stimola ulteriormente l'accumulo di melanina» sottolinea il dermatologo Angelo Marzano, della Clinica dermatologica dell'Università di Milano. Non a caso, la protezione dal sole - con creme solari ad altissima protezione, ma anche con cappelli a tesa larga e occhiali scuri - è la principale strategia di prevenzione. In molti casi, dopo il parto le macchie tendono a scomparire o almeno ad attenuarsi. Se questo non succede ci si può rivolgere a un dermatologo, che consiglierà il trattamento più adeguato, come creme depigmentanti a base di acido azelaico, acido retinoico e idrochinone oppure, se non funzionano, peeling chimici, dermoabrasione o laser. Queste ultime strategie, però, non sempre sono risolutive e talvolta possono peggiorare la situazione.

 

La linea nigra

gravidanza
| Pixabay

Anche la pancia può scurirsi in gravidanza, in particolare lungo una striscia che va dall'ombelico in giù, ma a volte si estende anche sopra l'ombelico. Si parla di linea nigra e, come il cloasma, è più frequente nelle donne a carnagione scura.

Di solito comincia a vedersi nel secondo trimestre e tende a scomparire da sola qualche mese dopo il parto.

 

Le smagliature

 

Altro grande nemico estetico delle donne in gravidanza sono le smagliature, quelle striature dapprima rosa o violacee, poi biancastre, che tendono a comparire su seno, fianchi e addome via via che crescono. Sono cicatrici che si producono a seguito di un'infiammazione della componente elastica del derma, uno degli strati della pelle. Si formano quando la pelle va incontro a tensioni importanti, aiutate, in gravidanza, anche dalle variazioni ormonali. Tra i fattori di rischio ci sono: l'età (sono più a rischio le donne più giovani), sovrappeso o obesità, un elevato peso del bambino alla nascita e il fatto di averle già viste comparire durante la pubertà.

 

Prevenzione e cura delle smagliature

Non esistono strategie di prevenzione completamente efficaci: fare attenzione all'aumento di peso e seguire una dieta sana possono aiutare, ma non fanno miracoli. Vale lo stesso per le creme: applicandole con costanza possono dare una mano, anche per effetto del massaggio, ma non bisogna aspettarsi chissà cosa. A proposito, non serve spendere una fortuna in creme: basta un buon prodotto con principi attivi idratanti, come la vitamina E, ed elasticizzanti, come l'acido boswelico o l'estratto di Centella asiatica. "Cancellare" le smagliature non è semplice: si può provare con alcuni trattamenti di medicina estetica, come laser e peeling chimico. «Ma è bene sapere - avverte il dermatologo - che i risultati non sono sicuri al 100% e si rischia di sostenere costi notevoli a fronte di scarsi benefici».

 

 Tatuaggi e piercing 
1. Gli esperti concordano: meglio rimandarli a dopo il parto o, meglio, lo svezzamento.
2. In gravidanza la pelle è più sensibile: anche se si usano inchiostri con pigmenti naturali o piercing nichel-free, c'è sempre il rischio di reazioni cutanee. Idem per le decorazioni con henné.
3. In entrambi i casi c'è il rischio di infezioni. Anche se sono curabili perché rischiare, se si può rimandare?
4. Quelli esistenti in genere non danno problemi. Con il passare dei mesi potrebbe dare fastidio un eventuale piercing sulla pancia: allora meglio toglierlo e rimetterlo dopo il parto.